L’insegnamento di Analisi Matematica II ha la finalità di fornire le conoscenze di base sui seguenti argomenti principali: funzioni di più variabili reali, sulla nozione di limite e di continuità per funzioni di più variabili reali, calcolo differenziale per funzioni reali di più variabili reali, calcolo integrale per funzioni di più variabili reali, curve, superfici, campi vettoriali (risp. forme differenziali), successioni di funzioni, serie di funzioni.
In particolare, gli obiettivi del corso, declinati secondo i descrittori di Dublino, sono i seguenti:
● Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): Lo studente apprenderà alcuni concetti relativi alle funzioni di più variabili e svilupperà le capacità di calcolo e di manipolazione dei più comuni oggetti dell'Analisi Matematica relativa alle funzioni di più variabili reali: fra questi, i limiti e le derivate per le funzioni reali di una variabile reale, integrali multipli, campi vettoriali.
● Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding): Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nei processi basilari di modellizzazione matematica di problemi classici dell'Ingegneria.
● Autonomia di giudizio (Making judgements): Lo studente sarà stimolato ad approfondire autonomamente le proprie conoscenze e a svolgere esercizi sugli argomenti trattati. Sarà fortemente consigliato il confronto costruttivo fra studenti e il confronto costante con il docente in modo che lo studente possa monitorare criticamente il proprio processo di apprendimento.
● Abilità comunicative (Communication skills): La frequenza delle lezioni e la lettura dei libri consigliati aiuteranno lo studente a familiarizzare con il rigore del linguaggio matematico. Attraverso la costante interazione con il docente, lo studente imparerà a comunicare con rigore e chiarezza le conoscenze acquisite, sia in forma orale che scritta. Alla fine del corso lo studente avrà imparato che il linguaggio matematico è utile per comunicare con chiarezza in ambito scientifico.
● Capacità di apprendimento (Learning skills): Lo studente sarà guidato nel processo di perfezionamento del proprio metodo di studio. In particolare, attraverso opportune esercitazioni guidate sarà in grado di affrontare autonomamente nuovi argomenti riconoscendo i prerequisiti necessari per la loro comprensione.
Sono previste lezioni di teoria ed esercitazioni relative agli argomenti svolti. Le lezioni di teoria e le esercitazioni si svolgeranno in modalità frontale.
Sono previste 28 ore di teoria e 30 ore di altre attività (tipicamente, si tratta di esercitazioni).
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Padronanza dei contenuti dell’insegnamento di Analisi Matematica I.
La frequenza delle lezioni è obbligatoria (si vedano il Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale e il Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale).
1. Funzioni
di più variabili: introduzione, limiti e continuità.
Topologia di Rn. Funzioni scalari di più variabili reali. Funzioni vettoriali di più variabili reali. Campi vettoriali. Definizioni di limite per funzioni di più variabili reali. Teoremi sui limiti. Definizione di funzione continua. Proprietà delle funzioni continue. Teorema di Weierstrass. Teorema di esistenza degli zeri. Teorema dei valori intermedi.
2. Calcolo differenziale per funzioni di più variabili.
Derivate parziali. Gradiente. Derivate direzionali. Differenziabilità. Relazione tra differenziabilità, continuità ed esistenza delle derivate parziali. Derivate delle funzioni composte. Condizione sufficiente per la differenziabilità. Interpretazione geometrica delle derivate parziali di una funzione in un punto. Differenziabilità ed esistenza del piano (o iperpiano) tangente al grafico di una funzione. Derivate successive. Teorema di Schwartz. Funzioni con gradiente nullo su un insieme connesso. Formula di Taylor. Generalità sulle forme quadratiche, sulle matrici definite, semidefinite e indefinite. Matrice hessiana. Massimi e minimi locali liberi. Teorema di Fermat. Condizione necessaria del secondo ordine. Condizione sufficiente del secondo ordine. Funzioni implicite. Teorema del Dini. Derivabilità della funzione implicita. Estremi vincolati e Teorema dei moltiplicatori di Lagrange.
3. Integrali multipli.
Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
GOAL 4: Istruzione di qualità. Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.
● Testi consigliati per la Teoria:
[T1] C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 2, Pearson (2021).
[T2] M. Bertsch, A. Dall'Aglio, L. Giacomelli, Epsilon 2. Secondo corso di Analisi Matematica, McGraw-Hill (2024).
[T3] M. Bramanti, C.D. Pagani, S. Salsa, Analisi matematica 2, Zanichelli (2009).
[T4] N. Fusco, P. Marcellini, C. Sbordone, Lezioni di analisi matematica due, Zanichelli (2020).
[T5] Dispense fornite dal Docente.
● Testi consigliati per gli Esercizi:
[E1] C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 2, Pearson (2021).
[E2] M. Bertsch, A. Dall'Aglio, L. Giacomelli, Epsilon 2. Secondo corso di Analisi Matematica, McGraw-Hill (2024).
[E3] C. D'Apice, R. Manzo, Verso l'esame di Matematica 2, Maggioli Editore (2015).
[E4] M. Bramanti, Esercitazioni di Analisi Matematica 2, Società Editrice Esculapio (2020).
