Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa di Odontoiatria dovrà saper: (i) Descrivere l’organizzazione microscopica di cellule, tessuti e sistemi dell’organismo umano, con particolare riferimento ai tessuti oro-dentali; (ii) Illustrare le caratteristiche strutturali e funzionali dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari e nervosi, con specifico riferimento al distretto orale; (iii) Spiegare i meccanismi cellulari e molecolari alla base dello sviluppo embrionale e dell’organogenesi (iv) Descrivere i processi di sviluppo cranio-facciale e i meccanismi biologici dell’odontogenesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: 1) Applicare le conoscenze istologiche all’interpretazione della struttura e della funzione dei tessuti, in particolare in ambito oro-dentale; 2) Applicare le conoscenze embriologiche alla comprensione della formazione di organi e apparati e strutture cranio-facciali e dentali; 3) interpretare i processi di odontogenesi e lo sviluppo delle strutture cranio-facciali; 4) Correlare l’organizzazione morfologica dei tessuti alla loro funzione biologica e al loro ruolo nel mantenimento dell’omeostasi; 5) Utilizzare le conoscenze morfologiche di base a supporto della comprensione delle discipline precliniche e cliniche.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: a) Valutare criticamente le relazioni tra struttura e funzione dei tessuti, con particolare riferimento a quelli oro-dentali; b) Interpretare i principali eventi dello sviluppo embrionale in relazione all’organizzazione dell’organismo umano e del distretto cranio-facciale e dentale; c) Integrare in modo autonomo le conoscenze istologiche ed embriologiche per la comprensione delle basi biologiche delle discipline odontoiatriche
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di descrivere in modo chiaro l’organizzazione microscopica dei tessuti, con particolare riferimento a quelli oro-dentali, nonché di esporre le principali fasi dello sviluppo embrionale, dell’organogenesi, dell’odontogenesi e dello sviluppo cranio-facciale, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e una terminologia corretta in ambito citologico, istologico, embriologico e odontostomatologico.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: (i) Sviluppare un metodo di studio efficace finalizzato all’integrazione delle conoscenze istologiche ed embriologiche con le discipline precliniche e cliniche; (ii) Aggiornare e approfondire in modo autonomo le conoscenze di base relative all’organizzazione e allo sviluppo del corpo umano e del distretto oro-facciale
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Obbligo di frequenza
ISTOLOGIA UMANIA
Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l’esame microscopico; principi di istochimica.
TESSUTI EPITELIALI:
Epiteli di rivestimento: Generalità - Classificazione - Descrizione dei vari tipi di epitelio: epitelio pavimentoso semplice, epitelio cubico semplice, epitelio cilindrico semplice, epitelio pavimentoso pluristratificato, epitelio cilindrico pluristratificato, epitelio pseudostratificato, epitelio di transizione – Epitelio di rivestimento della cavità orale - Specializzazioni della superficie laterale - Specializzazioni della superficie basale - Specializzazioni della superficie libera.
Epiteli ghiandolari: Generalità - Ghiandole esocrine: classificazione, struttura e funzione - Ghiandole endocrine: Ormoni - Cellula bersaglio - Legame ormone-recettore - Classificazione - Struttura e funzione di alcune ghiandole endocrine: ipofisi, tiroide, paratiroidi, epifisi, surrene.
TESSUTI TROFOCONNETTIVALI E DI SOSTEGNO:
Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni.
Tessuto connettivo propriamente detto: generalità, cellule, sostanza intercellulare, matrice amorfa e fibre, funzioni -Varietà di connettivi: Tessuto connettivo lasso, Tessuto connettivo denso, Tessuto adiposo - Caratteristiche strutturali e funzionali.
Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali, matrice cartilaginea, tipi di cartilagine, istogenesi della cartilagine, pericondrio.
Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare, lamelle ossee e sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso, periostio ed endostio, tipi di ossificazione, accrescimento e rimodellamento dell’osso, funzioni metaboliche dell’osso.
Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale ed osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse.
Sangue: Generalità - Plasma - Eritrociti - Leucociti: Granulociti neutrofili, Granulociti eosinofili, Granulociti basofili, Linfociti, Monociti – Piastrine - Linfa - Emopoiesi - Concetti generali sull’immunità
TESSUTI MUSCOLARI:
Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni.
Tessuto muscolare striato scheletrico: Organizzazione strutturale ed ultrastrutturale, Organizzazione strutturale delle miofibrille, Organizzazione molecolare delle miofibrille, Giunzione neuro-muscolare, Basi molecolari della contrazione muscolare, Controllo della contrazione.
Tessuto muscolare striato cardiaco: Struttura del miocardiocito, Organizzazione strutturale del tessuto, Dischi intercalari, Tessuto di conduzione.
Tessuto muscolare liscio: Struttura delle fibrocellule muscolari lisce, Organizzazione strutturale del tessuto, Contrazione del muscolo liscio.
TESSUTO NERVOSO:
Generalità - Neurone: Forma e dimensioni, Corpo cellulare, Citoscheletro, Prolungamenti cellulari: dendriti e assone, Trasporto assonico - Fibra nervosa, Guaina mielinica, Conduzione impulso — Sinapsi – Neuroglia.
EMBRIOLOGIA
Concetti generali dello sviluppo embrionale - Ovogenesi — Spermatogenesi- Fecondazione - I e II settimana di sviluppo - III settimana di sviluppo - IV settimana di sviluppo – Placenta.
Derivati dei foglietti embrionali:
ECTODERMA: epidermide, tubo neurale e vescicole encefaliche
ENDODERMA: intestino primitivo; intestino anteriore; intestino faringeo. Sviluppo apparato respiratorio
MESODERMA: mesoderma parassiale: somiti e loro derivati; Neurocranio e splancnocranio; Sviluppo apparato locomotore; Sviluppo dell’apparato cardiovascolare.
Istogenesi del dente: lamina dentale, gemme dentali, stadio a calice ed a campana; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della corona e della radice.
ISTOLOGIA:
ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. - Piccin
EMBRIOLOGIA:
LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia - EDRA
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Filippini, Alviano, Bernardini.... | Istologia di Monesi 8° ed | PICCIN | 2026 | 978-88-299-3584-0 |
| Moore, Persaud, Torchia | Lo sviluppo prenatale dell'uomo 11° ed. | EDRA | 2020 | 978-88-214-5220-8 |
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | ISTOLOGIA UMANIA Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l’esame microscopico; principi di istochimica. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 1. |
| 2 | TESSUTI EPITELIALI: Epiteli di rivestimento: Generalità - Classificazione - Descrizione dei vari tipi di epitelio: epitelio pavimentoso semplice, epitelio cubico semplice, epitelio cilindrico semplice, epitelio pavimentoso pluristratificato, epitelio cilindrico pluristratificato, epitelio pseudostratificato, epitelio di transizione - Specializzazioni della superficie laterale - Specializzazioni della superficie basale - Specializzazioni della superficie libera. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 10 |
| 3 | Epiteli ghiandolari: Generalità. Ghiandole esocrine: classificazione, struttura e funzione. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 11 |
| 4 | Ghiandole endocrine: Ormoni - Cellula bersaglio - Legame ormone-recettore - Classificazione - Struttura e funzione di alcune ghiandole endocrine: ipofisi, tiroide, paratiroidi, epifisi, surrene. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 12. |
| 5 | TESSUTI TROFOCONNETTIVALI E DI SOSTEGNO: Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 14 |
| 6 | Tessuto connettivo propriamente detto: generalità, cellule, sostanza intercellulare, matrice amorfa e fibre, funzioni -Varietà di connettivi: Tessuto connettivo lasso, Tessuto connettivo denso, Tessuto adiposo - Caratteristiche strutturali e funzionali. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Capp. 15, 19. |
| 7 | Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali, matrice cartilaginea, tipi di cartilagine, istogenesi della cartilagine, pericondrio. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 16 |
| 8 | Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare, lamelle ossee e sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso, periostio ed endostio, tipi di ossificazione, accrescimento e rimodellamento dell’osso, funzioni metaboliche dell’osso. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 17. |
