SCIENZE UMANISTICHEMediazione linguistica e interculturaleAnno accademico 2025/2026
9794242 - FONDAMENTI LINGUA LATINA A - Z
Docente: Stefano RAPISARDA
Risultati di apprendimento attesi
Il
corso mira a 1) fornire agli studenti una conoscenza generale della lingua e
della cultura latina, ma l’attenzione sarà principalmente rivolta alla civiltà
e alla letteratura latina nel loro sviluppo storico e geografico, negli
elementi di mediazione culturale già presenti e nella loro gestione sociale e
istituzionale, nei lasciti culturali e linguistici nella costruzione
dell’identità europea 2) trasformare tali conoscenze in competenze operative di
mediazione culturale, sviluppando la capacità di riconoscere le radici latine
nella cultura europea e mediterranea, e di trasferire consapevolmente
questo patrimonio in contesti di comunicazione e relazione interculturale,
valorizzando differenze e affinità tra codici linguistici e modelli culturali.
Al
termine del corso lo studente dovrà 1) possedere una conoscenza di base della
diffusione del latino nel mondo 2) comprendere l’impatto del latino come lingua
di cultura, di diritto, di religione e di scambio, e la sua eredità nelle
lingue romanze 3) sviluppare la capacità di trasferire queste conoscenze a
contesti nuovi, riconoscendo il latino come strumento di interpretazione
culturale, utile per comprendere testi, fenomeni, concetti e rappresentazioni
nelle lingue e culture moderne.
Su
queste “conoscenze” lo studente dovrà costruire delle “competenze”, da un
“sapere” dovrà sviluppare un “saper fare”. A mo’ di esempio, anche questo del
tutto indicativo, lo studente dovrà saper
trasferire le “conoscenze” apprese a delle situazioni nuove, per es. mediare tra testi e contesti,
mostrando come una parola, un mito, una struttura sintattica abbiano
attraversato i secoli e si siano trasformati in elementi chiave della modernità
(ricezione del ‘cesarismo’; la satira; il teatro popolare ecc.) o ancora interpretare
l’eredità della cultura latina nella costruzione dei valori europei e
mediterranei, anche in funzione di una comunicazione empatica e consapevole tra
individui di culture diverse (l’imperialismo romano; il trattamento dei
territori conquistati ecc.).
Prerequisiti richiesti
Conoscenze,
abilità e competenze che si dànno normalmente per acquisite al conseguimento
del diploma di un qualsiasi istituto di istruzione secondaria di secondo grado;
in particolare, corretto orientamento spazio-temporale e quantitativo, adeguate
conoscenze storiche e geografiche, adeguato uso della lingua italiana e delle
lingue straniere di specializzazione in diverse contesti, capacità di applicare
le proprie conoscenze per risolvere problemi. Ad es. se l’oggetto di studio è
la diffusione della lingua latina nel Mediterraneo, lo studente dovrà essere
capace di localizzare la Cappadocia su una cartina muta; dovrà saper collocare
nel tempo, con accettabile approssimazione, eventi storici la cui conoscenza è
presupposta nella manualistica; dovrà saper collocare sull’asse cronologico
episodi come le guerre napoleoniche o il Concilio Vaticano II. Dovrà altresì
possedere una corretta capacità di orientamento quantitativo (valutare con
discreta approssimazione la popolazione di una città o di una nazione, o
l’approssimativa distanza tra due luoghi).
È auspicabile ma NON cogente la conoscenza
preventiva del latino di base. L’eventuale accertamento di gravi lacune
nell’orientamento spazio-temporale e quantitativo, nonché di carenze nelle
nozioni di base di ‘cultura generale’ che si dànno per acquisite al conseguimento
del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, pregiudicherà gravemente
l’esito dell’esame.
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria.
