Gli obiettivi principali del corso sono la conoscenza della struttura del genoma umano, i meccanismi principali che ne possono compromettere l'integrità e le tecniche di citogenetica classica e molecolare e di sequenziamento massivo parallelo utilizzate per l'individuazione delle anomalie strutturali nell'ambito della diagnosi genetica pre e post natale.
Obiettivi in base ai descrittori di Dublino
Lo studente conosce e comprende:
struttura del genoma umano, cromosomi e loro morfologia;
meccanismi che alterano l’integrità genomica (non-disgiunzione, riarrangiamenti strutturali, CNV);
principi, indicazioni e limiti delle principali tecniche in diagnostica pre- e post-natale: cariotipo/bandeggio, FISH, array-CGH, SNP-array, metodi di conferma (MLPA, RealTime-PCR) e basi di NGS/WGS per varianti strutturali.
Lo studente è in grado di:
selezionare la metodica più idonea in funzione del quesito (locus-specifica vs genome-wide; prima linea vs conferma);
interpretare a livello introduttivo reperti citogenetici (aneuploidie, delezioni/duplicazioni, traslocazioni/inversioni);
comprendere i principi essenziali dell’analisi del segnale array e applicare criteri generali di refertazione/validazione.
Lo studente sviluppa autonomia di giudizio di base nel:
valutare adeguatezza/limiti delle tecniche (risoluzione, sensibilità, specificità, requisiti di campione e controlli);
integrare il dato citogenetico con il contesto clinico per formulare un’interpretazione preliminare;
riconoscere implicazioni generali di riarrangiamenti bilanciati e sbilanciati (es. rischio riproduttivo) e quando richiedere approfondimenti.
Lo studente è in grado di:
descrivere con terminologia appropriata principi, indicazioni e differenze tra citogenetica classica e molecolare;
comunicare in modo chiaro il significato diagnostico di cariotipo, FISH, array e strategie di conferma;
esporre oralmente in modo coerente un percorso diagnostico citogenetico collegando più argomenti del programma.
Lo studente è in grado di:
consolidare autonomamente i contenuti tramite testi e dispense;
integrare nozioni di biologia cellulare/genetica con gli strumenti citogenetici per risolvere quesiti standard;
mantenere un aggiornamento introduttivo sull’impiego di NGS/WGS e delle tecniche genome-wide nella diagnostica delle varianti strutturali.
Lezioni frontali.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Conoscenza di base di biologia cellulare e di genetica
Obbligatoria almeno per il 70% delle lezioni
• Composizione del DNA
•Struttura a doppio filamento
• Definizione di cromosomi e loro struttura
• Morfologia dei cromosomi
• Citogenetica classica e tecniche di bandeggio
• Cariotipo e sue indicazioni diagnostiche
• FISH
• Array-CGH e meccanismi patogenetici delle CNV
• Analisi statistica del segnale array
• SNP-array
• Metodi di conferma molecolari degli sbilanciamenti (MLPA, RealTime-PCR)
• La next generation sequencing
• La whole genome sequencing per l'identificazione di varianti strutturali genomiche
1.Testo Atlante di Citogenetica Umana (Ventruto, Sacco, Lonardo)
2. Computational exome e genome analysis CRC press 2018
3. Dispense del docente
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Composizione del DNA • Struttura a doppia elica | pag 2-6 dispense lezione 1 |
| 2 | Geni e flusso dell’informazione genica • Mutazioni del DNA e loro significato evolutivo | pagg. 6-9 dispense lezione 1 |
| 3 | Definizione di cromosomi e loro struttura • Morfologia dei cromosomi | pagg 10-16 dispense lezione 1 |
| 4 | Meiosi e mitosi | pagg 1-13 dispense lezione 2 |
| 5 | Citogenetica classica e tecniche di bandeggio | pagg 14-25 dispense lezione 2 |
| 6 | Segregazione meiotica e eventi di non disgiunzione | pagg 26-31 dispense lezione 2 |
| 7 | Cariotipo e sue indicazioni diagnostiche | pagg 35-40 dispense lezione 2 |
| 8 | Imprinting e disomia uniparentale | pagg 1-12 dispense lezione 3 |
| 9 | La struttura fine del genoma umano e suoi polimorfismi | pagg 12-16 dispense lezione 3 |
| 10 | Low-copy repeats e meccanismi di formazione delle CNV, sindromi genomiche ricorrenti | pagg 16-18 dispense lezione 3 |
| 11 | Array-CGH e meccanismo patogenetici delle CNV | pagg 18-20 dispense lezione 3 |
| 12 | Analisi statistica del segnale array | pagg 1-11 dispense lezione 4 |
| 13 | SNP-array | pagg 12-22 dispense lezione 4 |
| 14 | Array: criteri di refertazione e Metodi di conferma molecolari degli sbilanciamenti (MLPA, RealTime-PCR) | pagg 1-21 dispense lezione 5 |
colloquio orale.
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Metodi d'indagine whole genome e locus specifici
Possibili conseguenze delle traslocazioni bilanciate.
Campo di applicazione della citogenetica classica e di quella molecolare
Quale delle seguenti conseguenze è ordinariamente associata alle traslocazioni bilanciate?