Il corso si propone di fornire un quadro teorico della valutazione nei contesti educativi, inclusa la valutazione di sistema, e di permettere l'acquisizione di metodologie e strumenti utili alla valutazione dei contesti, processi, esiti, impatti in ambito educativo e formativo. Gli obiettivi formativi/risultati di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
• Conoscere i principali paradigmi e modelli della valutazione adottati in contesti educativi e comprenderne specificità e utilizzi.
• Conoscere le metodologie, le tecniche e gli strumenti valutativi maggiormente utilizzati e comprenderne vantaggi e limiti.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (DD2)
• Saper scegliere e applicare, in maniera adeguata e coerente ai vari oggetti e contesti educativi, i paradigmi, gli approcci e le metodologie apprese alla pianificazione del monitoraggio e della valutazione di un progetto educativo.
• Saper individuare, anche avvalendosi della ricerca bibliografica, e saper costruire semplici strumenti di rilevazione dati e indicatori di valutazione validi, affidabili e adeguati rispetto agli oggetti/contesti educativi sottoposti a valutazione.
Autonomia di giudizio (DD3)
• Saper sintetizzare e discutere criticamente le differenze tra i diversi paradigmi e approcci della valutazione educativa.
• Saper integrare le conoscenze pedagogico-didattiche pregresse e quelle sviluppate nel modulo integrato sulla progettazione educativa con le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel corso, al fine di comprendere la complessità del fare ricerca valutativa nei contesti educativi e di saperne valutare opportunità e vincoli.
Abilità comunicative (DD4)
• Acquisire padronanza di utilizzo del linguaggio specifico della ricerca valutativa in educazione.
• Saper comunicare, ai pari o ad altri soggetti anche non specialisti, i principali paradigmi, approcci, metodi, strumenti e risultati della ricerca valutativa.
Capacità di apprendimento (DD5)
• Saper selezionare e utilizzare i risultati della ricerca valutativa in educazione in chiave di sviluppo professionale.
• Saper definire, progettare e promuovere azioni di autovalutazione del proprio agire professionale e dei contesti educativo-formativi nei quali ci si può trovare ad operare.
Dispense e ulteriori materiali di approfondimento ed esercitazione saranno resi disponibili nell'apposito corso predisposto sulla nuova piattaforma Studium: https://elearning.unict.it/course/view.php?id=71876
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Epistemologia della valutazione educativa | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Introduzione e cap. 1. |
| 2 | Dimensioni sociali e politiche, della valutazione | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitolo 3. |
| 3 | Categorie, momenti e funzioni della valutazione | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitolo 4. |
| 4 | Valutazione del processo formativo e delle ricadute | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitoli 5 e 10. Kirkpatrick (1979). Kirkpatrick & Kirkpatrick (2022) |
| 5 | Assessment dei risultati di apprendimento, riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitoli 7, 8 e 9. |
| 6 | Assicurazione della qualità, accreditamento e certificazione delle organizzazioni educative | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitolo 19. |
| 7 | La valutazione di sistema e le politiche educative, L’INVALSI e il Sistema Nazionale di Valutazione | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitoli 17 e 18. |
| 8 | Metodi di valutazione quantitativo-sperimentali, qualitativo-ermeneutici e misti | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitolo 12. |
| 9 | Identificazione, costruzione e validazione degli indicatori | Dispense fornite dal docente. |
| 10 | Prove strutturate e semi-strutturate | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitoli 13 e 14. |
| 11 | L’indagine valutativa: osservazione, questionari, interviste e colloqui | Galliani (2015) (a cura di). "L’agire valutativo". Brescia: Editrice La Scuola. Capitolo 15. |
La valutazione consiste nel superamento di tre prove di seguito descritte.
Il superamento delle prove 1 e 2 è un prerequisito per l'ammissione alla discussione orale.
Al fine di facilitare gli studenti nella studio, la prova 1 si terrà una prima volta entro la fine del corso, nella data comunicata agli studenti in aula e su MsTeams. In caso di assenza o di mancato superamento, è possibile riprovare nelle date previste per i successivi appelli, tranne al primo appello della prima sessione.
La prova 2 (stesura di un piano di valutazione) va realizzata in piccolo gruppo, secondo le indicazioni tematiche e il format che verranno forniti dai docenti, e va consegnata, unitamente al progetto educativo previsto quale prova per il modulo "Modelli di progettazione pedagogica e politiche educative", su piattaforma MsTeams, nelle finestre temporali comunicate agli studenti attraverso stesso mezzo e programmate con congruo anticipo rispetto a ciascun appello.
La valutazione finale del corso integrato è operata congiuntamente con la docente titolare del modulo "Modelli di progettazione pedagogica e politiche educative" e il voto finale è pertanto unico.
Gli studenti non frequentanti possono contattare direttamente il docente per chiarimenti sul percorso.
Gli studenti Erasmus possono concordare col docente un programma d’esame specifico e modalità alternative di valutazione.