Contenuti del corso
1) Elementi di lingua e cultura latina
Descrizione
di base della fonetica, morfologia, lessico, sintassi latina
2) Lascito e ricezione del latino
Elementi
di storia della lingua - Latino classico e latino volgare – Diffusione del
latino - Romania antiqua e Romania nova – Lessico latino e lingue europee – Usi
del latino – il latino della scienza – Il latino della Chiesa – Lessico latino
di lunga durata – il latino oggi
3) Il latino nella prospettiva di un
mediatore culturale
La
mediazione culturale nel Mediterraneo antico – ricezione della romanitas in
epoca medievale, moderna e contemporanea – geopolitica del latino verso un’identità
europea
Testi di riferimento
1) 1) Elementi di lingua e
cultura latina
A.Traina,
G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino
universitario, Bologna, Pàtron, 1995 (2 CFU)
2) 2) lascito e ricezione
del latino
Françoise Waquet, Latino.
L'impero di un segno (XVI-XX secolo), Milano, Feltrinelli, 2004 (2 CFU)
3) 3) Il latino nella
prospettiva di un mediatore culturale
Nicola Gardini, Viva il
latino. Storie e bellezza di una lingua inutile, Milano, Garzanti,
2016
M.
Seita, Un cartaginese a Roma: il personaggio
di Annone nel Poenulus di
Plauto, in L. Bonato, E. Lusso, E. Madrussan (a c. di), Viaggiare. Percorsi e approdi di genti e saperi.
Studi in onore di Gianni Perona, Torino, Harmattan, 2014, pp. 177-190
(2 CFU)
Saranno
integrate opportune letture di classici in lingua originale con traduzione e
nel corso delle lezioni saranno dati ulteriori riferimenti bibliografici
facoltativi di approfondimento.
Si
ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e
successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al
15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per
ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di
fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti
d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di
Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere
consultati in Biblioteca.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta in itinere dopo la decima lezione,
autovalutativa¨
Prova scritta, durata 2 ore
La prova consiste di :
5 test miranti all’accertamento dei prerequisiti relativi a orientamento
temporale, spaziale e quantitativo, e 3 domande a risposta aperta cui
rispondere in maniera analitica, per es. a titolo puramente esemplificativo:
Quali sono le principali
istituzioni attraverso le quali il latino è stato trasmesso nel tempo?
Quali elementi comuni
emergono nel rapporto tra classicità e costruzione dell’identità nazionale?
Esamina il ruolo
della romanitas nella costruzione di modelli di inclusione/esclusione
culturale, in epoca antica e nella sua ricezione successiva.
Analizza la ricezione di
una parola chiave del lessico giuridico o politico latino
(es. imperium, civitas, lex) e illustrane l’evoluzione semantica
e il suo riuso nei contesti moderni.
In che senso si può parlare
di colonialismo linguistico a proposito della diffusione del latino
nell’antichità? Confrontalo, se opportuno, con casi moderni.
Analizza il recupero del
latino e della cultura romana nel discorso ideologico del fascismo. Quali aspetti
della romanità sono stati enfatizzati e quali, invece, sono stati taciuti o
manipolati?
Per il buon esito
dell’esame è necessaria padronanza dei contenuti e dimostrazione di acquisite competenze;
nelle risposte aperte si terrà conto dell’accuratezza linguistica, proprietà
lessicale, nonché della capacità argomentativa e/o di sintesi dimostrata dal
candidato.
Punteggi:
Domande
a risposta aperta, 10 punti.
L’eventuale
accertamento di gravi lacune nelle nozioni di base di carattere
storico-culturale che si dànno per acquisite al termine della scuola secondaria
superiore pregiudicherà gravemente l’esame e implicherà un handicap del 40%.
Gli
studenti con valutazioni a partire da 27/30 e miranti a una valutazione di
eccellenza potranno presentare un paper di 8-10 pagine da concordare col
docente.
In sintesi:
¨ valutazione in itinere
¨ prova scritta finale
¨ paper (eventuale) per
valutazione di eccellenza
English version