L’attività laboratoriale, con taglio orientativo-professionalizzante, si pone l’obiettivo generale di offrire allo studente la possibilità di sperimentare le metodologie d’indagine presentate nel corso delle lezioni teoriche. Inoltre, ha lo scopo di promuovere negli studenti competenze trasversali che possono rivelarsi utili nelle loro future carriere.
Gli obiettivi di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)
Autonomia di giudizio (DD3)
Abilità comunicative (DD4)
Saranno alternate lezioni frontali del docente con discussioni e lavoro di gruppo, case studies, finalizzati all’apprendimento e all’approfondimento dei temi trattati durante il laboratorio.
Nessun prerequisito particolare richiesto.
L’attività laboratoriale prevede l’obbligo di frequenza.
Il laboratorio approfondisce il tema legato agli aspetti teorici e di metodo della riabilitazione psichiatrica e psicosociale di tipo residenziale; ai piani educativi-riabilitativi personalizzati, mirati a favorire lo sviluppo della personalità dell’utente e il suo recupero alla vita quotidiana.
I principali temi affrontati saranno i seguenti:
· Il pedagogista e l’educatore nella comunità terapeutica e riabilitativa
· La salute mentale secondo la definizione dell’OMS
· Accenno ai principali manuali diagnostici
· L’ICF – Approccio individuale, clinico, empirico e globale
· La cura mentale e l’opera di Basaglia
· Le CTA -Comunità terapeutiche assistite
· L’equipe multidisciplinare
· La progettazione personalizzata in CTA
· Strumenti e tecniche di Riabilitazione psichiatrica. Le attività educative e riabilitative
Saranno utilizzati strumenti a supporto della didattica: filmati, saggi, slides, particolarmente significativi per gli argomenti trattati.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Nella prima giornata saranno affrontati i seguenti argomenti: la salute mentale secondo la definizione dell’OMS; la cura mentale e l’opera di Basaglia; le Comunità Terapeutiche Assistite; l’equipe multidisciplinare; i principali manuali diagnostici e l’ICF; l'approccio individuale, clinico, empirico e globale. | |
| 2 | Nella seconda giornata saranno affrontati i seguenti argomenti: il pedagogista e l’educatore nella comunità terapeutica e riabilitativa; la progettazione personalizzata in CTA; strumenti e tecniche di Riabilitazione psichiatrica; le attività educative e riabilitative; sperimentazione del processo di progettazione educativa-riabilitativa in connessione ai progetti, alle attività e ai laboratori dei servizi psichiatrici residenziali. | |
| 3 | Nella terza giornata saranno presentati e discussi in plenaria gli elaborati progettuali e i lavori di gruppo. |
Il criterio di valutazione dell’apprendimento è il voto espresso in trentesimi e terrà conto delle conoscenze relative alla padronanza dei contenuti proposti. La valutazione finale prevederà la scrittura, in gruppo, di un elaborato progettuale e la successiva presentazione e discussione del documento.
Il ruolo del pedagogista nelle comunità terapeutica
Le attività educative e riabilitative
Fare un esempio di progettazione educativa - riabilitava personalizzata