[E5] P. Marcellini, C. Sbordone, Esercitazioni di Analisi Matematica Due - Prima parte, Zanichelli (2017)
[E6] P. Marcellini, C. Sbordone, Esercitazioni di Analisi Matematica Due - Seconda parte, Zanichelli (2017)
[E7] S. Salsa, A. Squellati, Esercizi di Analisi matematica 2, Zanichelli (2025).
[E8] Dispense fornite dal Docente (esercizi svolti, esercizi proposti, prove di autovalutazione).
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Funzioni di più variabili: introduzione, continuità e limiti (Ore previste: 3 ore di teoria e 3 ore di esercizi) | [T1-T5], [E1-E8] |
| 2 | Calcolo differenziale per funzioni di più variabili (Ore previste: 12 ore di teoria e 6 ore di esercizi) | [T1-T5], [E1-E8] |
| 3 | Integrali multipli (Ore previste: 4 ore di teoria e 7 ore di esercizi) | [T1-T5], [E1-E8] |
| 4 | Integrali su curve e superfici (Ore previste: 5 ore di teoria e 5 ore di esercizi) | [T1-T5], [E1-E8] |
| 5 | Successioni e serie di funzioni (Ore previste: 4 ore di teoria e 6 ore di esercizi) | [T1-T5], [E1-E8] |
L’esame di Analisi Matematica II consta di una prova scritta e di una prova orale.
Superata la prova scritta, lo studente dovrà sostenere la prova orale. La prova scritta dura 120 minuti.
Date degli Appelli.
Le date degli Appelli sono reperibili nel sito web del corso di laurea.
Struttura della prova scritta.
Nella prova scritta verranno proposti quattro esercizi e la sua durata è di 120 minuti.
Valutazione della prova scritta.
Il massimo voto ottenibile nella prova scritta è pari a 30/30. La prova scritta si intende superata se lo studente ha totalizzato un punteggio pari ad almeno 18/30. Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio. A ciascun esercizio verrà attribuito il punteggio massimo previsto se e solo se lo svolgimento è corretto. In caso contrario, si attribuirà un punteggio parziale che verrà determinato in base agli errori commessi. Nel caso in cui il punteggio totalizzato fosse maggiore o uguale di 15 e inferiore a 18, la Commissione d’Esame potrà ammettere lo studente alla prova orale con riserva e potrà richiedere preliminarmente lo svolgimento di qualche esercizio.
Prova orale e voto finale
La prova orale verte su tutti gli argomenti del corso (si veda la sezione “Contenuti del corso” del Syllabus). Nella formulazione del voto finale si tiene conto del voto conseguito nella prova scritta e della valutazione della prova orale. Il calendario delle prove orali verrà predisposto dalla Commissione d’Esame. Qualora lo studente non superasse la prova orale o decidesse di non presentarsi alla convocazione, sarà necessario sostenere nuovamente la prova scritta.
Criteri per l’assegnazione del voto finale.
Tramite le prove scritte e la prova orale si esaminerà la comprensione degli argomenti oggetto dell'insegnamento e la relativa proprietà di linguaggio. Condizione necessaria per il superamento dell'esame è l'esposizione compiuta e corretta di definizioni, enunciati ed esempi. La verifica dell'acquisizione dei contenuti verte anche sulle dimostrazioni dei teoremi, laddove previste.
Il voto finale è espresso in trentesimi in accordo al seguente prospetto:
Nota. Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica.
Nota. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. In tal caso, la durata della prova scritta potrebbe essere soggetta a variazione.
Tutti gli argomenti menzionati nel programma possono essere richiesti in sede d’esame.
La frequenza delle lezioni, lo studio sui testi consigliati e lo studio del materiale fornito dal docente (dispense e raccolte di esercizi svolti e proposti) consentono allo studente di avere una idea chiara e dettagliata dei quesiti che possono essere proposti in sede d’esame.
Una adeguata esposizione della teoria prevede l’utilizzo del linguaggio rigoroso caratteristico della disciplina, l’esposizione di semplici esempi e controesempi che chiariscano i concetti esposti (definizioni, proposizioni, teoremi, corollari).
Le principali tipologie di esercizi relativi ai contenuti dell'insegnamento di Analisi Matematica II sono le seguenti:
● Calcolo di limiti di funzioni reali di più variabili reali, studio della continuità, della derivabilità e della differenziabilità delle funzioni reali di più variabili reali.
● Ricerca degli estremi locali liberi e vincolati di funzioni reali di più variabili reali.
● Ricerca degli estremi globali di funzioni reali di più variabili reali.
● Calcolo di integrali doppi e di integrali tripli.
● Calcolo di integrali curvilinei.
● Calcolo di integrali di superficie e di integrali di flusso.
● Studio della conservatività di un campo vettoriale e ricerca dei potenziali di un campo conservativo. Analogamente: studio dell’esattezza di una forma differenziale e ricerca delle primitive di una forma differenziale esatta.
● Calcolo di integrali curvilinei di campi vettoriali (risp., di forme differenziali).
● Studio della convergenza di una serie di potenze.