Il corso si propone di introdurre lo studente ai principi elementari della statistica applicata alla medicina e all'epidemiologia, dove l’oggetto di studio non è un singolo individuo ma un collettivo. Gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere anche articoli di letteratura con esempi concreti applicati alla pratica clinica. Obiettivo generale è la conoscenza delle principali tematiche di statistica medica di interesse per il corso di laurea. Verranno acquisite conoscenze dei principali modelli e teoremi di statistica medica e di applicarli correttamente alla descrizione qualitativa e quantitativa di casi reali mediante verifica delle ipotesi. Lo studente, inoltre, acquisirà capacità di ampliare ed approfondire le tematiche di statistica medica e le sue applicazioni in modo autonomo.
Lezioni frontali e teorico-pratiche, seminari di approfondimento
Insegnamento cooperativo (studente-docente) tramite condivisione di materiale didattico e supporti multimediali
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Conoscenze base di matematica tipiche dei programmi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado.
- Indici di posizione: media, moda, mediana, quartili, percentili. Indici di variabilità: intervallo di variazione, devianza, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione.
ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli
BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi
LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica
Materiali didattici e articoli forniti dal docente.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione alla statistica e obiettivi. Modalità di rilevazione dei dati. Popolazione e campione. Stima e parametro. Errore di campionamento e distorsione. Metodi di campionamento. Il campionamento casuale. Tipologie di variabili. Matrice dei dati. Classificazione statistica. Distribuzioni di frequenza. Frequenze assolute e relative. Rapporto e proporzione. Rappresentazioni grafiche. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 2 | · Indici di posizione: media, moda, mediana, quartili, percentili. Indici di variabilità: intervallo di variazione, devianza, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 3 | Asimmetria. Indici di forma. Variabilità dei dati. Sorgenti di variazione. Intervallo o range di normalità. La Distribuzione normale (o di Gauss). | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 4 | L’analisi bivariata. Il concetto di causalità. Le trappole in statistica. Covariazione e causalità. Le relazioni causali tra variabili (diretta, reciproca, indiretta, condizionata). | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 5 | Covariazione e dipendenza. Covarianza. Il coefficiente di correlazione. I coefficienti di Pearson e Spearman: assunzioni, limiti e proprietà. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 6 | Analisi della dipendenza. Analisi della regressione. Regressione lineare. Metodo dei minimi quadrati. Regressione logistica. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 7 | La probabilità di un evento. I diagrammi di Venn. Il concetto di evento. Le operazioni con gli eventi. Eventi mutuamente esclusivi. Regola della somma. Regola del prodotto. Probabilità condizionata. Il teorema di Bayes. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 8 | Inferenza statistica. Errore standard. Intervallo di confidenza. La verifica delle ipotesi. Il sistema di ipotesi. Test a una coda e a due code. La statistica test. La distribuzione nulla. Il valore P. Significatività di un test. Il livello di significatività. Errore di I e II tipo. La potenza di un test. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
| 9 | Test statistici per variabili quantitative. Il test Z. Distribuzione normale. Teorema del Limite Centrale. Distribuzione T di student e test T. Assunti del T-test. Test T per campioni appaiati e indipendenti. Test a una coda e a due code. Gradi di libertà. Confronto tra due medie. Test T- student. Test ANOVA e analisi della varianza. Test statistici per variabili qualitative: il test del Chi quadrato. Correzione di Yates. | ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Michael C. Whitlock, Dolph Schluter. Editore Zanichelli BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica Materiali didattici e articoli forniti dal docente. |
La valutazione delle conoscenze acquisite viene realizzata in due fasi: una prova scritta seguita da un colloquio. Il voto è espresso in trentesimi fino a un massimo di 30/30 e la lode. Il voto finale è dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nelle diverse prove.
La prova scritta consiste in domande a scelta multipla e risoluzione di esercizi e problemi che hanno per oggetto gli argomenti dei programmi delle tre discipline. Ogni prova consiste in almeno 10 quesiti tra domande a scelta multipla, esercizi e domande aperte, ad ognuna delle quali sarà assegnato un punteggio massimo di n. 3 punti. Il voto minimo per superare la prova è 18/30.
La prova orale consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno tre diversi argomenti del programma.
Le prove permettono di verificare: i) il livello di conoscenza delle tre discipline; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti le applicazioni in ambito clinico (problem solving a autonomia di giudizio); iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti trattati, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti trattati, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti trattati, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti trattati, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata ;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Esempio domanda a risposta multipla
In due gruppi, uno trattato ed uno di controllo, rispettivamente di 15 e 17 pazienti e medie di 20 e 30 è stata trovata una t di Student pari a 1,52. Il valore tabulato nella tavola della distribuzione t per alfa=0,05 è di 2,04.
Quale delle seguenti affermazioni è vera: a) Il test è significativo; b) il gruppo trattato è migliore del controllo; c) la differenza tra i due gruppi è casuale; d) Il valore P è < 0,05; e) esiste una differenza reale tra i due gruppi.
Esempi di domande esame orale
Qual è la differenza tra statistica descrittiva e statistica inferenziale?
Descrivi il concetto di media aritmetica e come viene calcolata.
Cosa rappresenta la deviazione standard e come viene calcolata?
Qual è la differenza tra correlazione e causalità?
Descrivi il concetto di errore di tipo I ed errore di tipo II.
Illustra il concetto di test di ipotesi e come viene utilizzata nella ricerca medica.
Cosa significa p-value e qual è il suo ruolo nei test di significatività statistica?
Spiega il concetto di regressione lineare e come viene utilizzata nella statistica medica.