| 9 | Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale ed osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 18 |
| 10 | Sangue: Generalità - Plasma - Eritrociti - Leucociti: Granulociti neutrofili, Granulociti eosinofili, Granulociti basofili, Linfociti, Monociti – Piastrine - Linfa - Emopoiesi - Concetti generali sull’immunità. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Capp. 20, 21 |
| 11 | TESSUTI MUSCOLARI: Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni. Tessuto muscolare striato scheletrico: Organizzazione strutturale ed ultrastrutturale, Organizzazione strutturale delle miofibrille, Organizzazione molecolare delle miofibrille, Giunzione neuro-muscolare, Basi molecolari della contrazione muscolare, Controllo della contrazione. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 23. |
| 12 | Tessuto muscolare striato cardiaco: Struttura del miocardiocito, Organizzazione strutturale del tessuto, Dischi intercalari, Tessuto di conduzione. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 23. |
| 13 | Tessuto muscolare liscio: Struttura delle fibrocellule muscolari lisce, Organizzazione strutturale del tessuto, Contrazione del muscolo liscio. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 23. |
| 14 | TESSUTO NERVOSO: Generalità - Neurone: Forma e dimensioni, Corpo cellulare, Citoscheletro, Prolungamenti cellulari: dendriti e assone, Trasporto assonico - Fibra nervosa, Guaina mielinica, Conduzione impulso — Sinapsi – Neuroglia. | ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 24 |
| 15 | EMBRIOLOGIA Concetti generali dello sviluppo embrionale - | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 1 |
| 16 | Ovogenesi - Spermatogenesi- Fecondazione | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 2. |
| 17 | I e II settimana di sviluppo | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 2, 3 |
| 18 | III settimana di sviluppo | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 4. |
| 19 | IV settimana di sviluppo | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 5 |
| 20 | Placenta | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 7. |
| 21 | Sviluppo della faccia e apparato faringeo | lO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 9 |
| 22 | Istogenesi del dente | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 19 |
| 23 | Sviluppo dell’apparato respiratorio | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 8, 10 |
| 24 | Sviluppo dell’apparato locomotore | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 14, 15, 16. |
| 25 | Sviluppo dell’apparato cardiovascolare | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 13, 15 |
| 26 | Sviluppo del sistema nervoso | LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 17 |
La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma e mira a valutare:
· la conoscenza dell’organizzazione microscopica di cellule e tessuti, con particolare riferimento ai tessuti oro-dentali;
· la comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari dello sviluppo embrionale e dell’organogenesi;
· la capacità di descrivere e interpretare i processi di sviluppo cranio-facciale e di odontogenesi;
· la capacità di correlare struttura e funzione dei tessuti in condizioni fisiologiche;
· l’integrazione delle conoscenze istologiche ed embriologiche con le basi biologiche delle discipline odontoiatriche;
· l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e di una terminologia corretta in ambito citologico, istologico ed embriologico.
Durante il colloquio potranno essere richiesti collegamenti tra diversi argomenti del programma al fine di valutare la capacità di ragionamento critico e di integrazione delle conoscenze.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente gli argomenti oggetto del colloquio; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
1 Quale è l’organizzazione morfologica del tessuto muscolare cardiaco?
2 Come vengono classificate le ghiandole esocrine?
3 Quali sono le funzioni dei leucociti?
4 Che forma hanno gli eritrociti e perchè?
5 Descrivere l’impianto della blastocisti
6 Descrivere gli eventi della III settimana di sviluppo
7 Caratteristiche e funzioni della placenta
8. Descrivere i tessuti dentali
9 Descrivere il processo dell’amelogenesi