Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti strumenti teorici e metodologici per analizzare criticamente le relazioni tra cibo, paesaggio e turismo. In particolare, l’insegnamento mira a sviluppare una comprensione delle dimensioni territoriali, sociali e simboliche del turismo enogastronomico, con attenzione ai processi attraverso cui le pratiche alimentari contribuiscono alla costruzione e alla rappresentazione dei territori turistici.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di identificare i principali concetti utili all’analisi e all’interpretazione con il fenomeno turistico enogastronomico e delle foodscapes e valutare criticamente le opportunità e le sfide connesse allo sviluppo del settore e i possibili impatti socio-economici e ambientali.
È richiesta una visione interdisciplinare, in particolare con le conoscenze acquisite nell’ambito delle discipline economiche, antropologiche e sociologiche. È inoltre richiesta un’adeguata capacità di espressione linguistica e di utilizzo del lessico tecnico-disciplinare pertinente ai contenuti del corso.
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
Il corso esplora le relazioni tra produzione e consumo alimentare, paesaggio e turismo, considerando la complessa rete di significati attribuiti al cibo, inteso non soltanto come nutrimento, ma anche come elemento culturale, economico e simbolico. In un contesto contemporaneo in cui il turismo enogastronomico rappresenta uno dei segmenti più consolidati e in significativa crescita del settore turistico, il corso analizza il ruolo del cibo nella costruzione delle identità territoriali e nella valorizzazione delle destinazioni turistiche.
Partendo dall’idea di paesaggio come insieme dinamico di relazioni e processi, verrà approfondito come le dinamiche legate all’alimentazione si inscrivano nello spazio attraverso una pluralità di elementi materiali e immateriali, tra cui mercati, produzioni locali e pratiche quotidiane, contribuendo alla formazione di specifiche foodscapes con potenziale turistico.
Attraverso un approccio interdisciplinare, verranno esaminate le principali dimensioni del turismo enogastronomico. Il corso includerà inoltre l’analisi di casi di studio relativi al contesto italiano e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione del cibo come potenziale vettore di sviluppo territoriale, unendo identità locali e dinamiche globali del turismo.
Dixit SK (Ed.) (2019) The Routledge Handbook of Gastronomic Tourism. Abingdon: Routledge.
Zeunert J, Waterman T (Ed.) Handbook of Landscape and Food. Abingdon: Routledge.Corvo P, Fassino, G (2018) Viaggi enogastronomici e sostenibilità. Milano: FrancoAngeli. Johnston J, Baumann S (2015) Foodies: Democracy and Distinction in the Gourmet Foodscape. Abingdon: Routledge.
Vonthron S, Perrin C, Soulard CT (2020) Foodscape: A scoping review and a research agenda for food security-related studies. PLoS ONE 15(5): e0233218. https://doi.org/10.1371/journal. pone.0233218
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione allo studio del turismo enogastronomico e dei paesaggi del cibo | |
| 2 | Alimentazione e salute globale | |
| 3 | Cibo e stili di vita | |
| 4 | Made in Italy, prodotti alimentari tipici e certificati | |
| 5 | Turismo enogastronomico nell’arena digitale |
Durante il semestre didattico è prevista una prova in itinere scritta e/o una prova finale scritta, eventualmente accompagnata da presentazioni interattive individuali o di gruppo.
La valutazione terrà conto della padronanza dei contenuti trattati, delle capacità espositive, dell’uso appropriato del lessico disciplinare, della capacità di elaborazione critica e della comprensione applicata dei temi affrontati. Saranno inoltre considerate la capacità di collaborazione nei lavori di gruppo e la partecipazione attiva a seminari, workshop e attività organizzate nel corso del semestre.