CHIRURGIA GENERALE E SPECIALITÀ MEDICO-CHIRURGICHEOdontoiatria e protesi dentariaAnno accademico 2025/2026

9799830 - ISTOLOGIA

Docente: ROSA IMBESI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa di Odontoiatria dovrà saper: (i) Descrivere l’organizzazione microscopica di cellule, tessuti e sistemi dell’organismo umano, con particolare riferimento ai tessuti oro-dentali; (ii) Illustrare le caratteristiche strutturali e funzionali dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari e nervosi, con specifico riferimento al distretto orale; (iii) Spiegare i meccanismi cellulari e molecolari alla base dello sviluppo embrionale e dell’organogenesi (iv) Descrivere i processi di sviluppo cranio-facciale e i meccanismi biologici dell’odontogenesi

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: 1) Applicare le conoscenze istologiche all’interpretazione della struttura e della funzione dei tessuti, in particolare in ambito oro-dentale; 2) Applicare le conoscenze embriologiche alla comprensione della formazione di organi e apparati e strutture cranio-facciali e dentali; 3) interpretare i processi di odontogenesi e lo sviluppo delle strutture cranio-facciali; 4) Correlare l’organizzazione morfologica dei tessuti alla loro funzione biologica e al loro ruolo nel mantenimento dell’omeostasi; 5) Utilizzare le conoscenze morfologiche di base a supporto della comprensione delle discipline precliniche e cliniche.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: a) Valutare criticamente le relazioni tra struttura e funzione dei tessuti, con particolare riferimento a quelli oro-dentali; b) Interpretare i principali eventi dello sviluppo embrionale in relazione all’organizzazione dell’organismo umano e del distretto cranio-facciale e dentale; c) Integrare in modo autonomo le conoscenze istologiche ed embriologiche per la comprensione delle basi biologiche delle discipline odontoiatriche

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di descrivere in modo chiaro l’organizzazione microscopica dei tessuti, con particolare riferimento a quelli oro-dentali, nonché di esporre le principali fasi dello sviluppo embrionale, dell’organogenesi, dell’odontogenesi e dello sviluppo cranio-facciale, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e una terminologia corretta in ambito citologico, istologico, embriologico e odontostomatologico.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di: (i) Sviluppare un metodo di studio efficace finalizzato all’integrazione delle conoscenze istologiche ed embriologiche con le discipline precliniche e cliniche; (ii) Aggiornare e approfondire in modo autonomo le conoscenze di base relative all’organizzazione e allo sviluppo del corpo umano e del distretto oro-facciale 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


 

Prerequisiti richiesti

Propedeuticità come da piano di studi

Frequenza lezioni

Obbligo di frequenza



Contenuti del corso

ISTOLOGIA UMANIA

Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l’esame microscopico; principi di istochimica.

TESSUTI EPITELIALI:

Epiteli di rivestimento: Generalità - Classificazione - Descrizione dei vari tipi di epitelio: epitelio pavimentoso semplice, epitelio cubico semplice, epitelio cilindrico semplice, epitelio pavimentoso pluristratificato, epitelio cilindrico pluristratificato, epitelio pseudostratificato, epitelio di transizione – Epitelio di rivestimento della cavità orale - Specializzazioni della superficie laterale - Specializzazioni della superficie basale - Specializzazioni della superficie libera.

Epiteli ghiandolari: Generalità - Ghiandole esocrine: classificazione, struttura e funzione - Ghiandole endocrine: Ormoni - Cellula bersaglio - Legame ormone-recettore - Classificazione - Struttura e funzione di alcune ghiandole endocrine: ipofisi, tiroide, paratiroidi, epifisi, surrene.

TESSUTI TROFOCONNETTIVALI E DI SOSTEGNO:

Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni.

Tessuto connettivo propriamente detto: generalità, cellule, sostanza intercellulare, matrice amorfa e fibre, funzioni -Varietà di connettivi: Tessuto connettivo lasso, Tessuto connettivo denso, Tessuto adiposo - Caratteristiche strutturali e funzionali.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali, matrice cartilaginea, tipi di cartilagine, istogenesi della cartilagine, pericondrio.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare, lamelle ossee e sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso, periostio ed endostio, tipi di ossificazione, accrescimento e rimodellamento dell’osso, funzioni metaboliche dell’osso.  

Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale ed osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse.

Sangue: Generalità - Plasma - Eritrociti - Leucociti: Granulociti neutrofili, Granulociti eosinofili, Granulociti basofili, Linfociti, Monociti – Piastrine - Linfa - Emopoiesi - Concetti generali sull’immunità

TESSUTI MUSCOLARI:

Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni.

Tessuto muscolare striato scheletrico: Organizzazione strutturale ed ultrastrutturale, Organizzazione strutturale delle miofibrille, Organizzazione molecolare delle miofibrille, Giunzione neuro-muscolare, Basi molecolari della contrazione muscolare, Controllo della contrazione.

Tessuto muscolare striato cardiaco: Struttura del miocardiocito, Organizzazione strutturale del tessuto, Dischi intercalari, Tessuto di conduzione.

Tessuto muscolare liscio: Struttura delle fibrocellule muscolari lisce, Organizzazione strutturale del tessuto, Contrazione del muscolo liscio.

TESSUTO NERVOSO:

Generalità - Neurone: Forma e dimensioni, Corpo cellulare, Citoscheletro, Prolungamenti cellulari: dendriti e assone, Trasporto assonico - Fibra nervosa, Guaina mielinica, Conduzione impulso — Sinapsi – Neuroglia.

 

EMBRIOLOGIA

Concetti generali dello sviluppo embrionale - Ovogenesi — Spermatogenesi- Fecondazione - I e II settimana di sviluppo - III settimana di sviluppo - IV settimana di sviluppo – Placenta.

Derivati dei foglietti embrionali:

ECTODERMA: epidermide, tubo neurale e vescicole encefaliche

ENDODERMA: intestino primitivo; intestino anteriore; intestino faringeo. Sviluppo apparato respiratorio

MESODERMA: mesoderma parassiale: somiti e loro derivati; Neurocranio e splancnocranio; Sviluppo apparato locomotore; Sviluppo dell’apparato cardiovascolare.

Istogenesi del dente: lamina dentale, gemme dentali, stadio a calice ed a campana; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della corona e della radice.

 

Testi di riferimento

ISTOLOGIA:

ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  - Piccin

EMBRIOLOGIA:

LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia - EDRA



AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Filippini, Alviano, Bernardini....Istologia di Monesi 8° edPICCIN2026978-88-299-3584-0
Moore, Persaud, TorchiaLo sviluppo prenatale dell'uomo 11° ed. EDRA2020978-88-214-5220-8

