MATEMATICA E INFORMATICAInformaticaAnno accademico 2025/2026

9799579 - Fondamenti e Architetture della Computazione Quantistica
Modulo Architettura degli Elaboratori Quantistici

Docente: GIUSEPPE FALCI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso introduce alla descrizione fisica di un computer quantistico, e ai diversi livelli (fisico, logico, di controllo, software e applicazione) dell’architettura, che rispetto alle architetture classiche va progettata tenendo conto di proprietà squisitamente quantistiche come le sovrapposizioni, lo entanglement e la decoerenza.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni si svolgeranno in presenza, con modalità frontale. È prevista l’esposizione dei contenuti teorici da parte del docente, con il supporto di slide e lavagna. La partecipazione attiva degli studenti sarà incoraggiata attraverso domande e momenti di discussione in aula.


Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Per poter seguire questo corso, gli studenti devono possedere le seguenti conoscenze di base:

Gli studenti che non possiedono alcuni di questi prerequisiti sono incoraggiati a rivedere il materiale pertinente prima dell'inizio del corso.

Frequenza lezioni

Frequenza lezioni

Per una comprensione approfondita degli argomenti trattati e delle metodologie presentate, si raccomanda vivamente la regolare partecipazione alle lezioni.

Contenuti del corso

Architettura degli Elaboratori Quantistici


Bits e qubit – Stati e porte logiche di un computer classico, reversibilità logica. Stati di un computer quantistico. Porte logiche quantistiche e reversibilità. Il “quantum circuit model”. Misura: regola di Born e limite di Holevo. Generazione di stati arbitrari di uno o due qubit.


Caratteristiche generali e semplici esempi – La computazione in generale. Il problema di Deutsch. Il problema di Bernstein-Vazirani. Il problema di Simon. Costruzione di porte logiche di Toffoli


Hardware quantistico – Polarizzazione dei fotoni. Spin elettronico e nucleare. Atomi a due livelli. Atomi artificiali superconduttori e semiconduttori.


Decoherenze e Quantum error correction – Decoerenza. Randomizzazione classica della fase. Un esempio semplice di quantum error correction. La fisica della generazione degli errori. Diagnostica degli errori (sindrome). Protocolli a 5 e 7 qubit.

Protocolli a pochi qubit – Stati di Bell. Crittografia quantistica Quantum cryptography. Il “Bit commitment”. Il “dense coding”. Teletrasporto. Il problema di GHZ

Testi di riferimento

[1] N. David Mermin, Quantum Computer Science An Introduction, Cambridge University Press, 2007

[2] , , Il computer impossibile, Raffaello Cortina Editore, 2025

[3] Giuseppe A. Falci, lecture notes and slides



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Bits e qubit[1],[2],[3]
2Caratteristiche generali e semplici esempi[1]
3Hardware quantistico[3]
4Decoherenza e Quantum error correction[1],[3]
5Protocolli a pochi qubit[1],[2]

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Tali prove potranno avere luogo per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


La prova d’esame è finalizzata a valutare in modo approfondito la preparazione dello studente, la capacità di analisi e di ragionamento sugli argomenti trattati durante il corso, nonché l’adeguatezza del linguaggio tecnico utilizzato.


Per l'attribuzione del voto finale si seguiranno di norma i seguenti criteri:
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non approvato: lo studente dimostra una padronanza minima dell’argomento concordato o mostra durante l’esame gravi carenze nei concetti di base
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18-23: lo studente dimostra una padronanza minima dei concetti di base, le sue capacità di esposizione e di collegamento dei contenuti sono modeste.
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24-27:  lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti del corso, le sue capacità di esposizione e di collegamento dei contenuti sono buone,  risolve gli esercizi con pochi errori.
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28-30 e lode: lo studente ha acquisito tutti i contenuti del corso ed è in grado di esporli compiutamente e di collegarli con spirito critico; risolve gli esercizi in modo completo e senza errori.


Gli studenti con disabilità e/o DSA dovranno contattare con sufficiente anticipo rispetto alla data dell'esame il docente, il referente CInAP del DMI (prof.ssa Daniele) e il CInAP per comunicare che intendono sostenere l'esame fruendo delle opportune misure compensative.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempi di domande


Si precisa che tali domande hanno carattere puramente indicativo: le domande effettivamente proposte in sede d’esame potranno divergere, anche in modo significativo, da quelle riportate in questa lista.


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