Conoscenza e comprensione
Lo/la studente/ssa acquisirà le conoscenze fondamentali relative: alle caratteristiche biologiche e molecolari dei principali microrganismi patogeni per l’uomo (batteri, virus, funghi e parassiti); ai meccanismi di patogenicità, di interazione microrganismo–ospite e alle modalità di trasmissione delle infezioni; ai principi di batteriologia, virologia, micologia e parassitologia, inclusi i fondamenti delle strategie diagnostiche e preventive; ai principali agenti antimicrobici, ai vaccini e alle biotecnologie applicate alla prevenzione e al trattamento delle malattie infettive.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/la studente/ssa sarà in grado di: distinguere i diversi microrganismi e parassiti in base alla loro organizzazione biologica e al loro potenziale patogeno; correlare i meccanismi di aggressione microbica con i quadri clinici e le lesioni patologiche indotte; interpretare i principali esami microbiologici e virologici, comprendendo il significato clinico di colture, test molecolari e antibiogrammi; applicare le conoscenze sui farmaci antimicrobici e sui vaccini per comprendere le strategie terapeutiche e preventive delle infezioni.
Autonomia di giudizio
Lo/la studente/ssa svilupperà la capacità di: valutare criticamente i fattori che influenzano il contagio, la diffusione e il controllo delle infezioni in ambito comunitario e ospedaliero; comprendere e analizzare i fenomeni di antibiotico-resistenza e le loro implicazioni cliniche e di sanità pubblica; interpretare i limiti e le potenzialità delle diverse strategie diagnostiche e terapeutiche in microbiologia.
Abilità comunicative
Lo/la studente/ssa sarà in grado di: descrivere in modo chiaro e con terminologia scientifica appropriata i microrganismi patogeni, i meccanismi infettivi e le strategie di prevenzione e terapia; comunicare correttamente informazioni microbiologiche rilevanti in ambito clinico e di sanità pubblica.Capacità di apprendimento
Lo/la studente/ssa acquisirà: un metodo di studio critico e integrato, utile per l’aggiornamento continuo in ambito microbiologico; le basi per comprendere e approfondire le discipline cliniche, infettivologiche e di sanità pubblica nei corsi successiviLezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche.
Propedeuticità come da piano di studi.
Obbligo di frequenza
BATTERIOLOGIA GENERALE
Caratteristiche morfologiche, struttura e funzione dei principali componenti batterici; I biofilm; La spora (cenni); Genetica microbica (cenni);
Patogenesi delle dell’infezioni batteriche: Il processo infettivo dalla colonizzazione alla malattia; Specifici meccanismi di patogenicità; Le tossine; Relazione ospite-parassita e la risposta dell’ospite;
Il controllo dell’infezione: Sterilizzazione e disinfezione; Antibiotici (meccanismi d’azione e di resistenza); Antibiogramma e misure dell’efficacia;
La profilassi immunitaria: Vaccini ottenuti con metodologie tradizionali e ricombinanti; I vaccini usati in Italia (vaccinazioni obbligatorie dell’infanzia e delle altre categorie).
Altri trattamenti: sieri e anticorpi monoclonali
BATTERIOLOGIA SPECIALE
Inquadramento tassonomico, caratteristiche principali, meccanismi di patogenicità, manifestazioni cliniche, identificazione di laboratorio, suscettibilità e resistenza agli antibiotici (test fenotipici e molecolari), prevenzione e trattamento: Staphylococcus, Streptococcus, Enterococcus, Neisseria, Escherichia, Salmonella, Serratia, Proteus, Morganella, Klebsiella, Citrobacter, Enterobacter, Moraxella, Pseudomonas, Acinetobacter, Mycobacterium, Vibrio, Bacillus, Streptomyces, Nocardia, Actinomyces, Corynebacterium, Lactobacillus, Listeria, Gardnerella, Clostridium, Clostridiodes Haemophilus, Pasteurella, Vibrio, Legionella, Yersinia, Brucella, Bordetella, Bacteroides, Porphyromonas, Campylobacter, Helicobacter, Mycoplasma, Ureaplasma, Treponema, Borrelia, Leptospira, Rickettsiaceae, Coxiellaceae, Bartonella, Chlamydia.
