SCIENZE UMANISTICHEFilosofiaAnno accademico 2025/2026

9799644 - FILOSOFIA DEL LAVORO A - Z

Docente: CRISTIANO CALI'

Risultati di apprendimento attesi

Il corso Filosofia del lavoro si propone di fornire strumenti che possano orientare i frequentanti verso il mondo delle professioni in ambito aziendale e di consulenza, valorizzando le specificità degli studi umanistici in generale e del sapere filosofico in particolare. A tal fine il corso sarà finalizzato all’apprendimento delle dinamiche e delle competenze pratiche caratterizzanti il settore delle Human Resources (HR) e dell’ambito imprenditoriale. 

Nello specifico, le studentesse e gli studenti:

- impareranno a conoscere come le maggiori scuole filosofiche hanno analizzato la questione lavorativa, in riferimento alle questioni etiche, politiche e sociali in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;

- impareranno a definire e valorizzare l’attività lavorativa nella sua componente umanistico-spirituale e materiale-manuale, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;

- impareranno ad analizzare, comprendere e gestire le modalità con le quali vengono assunti processi decisionali in contesti critici, soprattutto in contesti ad alto impatto etico e in contesti aziendali, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello. 

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:

- svilupperanno competenze analitiche in merito ai problemi emergenti dalla società tecnologizzata, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;

- acquisiranno competenze base di retorica e public speaking, spendibili nei contesti lavorativi, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;

- svilupperanno competenze circa l’autonomia di giudizio attorno a questioni etiche proprie dell’ambito professionale non clinico, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si comporrà di lezioni frontali, attività laboratoriali e incontri seminariali.

 

Nello specifico: le lezioni frontali (secondo il modello delle lectiones e delle disputationes) saranno dedicate all’analisi e commento di alcuni testi classici e di comprensione più ostica se approcciati in autonomia. Le studentesse e gli studenti verranno coinvolti attraverso l’analisi del testo, stimolando il giudizio critico sulle visioni prospettate dagli autori analizzati. 

 

Le attività laboratoriali si sostanzieranno in analisi di casi studio aziendali che richiedono competenze filosofiche (modulo B) e di esercitazioni volte alla piena padronanza delle tecniche di public speaking e argomentazione (modulo C). Qualora il numero dei corsisti lo permettesse, alcune lezioni saranno condotte con la tecnica del debate.


Per l’analisi dei casi studio si farà uso guidato dello strumento per il VMSD, ideato dall’Università di Washington. 


A completamento dell’attività formativa saranno organizzati dei momenti laboratoriali in cui le studentesse e gli studenti incontreranno specialisti dell’ambito lavorativo aziendale (HR manager con formazione umanistica, Data analyst con formazione filosofica), imprenditori e professionisti con background formativo in filosofia. 

Prerequisiti richiesti

Per la frequenza del corso e il sostenimento della prova di verifica dell’apprendimento non sono richiesti prerequisiti scientifici. Una conoscenza della storia della filosofia, delle principali correnti di pensiero e degli autori potrà essere d’aiuto nell’apprendimento. 

Contenuti del corso

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Il corso Filosofia del lavoro, per l’A.A. 2025/26 sarà articolato attorno a tre moduli tematici.


Modulo A (3 CFU) - Lavoro, tecnica e tecnologia 

Considerazione storica sulla natura dell’attività lavorativa


La riflessione teoretica sull’attività lavorativa

  o   Tecnica e tecnologia, artefatti e naturfatti 
  o   La nuova visione della tecnica della modernità: Galileo Galilei
  o   Tecnica e lavoro in Max Scheler 
  o  Progresso e innovazione, accelerazione e innovazione (Hartmut Rosa)

Considerazione antropologica sull’attività lavorativa

 

Modulo B (3 CFU)  - Filosofia e mondo dell’impresa

Profitto e bene comune

o   Elementi di economia civile (Zamagni, Bruni)

o   L’esperimento di Olivetti e la filosofia aziendale delle comunità

o   Il “Bilancio sociale”

o   La Corporate Social Responsibility (CSR): applicazioni pratiche e linee teoriche di riferimento

o   Elementi di business ethics 

  

Settore HR e Public affairs 

o   Dagli impiegati alle risorse umane

o   Il valore della persona nel contesto lavorativo

o   Le competenze filosofiche da attuare in ambito HR

o   HR e rivoluzione dell’intelligenza artificiale 

o   Il modello del VMSD per l’impiego professionale di algoritmi

o   La comunicazione esterna veritiera ed efficace

 

Modulo C (3 CFU) - Il proprium della filosofia in contesti aziendali 

Argomentazione, retorica e public speaking

o   I luoghi (topoi) della nuova argomentazione (Perelman e Olbrechts-Tyteca)

o   Fallacie argomentative e buone argomentazioni

o   Saper argomentare (tecniche dell’argomentazione)

o   Saper convincere (l’ars retorica)

o   Saper parlare (il public speaking). 

