In sintesi: Approfondimento delle tematiche legate alla biodiversità della componente animale degli ecosistemi; acquisizione delle competenze per la stima della biodiversità animale; analisi delle principali tipologie di rischi che causano perdita di biodiversità della fauna selvatica degli ambienti naturali e seminaturali; competenze finalizzate alla salvaguardia della biodiversità.
Descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
3. Autonomia di giudizio
4. Abilità comunicative
5. Capacità di apprendimento
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Lezioni frontali, esercitazione in aula e in campo. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Buone conoscenze di base dei principi di ecologia e di sistematica degli animali.
Obbligatoria. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare, per quanto possibile, il programma previsto e riportato nel syllabus.
La biodiversità animale nei suoi vari livelli. Importanza della componente biologica negli ambienti naturali e interazioni tra specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Il concetto di fauna. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali. Panoramica e adattamenti dei principali phyla animali. Caratterizzazione e approfondimento dei taxa più significativi degli ecosistemi naturali e semi-naturali: la diversità della fauna marina, delle acque dolci, del suolo, di grotta e della vegetazione. La biodiversità urbana. Modelli e gradienti di biodiversità. Il concetto di hotspots e coldspots di biodiversità. Hotspots del bacino del Mediterraneo. Caratteri e ricchezza di specie della fauna italiana. Lo sviluppo delle società umane e la trasformazione del paesaggio; effetti sulla fauna e sugli habitat. Le estinzioni. La popolazione minima vitale. Le cause dell’estinzione in un territorio e valutazione dei rischi di estinzione. Principi di conservazione della fauna. Zoogeografia.
1) Massa R. e Ingegnoli V. (ed.). 1999 - Biodiversità, estinzione e conservazione. UTET, Torino.
2) Ferrari C. (2011) - Biodiversità. Dal genoma al paesaggio. Zanichelli.
3) Zunino M. e Zullini A. (1995) - Biogeografia. La dimensione spaziale dell'evoluzione. Casa Editrice Ambrosiana.
4) Matthey W., Della Santa E., Wannenmacher C. (1987) - Guida pratica all'ecologia. Zanichelli.
Materiale didattico fornito dal docente.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1) Definizioni di biodiversità. Livelli di biodiversità: geni, specie, ecosistemi. Il concetto di specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Il concetto di fauna. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali. Testi: 1-cap3; 3-cap 3, materiale fornito dal docente. 2) Biodiversità e adattamenti dei principali phyla animali: Spugne, Cnidari, Platelminti, Nemertei, Nematodi, ceppo dei Lofoforati, Molluschi, Anellidi, Onicofori, Artropodi, Echinodermi, Cordati. Testi: Materiale fornito dal docente.3) Distribuzione spaziale degli esseri viventi. La zoogeografia. Specie vicarianti. La deriva dei continenti. Le categorie corologiche. Regioni zoogeografiche e loro faune. Testi: 3-cap 4(4.1,4.2,4.5), materiale fornito dal docente.4) I principali eventi paleogeografici e paleoclimatici che hanno influenzato la biodiversità della fauna mediterranea. Testi: materiale fornito dal docente.5) Biodiversità e adattamenti della fauna cavernicola. Testi: materiale fornito dal docente. 6) Biodiversità della fauna legata ad ambienti urbani; l’esempio degli apoidei. Testi: materiale fornito dal docente. 7) Biodiversità del popolamento animale delle praterie. Riconoscimento di campione di fauna dello strato erbaceo. Testi: 4-cap 6, materiale fornito dal docente. 8) Biodiversità del popolamento animale del suolo e riconoscimento della fauna di lettiera. Testi: 4-cap 5, materiale fornito dal docente. 9) Biodiversità del popolamento animale di acqua dolce e riconoscimento pratico di campione di fauna di acqua dolce. Testi: 4-cap 1, materiale fornito dal docente. 10) Biodiversità del popolamento animale marino e riconoscimento di campione di fauna bentonica. Testi: materiale fornito dal docente.11) Pattern di biodiversità. Hotspots e coldspots. Testi: 2 cap 4 (4.8), materiale fornito dal docente. 12) Biodiversità della fauna italiana. Testi: materiale fornito dal docente. 13) Il concetto di fattore limitante; classificazione ed esame dei principali fattori limitanti abiotici e biotici. Impatto dell’azione antropica sugli ambienti naturali. Testi: 2-cap 4 (4.1, 4.2, 4.4, 4.7), materiale fornito dal docente. 14) Le grandi estinzioni. Testi: 2- cap 5 (5.1, 5.2, 5.3), materiale fornito dal docente. 15) Le cause dell’estinzione in un territorio: caccia e bracconaggio, traffico di animali vivi, disturbo, introduzione di specie aliene con esempi, inquinamento, riduzione e frammentazione degli habitat. Popolazione minima vitale, sorgenti e gorghi. Testi: 2 -cap 5 (5.4), materiale fornito dal docente. 16) Classificazione IUCN. Liste rosse. Stato di conservazione della fauna italiana. Esempi di specie della fauna italiana a rischio. Principi di conservazione della fauna. Testi: materiale fornito dal docente. |
Esame orale con riconoscimento della fauna invertebrata di uno fra quattro ambienti trattati ed esaminati a lezione/laboratorio. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
1) I livelli di biodiversità;
2) le estinzioni;
3) le cause di perdita di biodiversità;
4) Hot spots e cold spots;
5) Caratteristiche e biocenosi degli ambienti marini/dulciacquicoli/del suolo/di grotta/della vegetazione.
6) Zoogeografia.