VIROLOGIA
I virus e le strutture subvirali
L’organizzazione delle particelle virali, replicazione dei virus
Patogeni subvirali: prioni, viroidi e virusoidi
La patogenesi dell’infezione virale
1. Modalità di trasmissione
2. Tipi d’infezione virale: infezione acuta ed infezione persistente (latente, lenta, cronica e citotrasformante)
3. La risposta dell’ospite all’infezione virale
4. Gli interferoni: caratteristiche e meccanismo d’azione
Il controllo delle infezioni virali
1. I chemioterapici antivirali
· Classificazione
· Meccanismo d’azione e resistenza
· Terapie combinate
2. Vaccini ottenuti con metodologie tradizionali e ricombinanti; I vaccini usati in Italia (vaccinazioni obbligatorie dell’infanzia e delle altre categorie);
3. Altri trattamenti: sieri e anticorpi monoclonali
I principi di diagnostica delle malattie virali
1. Metodo colturale
2. Metodi non colturali e molecolari
3. Diagnostica indiretta: la sierologia
Caratteristiche dei principali virus di interesse medico:
Caratteristiche dei principali virus di interesse medico:
· Poxviridae (Variola virus, Monkeypox virus, Vaccinia virus, Molluscipoxvirus);
· Herpesviridae (HHV1, HHV2, HHV3, HHV4, HHV5, HHV6, HHV7, HHV8);
· Adenoviridae (Mastadenovirus);
· Papillomaviridae [(Firstpapillomavirinae: Alphapapillomavirus, Betapapillomavirus) (Secondpapillomavirinae: Gammapapillomavirus, Mupapillomavirus e Nupapillomavirus)];
· Polyomavirus umani (BK, JC, altri poliomavirus umani);
· Parvoviridae [Erythroparvovirus (human parvovirus B19);
· Paramyxoviridae [Morbillivirus, Rubulavirus (HPIV-1 e HPIV-3), Orthorubulavirus (HPIV-2, HPIV-2 HPIV-4, HPIV-4a e HPIV-4, MuV)], RSV, hMPV];
· Orthomyxoviridae (Virus influenzali A, B, cenni su C e D);
· Picornaviridae (Enterovirus e Paraechovirus);
· Arenaviridae (Mammarenaviruses: LCMV, LASV, Machupo virus, JUNV);
· Bunyaviridae (Phlebovirus, Orthobunyavirus, Hantavirus)
· Caliciviridae (Norovirus);
· Coronaviridae (Alphacoronavirus umani, Betacoronavirus umani);
· Filoviridae (Orthoebolavirus e Orthomarburgvirus);
· Flaviridae (Orthoflavivirus umani e Pegivirus umani)
· Reoviridae (Rotavirus);
· Retrovirus umani [Deltaretrovirus (HTLV-1 e HTLV-2); Lentivirus (HIV1: Lentivirus humimdef1; HIV2: Lentivirus humimdef2)];
· Alphavirus (Alphavirus chikungunya, Alphavirus western, e altri che infettano l’uomo);
· Matonaviridae (Rubivirus rubellae);
· virus delle epatiti [HAV (Hepatovirus), HBV (Hepadnavirus), HCV (Hepacivirus), HDV (Deltavirus), HEV (Hepevirus), HGV (Hepacivirus).
MICOLOGIA E PARASSITOLOGIA
Caratteristiche generali dei miceti, azione patogena e classificazione delle micosi
1. La cellula fungina
2. Meccanismi di patogenicità (micetismo, micotossicosi, micosi)
3. Patogenesi delle micosi
4. Dimorfismo
5. Modalità di infezione
6. Classificazione delle micosi
7. Difesa dell’ospite alle infezioni micotiche
Funghi responsabili di micosi
1. Patogeni opportunisti:
a. Lieviti: Candida, Cryptococcus, Malassezia, Pneumocystis, Saprochaeta
b. Funghi filamentosi: Mucorales, Entomophtorales, Aspergillus, Fusarium, Lomentospora, feoifomiceti e altri funghi responsabili di micosi sottocutanee
2. Funghi Patogeni primari e dimorfi t.d: Dermatofiti (Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton); Dimorfi t.d. (Histoplasma capsulatum, Blastomyces dermatitidis/gilchristii, Coccidioides immitis/posadasii, Paracoccidioides brasiliensis/lutzii, Talaromyces (Penicillium) marneffei, Emergomyces spp.)
Farmaci antifungini
1. Generalità
2. Meccanismo d’azione
3. Meccanismo di resistenza
Parassiti
1. Caratteristiche morfologiche e meccanismo dell’azione patogena
2. Caratteristiche essenziali e differenziali delle infezioni umane da protozoi ed altri parassiti dell’uomo
3. Le diverse possibilità di contagio e diffusione delle infezioni parassitarie umane
4. Principali parassiti di interesse medico:
a. Protozoi e parassitosi intestinali (Giardia, Entamoeba, Cryptosporidium)
b. Protozoi e parassitosi ematiche e in altre sedi (Trypanosoma, Leishmania, Trichomonas, Plasmodium, Toxoplasma)
c. Metazoi (Taenia saginata e Taenia solium, Schistosoma, Anisakis, Ascaris lumbricoides, Enterobius vermicularis)
Cenni di diagnostica delle parassitosi e loro controllo
1. Parassiti ematici
2. Parassiti enterici
3. Parassiti tissutali
4. Principali farmaci e vaccini
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Le attività integrative possono essere svolte come:
· Laboratori (es. laboratori didattici, simulatori, attività di ricerca, open lab, etc.)