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1ISTOLOGIA UMANIA Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l’esame microscopico; principi di istochimica.ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin),  Cap. 1.
2 TESSUTI EPITELIALI: Epiteli di rivestimento: Generalità - Classificazione - Descrizione dei vari tipi di epitelio: epitelio pavimentoso semplice, epitelio cubico semplice, epitelio cilindrico semplice, epitelio pavimentoso pluristratificato, epitelio cilindrico pluristratificato, epitelio pseudostratificato, epitelio di transizione - Specializzazioni della superficie laterale - Specializzazioni della superficie basale - Specializzazioni della superficie libera. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin),  Cap. 10
3Epiteli ghiandolari: Generalità. Ghiandole esocrine: classificazione, struttura e funzione. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Cap. 11
4Ghiandole endocrine: Ormoni - Cellula bersaglio - Legame ormone-recettore - Classificazione - Struttura e funzione di alcune ghiandole endocrine: ipofisi, tiroide, paratiroidi, epifisi, surrene. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Cap. 12.
5TESSUTI TROFOCONNETTIVALI E DI SOSTEGNO: Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni.ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin),  Cap. 14
6Tessuto connettivo propriamente detto: generalità, cellule, sostanza intercellulare, matrice amorfa e fibre, funzioni -Varietà di connettivi: Tessuto connettivo lasso, Tessuto connettivo denso, Tessuto adiposo - Caratteristiche strutturali e funzionali.  ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin),  Capp. 15,  19.
7Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali, matrice cartilaginea, tipi di cartilagine, istogenesi della cartilagine, pericondrio. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin),  Cap. 16
8Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare, lamelle ossee e sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso, periostio ed endostio, tipi di ossificazione, accrescimento e rimodellamento dell’osso, funzioni metaboliche dell’osso. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin),  Cap. 17.
9Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale ed osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin),  Cap. 18
10Sangue: Generalità - Plasma - Eritrociti - Leucociti: Granulociti neutrofili, Granulociti eosinofili, Granulociti basofili, Linfociti, Monociti – Piastrine - Linfa - Emopoiesi - Concetti generali sull’immunità. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Capp. 20, 21
11TESSUTI MUSCOLARI: Derivazione embrionale, caratteri generali e funzioni. Tessuto muscolare striato scheletrico: Organizzazione strutturale ed ultrastrutturale, Organizzazione strutturale delle miofibrille, Organizzazione molecolare delle miofibrille, Giunzione neuro-muscolare, Basi molecolari della contrazione muscolare, Controllo della contrazione. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Cap. 23.
12Tessuto muscolare striato cardiaco: Struttura del miocardiocito, Organizzazione strutturale del tessuto, Dischi intercalari, Tessuto di conduzione. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz. (Piccin), Cap. 23.
13Tessuto muscolare liscio: Struttura delle fibrocellule muscolari lisce, Organizzazione strutturale del tessuto, Contrazione del muscolo liscio. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Cap. 23.
14TESSUTO NERVOSO: Generalità - Neurone: Forma e dimensioni, Corpo cellulare, Citoscheletro, Prolungamenti cellulari: dendriti e assone, Trasporto assonico - Fibra nervosa, Guaina mielinica, Conduzione impulso — Sinapsi – Neuroglia. ISTOLOGIA di Monesi 8° ediz.  (Piccin), Cap. 24
15EMBRIOLOGIA Concetti generali dello sviluppo embrionale -  LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 1
16Ovogenesi - Spermatogenesi- Fecondazione LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 2.
17I e II settimana di sviluppoLO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 2, 3
18III settimana di sviluppo LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 4.
19IV settimana di sviluppo  LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 5
20Placenta LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 7.
21Sviluppo della faccia e apparato faringeolO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 9
22Istogenesi del dente  LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 19
23Sviluppo dell’apparato respiratorio LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 8, 10
24Sviluppo dell’apparato locomotore LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 14, 15,  16.
25Sviluppo dell’apparato cardiovascolare LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 13, 15
26Sviluppo del sistema nervoso   LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 4, 17

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma e mira a valutare:

·        la conoscenza dell’organizzazione microscopica di cellule e tessuti, con particolare riferimento ai tessuti oro-dentali;

·        la comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari dello sviluppo embrionale e dell’organogenesi;

·        la capacità di descrivere e interpretare i processi di sviluppo cranio-facciale e di odontogenesi;

·        la capacità di correlare struttura e funzione dei tessuti in condizioni fisiologiche;

·        l’integrazione delle conoscenze istologiche ed embriologiche con le basi biologiche delle discipline odontoiatriche;

·        l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e di una terminologia corretta in ambito citologico, istologico ed embriologico.

Durante il colloquio potranno essere richiesti collegamenti tra diversi argomenti del programma al fine di valutare la capacità di ragionamento critico e di integrazione delle conoscenze.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente gli argomenti oggetto del colloquio; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite. 


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1 Quale è l’organizzazione morfologica del tessuto muscolare cardiaco?

2 Come vengono classificate le ghiandole esocrine?

3 Quali sono le funzioni dei leucociti?

4 Che forma hanno gli eritrociti e perchè?

5 Descrivere l’impianto della blastocisti

6 Descrivere gli eventi della III settimana di sviluppo

7 Caratteristiche e funzioni della placenta

8. Descrivere i tessuti dentali

9 Descrivere il processo dell’amelogenesi


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