SCIENZE DELLA FORMAZIONEScienze dell'educazione e della formazioneAnno accademico 2026/2027
9799279 - DIDATTICA GENERALE A - Z
Docente: RAFFAELLA CARMEN STRONGOLI
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze e competenze di base relative ai principali fondamenti teorici della didattica, ai modelli di progettazione educativa e ai metodi della ricerca didattica, con particolare riferimento alla progettazione di contesti, spazi e attività educative per l'infanzia e alla prospettiva ecodidattica.
In particolare, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
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Conoscere e comprendere i principali paradigmi teorici della didattica, la loro evoluzione e i diversi ambiti di applicazione nei contesti educativi e formativi (DD1);
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Conoscere i fondamenti della progettazione educativa, i principali modelli metodologici della didattica e i principi teorici dell'ecodidattica (DD1);
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Utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico della didattica e della progettazione educativa (DD1);
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Analizzare i bisogni formativi nelle diverse età della vita e nei differenti contesti educativi, individuando strategie didattiche coerenti con gli obiettivi formativi (DD2);
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Progettare, attraverso simulazioni e analisi di casi, semplici interventi educativi e ambienti di apprendimento coerenti con i principi della didattica e dell'ecodidattica (DD2);
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Riconoscere ruoli, funzioni e responsabilità delle figure professionali operanti nei servizi educativi e formativi (DD2);
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Analizzare criticamente situazioni educative, formulando ipotesi di intervento e argomentando le scelte metodologiche sulla base dei riferimenti teorici acquisiti (DD3);
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Comunicare in modo chiaro e con un linguaggio disciplinare appropriato i principali concetti, modelli e strategie della didattica, sostenendo le proprie argomentazioni in forma orale e scritta (DD4);
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Riflettere criticamente sul proprio percorso di apprendimento, individuando bisogni di approfondimento e sviluppando un approccio autonomo alla formazione e all'aggiornamento professionale (DD5).
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Le attività didattiche si svolgeranno seguendo modelli, metodi e tecniche di ispirazione costruttivista. L'insegnamento alternerà momenti di didattica erogativa, dedicati all'approfondimento dei contenuti teorici, a momenti di didattica interattiva, attraverso l'analisi e la discussione di casi, attività di simulazione, lavori individuali e di gruppo, finalizzati all'applicazione dei concetti affrontati e alla riflessione sulle pratiche educative.
Prerequisiti richiesti
Non è richiesto alcun prerequisito
Frequenza lezioni
Non obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché consente di partecipare alle attività formative di dibattito utili ad acquisire punti di vista critici ed analitici rispetto ai temi oggetto del corso
Contenuti del corso
Saranno oggetto di trattazione e di approfondimento i seguenti temi e nuclei concettuali: origine e sviluppo dell’idea di didattica, la progettazione educativa, l’interazione didattica nelle sue componenti simboliche, cognitive ed epistemologiche, gli ambiti e i contesti della didattica, la dimensione metodologico-conoscitiva, peculiarità della progettazione didattica in ambito ecologico e la relativa progettazione di ambienti di apprendimento.
Testi di riferimento
Bonaiuti G., Calvani A., Ranieri M., Fondamenti di didattica. Teoria e prassi dei dispositivi formativi. Roma: Carocci, 11a ristampa 2023, pp. 232.
Strongoli R.C., Verso un'ecodidattica. Tempi, spazi, ambienti. Lecce: Pensa Multimedia, 2021, pp.186.
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | Origine e sviluppo dell’idea di didattica | Fondamenti di didattica |
| 2 | La dimensione metodologico-decisionale | Fondamenti di didattica |
| 3 | La dimensione attuativa e negoziale | Fondamenti di didattica |
| 4 | Gli ambiti della didattica | Fondamenti di didattica |
| 5 | La dimensione metodologico-conoscitiva | Fondamenti di didattica |
| 6 | Il quadro epistemologico dell'ecodidattica | Verso un'ecodidattica |
| 7 | Ambienti: percorsi e pratiche ecodidattiche plurali | Verso un'ecodidattica |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si articola in due parti:
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una prova scritta costituita da 20 domande a risposta multipla sui temi oggetto del corso, che si considera superata con almeno 12 risposte corrette;
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una prova orale, riservata agli studenti che abbiano superato la prova scritta, finalizzata ad approfondire criticamente le risposte fornite nel corso della prova scritta e a verificare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste nei risultati di apprendimento.
La prova orale si svolgerà nella medesima giornata della prova scritta. Il numero di risposte corrette fornite nella prova scritta non determina automaticamente il voto finale.
La valutazione complessiva terrà conto della conoscenza e della comprensione dei contenuti disciplinari, della capacità di applicare i principali riferimenti teorici all'analisi di situazioni educative, dell'uso appropriato del lessico disciplinare, della capacità di operare collegamenti tra gli argomenti trattati e di argomentare in modo chiaro e coerente le proprie risposte.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con disturbi specifici dell'apprendimento, opportunamente certificati, si applicano le disposizioni previste dall'Ateneo in materia di supporto ai processi di apprendimento e di valutazione.
Qualora l'esame si svolgesse in modalità telematica, saranno adottate le modalità operative previste dall'Ateneo.
Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto del livello di conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, della capacità di applicare i principali riferimenti teorici all'analisi di situazioni educative, dell'uso appropriato del lessico disciplinare, della capacità di operare collegamenti tra gli argomenti trattati e di argomentare in modo chiaro e coerente le proprie risposte.
- Una valutazione sufficiente (18-21/30) attesta il possesso dei contenuti essenziali e una capacità di esposizione adeguata, pur con limitata autonomia di analisi e di collegamento.
- Una valutazione discreta o buona (22-27/30) attesta una conoscenza organica dei contenuti, una buona capacità di applicazione dei riferimenti teorici, un uso corretto del lessico disciplinare e una soddisfacente capacità di argomentazione.
- Una valutazione ottima (28-30/30) attesta una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, un'elevata capacità di analisi e di collegamento, padronanza del linguaggio disciplinare e autonomia nell'argomentazione.
- La lode è attribuita a studentesse e studenti che dimostrino il pieno raggiungimento dei risultati di apprendimento, un'eccellente capacità di elaborazione critica dei contenuti e una particolare efficacia nell'argomentazione e nell'utilizzo del lessico disciplinare.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti e le studentesse interessati/e possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Origine e sviluppo dell’idea di didattica
- Ricerca didattica in Europa e in Italia
- La dimensione metodologico-decisionale: la progettazione educativa
- L’interazione didattica nelle sue componenti simboliche, cognitive ed epistemologiche
- Gli ambiti della didattica
- La dimensione metodologico-conoscitiva
- Il circuito azione-riflessione (e le buone pratiche)
- Peculiarità dell'ecodidattica
- Progettazione di ambienti relazionali di apprendimento
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