· Attività teorico-pratiche
· Seminari
· Corsi di formazione
· Discussioni di gruppo (es. problematiche inerenti alla ricerca, casi clinici, etc.)
· Studio e revisione guidata della letteratura scientifica, inclusi i journal club
Testo 1: Microbiologia Medica (IX - Edizione) – Murray – Edizione EDRA
Testo 2: Principi di microbiologia medica (IV – Edizione) - Antonelli G., Clementi M., Pozzi G., Rossolini G.M. - Casa Editrice Ambrosiana
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Caratteristiche morfologiche, struttura e funzione dei principali componenti batterici; biofilm; la spora (cennie); genetica microbica | Testo 1: cap. 12 e 13 Testo 2: cap 2, 4, 5 |
| 2 | Patogenesi delle infezioni batteriche: il processo infettivo, dalla colonizzazione alla malattia; Specifici meccanismi di patogenicità; Le tossine; Relazione ospite-parassita e la risposta dell’ospite | Testo 1: cap. 7,8, 10, 14 e 15 Testo 2: cap 6, 7 |
| 3 | Il controllo dell’infezione: Sterilizzazione, disinfezione; antibiotici (meccanismi d’azione e di resistenza); antibiogramma e misure dell'efficacia. | Testo 1: cap 3, 17 e materiale fornito dal docente Testo 2: cap 9, 76 |
| 4 | La profilassi immunitaria: Vaccini ottenuti con metodologie tradizionali e ricombinanti; I vaccini usati in Italia (vaccinazioni obbligatorie dell’infanzia e delle altre categorie); Altri trattamenti: sieri e anticorpi monoclonali | Testo 1: cap 11 Testo 2: cap 33 |
| 5 | La batteriologia speciale [inquadramento tassonomico, caratteristiche principali, meccanismi di patogenicità, manifestazioni cliniche, identificazione di laboratorio, suscettibilità e resistenza agli antibiotici (test fenotipici e molecolari), prevenzione e trattamento] | Testo 1: cap 16, 18 – 35 Testo 2: cap 1, 8, 11-31 |
| 6 | I virus e le strutture sub virali | Testo 1: cap 36, 56 Testo 2: cap 34-36, 66 |
| 7 | La patogenesi dell’infezione virale | Testo 1: cap 37 e 38 Testo 2: cap 37-39 |
| 8 | Il controllo delle infezioni virali | Testo 1: cap 40 Testo 2: cap 67-70 |
| 9 | I principi di diagnostica delle malattie virali | Testo 1: cap 39 Testo 2: cap 40 |
| 10 | Caratteristiche dei principali virus di interesse medico | Testo 1: cap 41-55 Testo 2: cap 41-46, 48-60, 62-65 |
| 11 | Caratteristiche generali dei miceti, azione patogena e classificazione delle micosi | Testo 1: cap 57-59 Testo 2: cap 71 |
| 12 | Funghi responsabili di micosi | Testo 1: cap 62-66 Testo 2: cap 72 Materiale fornito dal docente |
| 13 | Farmaci antifungini | Testo 1: cap 61 Testo 2: cap 73 |
| 14 | Parassiti | Testo 1: cap 67-69, 71-76 Testo 2: cap 74 (74.1 -74.9 |
| 15 | Cenni di diagnostica delle parassitosi e loro controllo | Testo 1: cap 68 |
Modalità di valutazione
La verifica di Microbiologia è mirata a valutare il livello di conoscenza in merito a quanto previsto dagli obiettivi formativi specifici, la capacità di sapere applicare le conoscenze di base acquisite alla clinica (implicazioni microbiologiche) e per la risoluzione di problemi specifici inerenti le relazioni tra il patogeno e l’ospite
La prova si svolge tramite un esame orale.
L’esame orale consiste in un colloquio in cui saranno poste n.3 domande per ciascuno dei 3 diversi argomenti del programma (batteriologia, virologia e micologia/parassitologia). La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza e comprensione in merito ai principali microrganismi patogeni umani; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per definire la virulenza e il potere patogeno in infezioni umane, nonché’ le principali modalità del controllo dell’infezione stessa; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto dell’esame orale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita dei principali microrganismi patogeni; dei meccanismi di virulenza, della capacità di dare infezione e dei metodi di controllo dell’infezione stessa; riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza dei principali microrganismi patogeni; dei meccanismi di virulenza, della capacità di dare infezione, e dei metodi di controllo dell’infezione stessa, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza dei principali microrganismi patogeni; dei meccanismi di virulenza, della capacità di dare infezione, e dei metodi di controllo dell’infezione stessa, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza dei principali microrganismi patogeni; dei meccanismi di virulenza, della capacità di dare infezione, e dei metodi di controllo dell’infezione stessa, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.