 

Pensiero critico e processi decisionali

o   La razionalità nella scelta (valore, utilità) e narrazione nel giudizio probabilistico

o   Teorie e modelli descrittivi della decisione tra emozione e razionalità

o   Decisioni di gruppo e aiuti decisionali

o   Risolvere le tensione nei gruppi

o   Bias nei processi condivisi

 

La filosofia in contesti lavorativi (i privati e la pubblica amministrazione)

o   Intelligenze artificiali e nuovi modelli lavorativi

o   Analisi di casi studio legati alla pubblica amministrazione

o   Analisi di casi studio del settore privato

o   Best Practice e modelli applicativi della filosofia in azienda

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Testi di riferimento

Modulo A (3 CFU) - Lavoro, tecnica e tecnologia 

Considerazione storica sulla natura dell’attività lavorativa

Beck, Ulrich. (2000). Il lavoro nell'epoca della fine del lavoro : tramonto delle sicurezze e nuovo impegno civile. Torino Einaudi. (capp. 1-3) (tot. pp. 40).

 

La riflessione teoretica sull’attività lavorativa

Andolfi, Ferruccio. (2004). Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt. Reggio Emilia Diabasis. (cap. 1. 6-7) (tot. pp. 105).

 

Considerazione antropologica sull’attività lavorativa

Calì, C. (2025), Il lavoro nell’era della tecnica. Per una rivalorizzazione etica della dinamica lavorativa a partire da Gehlen, Olivetti e Bausola, in «Quaderni LEIF» 18 (26), pp. 22-45 [issn: 1970-7401] (tot. pp. 22). 


Modulo B (3 CFU)  - Filosofia e mondo dell’impresa

Profitto e bene comune

Bruni, Luigino. (2015). Il mercato e il dono. Gli spiriti del capitalismo. Milano Università Bocconi (capp. 3-6) (tot. pp. 98)

Campanini, Giorgio. (2020). Adriano Olivetti. Il sogno di un capitalismo dal volto umano. Roma Studium (capp. I, II e IV) (tot. pp. 58)

 

Settore HR e Public affairs 

Conti, Uliano. Natili Micheli, Renata. (2021). Etica per l'impresa : risorse per la rinascita economica. Roma Carocci. (capp. I e III), (tot. pp. 37).


Modulo C (3 CFU) - Il proprium della filosofia in contesti aziendali 

Argomentazione, retorica e public speaking

Boniolo, Giovanni. , & Vidali, Paolo. (2016). Strumenti per ragionare. Le regole logiche, la pratica argomentativa, l'inferenza probabilistica. Milano Pearson (capp.  8-9) (tot. pp. 30)

Périer, Bertrand, and Fleury, Adeline. Parlare è un'arte marziale [Milano] BUR Rizzoli, 2018 (passi scelti per esercitazioni) (tot. pp. 30).

 

Pensiero critico e processi decisionali

Bonini, Nicola. & Rumiati, Rino. (2025). Introduzione alla psicologia della decisione Bologna Il mulino. (capp. 1, 7, 8) (tot. pp. 66)

Sibony, Olivier. (2022). Stai per commettere un terribile errore! Come evitare le trappole del pensiero. Milano Raffaello Cortina (tot. pp. 120). 

 

La filosofia in contesti lavorativi (i privati e la pubblica amministrazione)

Giovanola, Benedetta. (2025) Etica e Intelligenza artificiale per l'impresa. Valori, principi, purpose. Milano Roi Edizioni, 2025 (capp. 2.6) (tot. pp. 40).

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

 

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

Verifica dell'apprendimento

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- La riflessione della filosofia sull’attività lavorativa

- La rivoluzione della prima modernità e il cambio di paradigma
- Il processo di creazione del sapere e il ruolo degli intellettuali
- Elementi dei processi decisionali razionali
- Tassonomia delle azioni e valutazione etica

- Elementi del public speaking

- Elementi della retorica classica

- La responsabilità sociale d’impresa



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