SCIENZE UMANISTICHEScienze filosoficheAnno accademico 2025/2026

1015311 - FILOSOFIA DELLA STORIA A - Z

Docente: ALBERTO GIOVANNI BIUSO

Risultati di apprendimento attesi

Elaborare una conoscenza critica del presente attraverso la riflessione teoretica sulla struttura e sulle funzioni delle società umane nel tempo.

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso, conseguire:

1) Conoscenza e comprensione delle principali questioni storiche e dell’esistenza o meno delle leggi che ne guidano gli sviluppi

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione all’esistenza individuale e collettiva

3) Autonomia di giudizio in ogni ambito della conoscenza e del vivere collettivi

4) Abilità comunicative nel presentare razionalmente le proprie posizioni

5) Capacità di apprendimento in ogni sfera del sapere

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con lettura, analisi, commento e discussione dei testi.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza adeguata dei principali itinerari della filosofia europea dal mondo greco al Novecento

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

CARL SCHMITT. SULL’EUROPA

Il corso presenterà la filosofia della storia di Carl Schmitt mediante la lettura e l’analisi di due sue opere.

Testi di riferimento

-Alberto G. Biuso, La Longue durée. Sulla storiografia di Fernand Braudel e delle Annales, Dialoghi Mediterranei, vol. 69 – Settembre-Ottobre 2024, pp. 30-39

-Alberto G. Biuso, Carl Schmitt: la guerra giusta e l’Europa del XXI secolo, Dialoghi Mediterranei, vol. 73 –Maggio-Giugno 2025, pp. 193-203

-Carl Schmitt, Terra e mare. Una riflessione sulla storia del mondo, Adelphi, 2002, pp. 149

-Carl Schmitt, Il Nomos della terra nel diritto internazionale dello «Jus Publicum Europaeum», Adelphi 1991, pp. 460

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale

Le lezioni e gli esami verteranno sulla lettura e analisi dei testi.

Gli studenti dovranno pertanto portare con sé all’esame tutti i libri previsti dal programma. Si ricorda che l’uso di fotocopie è proibito dalla legge.

Saranno valutati:

- la capacità di leggere e interpretare i testi;

- la competenza linguistica;

- la capacità di riferire il contenuto dei testi alla tematica generale del corso;

- l'elaborazione critica e teoretica.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Data la varietà dei temi e delle questioni, si consiglia di assistere a una sessione di esame prima di affrontare il proprio. Come detto, infatti, l’esame consiste nella lettura e analisi dei testi, con la seguente tipologia di domande:

1. Legga e spieghi questo brano del saggio di Biuso sulle Annales: «Uno degli obiettivi primari della storiografia, qualunque sia il periodo o il problema affrontato da uno storico, è per Braudel la comprensione dell’oggi, l’intelligenza del presente. Una modalità e un obiettivo che si spiegano e sono resi necessari anche dalla struttura deterministica e ciclica delle vicende umane. ‘Indipendentemente dalla volontà degli uomini e delle autorità che li dirigono’ (III: 65), si svolgono infatti gli eventi, i processi, i cicli, le rivoluzioni e le permanenze, le variazioni e le identità» (p. 35)

2. Legga e spieghi questo brano di Schmitt da Terra e mare: «Se invece ci volgiamo al mare, vediamo immediatamente la coincidenza o, se così posso dire, la fratellanza che, nella storia del mondo, unisce il calvinismo politico alle nascenti energie marittime europee» (pp. 86-87).

3. Legga e spieghi questo brano di Schmitt da Il Nomos della terra: «Per noi si tratta del processo fondamentale della suddivisione dello spazio, che è essenziale a ogni epoca storica; si tratta della combinazione strutturante di ordinamento e localizzazione, nel quadro della convivenza tra i popoli sul pianeta nel frattempo scientificamente misurato. In questo senso si parla qui di nomos della terra» (p. 71).

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