La comprensione degli argomenti presuppone la conoscenza dei concetti di base di statistica, fisica, chimica, biologia e microbiologia.
Lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche frontali per almeno il 70% delle ore previste.
L’obbligo di frequenza delle attività didattiche frontali è ridotto al 50% in tutte le condizioni previste dall’art. 27 del Regolamento Didattico d’Ateneo.
Definizione di Igiene e Medicina Preventiva.
Cenni di Demografia, Epidemiologia e Prevenzione.
Epidemiologia e Prevenzione delle Malattie Infettive, calendario vaccinale.
Epidemiologia e Prevenzione delle malattie cronico – degenerative
Epidemiologia e prevenzione delle patologie dismetaboliche, cardiovascolari, tumorali e BPCO
Alimentazione e prevenzione delle patologie cronico-degenerative.
Igiene degli ambienti di vita e di lavoro: polveri, fibre e patologie ad esse correlate; malattie allergiche; i turni lavorativi; valori limite degli inquinanti chimici negli ambienti di lavoro; CEM, rumore e patologie derivate;. solventi; elementi e metalli: aspetti fisio-tossicologici e monitoraggio biologico; cancerogenesi professionale.
Igiene Ospedaliera: gestione degli ambienti ospedalieri, rischi fisici, chimici e biologici, le infezioni nosocomiali, I rifiuti ospedalieri.
1) Maria Triassi, Igiene Medicina Preventiva e del Territorio, III edizione, Sorbona, Idelson Gnocchi, Napoli 2019.
1) Antonio Azara, Annalaura Carducci, Osvalda De Giglio, Margherita Ferrante, Tiziana Schilirò, Marco Vinceti. Igiene Ambientale. EDISES, Napoli 2024.
2) Maria Triassi, Gabriella Aggazzotti, Margherita Ferrante, Igiene Medicina Preventiva e del Territorio, II edizione, Sorbona, Idelson Gnocchi, Napoli 2015.
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Maria Triassi | Igiene Medicina Preventiva e del Territorio, III edizione. | Sorbona, Idelson Gnocchi, Napoli | 2019 |
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Definizione di Igiene e Medicina Preventiva. Cenni di Demografia, Epidemiologia e Prevenzione | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 2 | Epidemiologia e Prevenzione delle Malattie Infettive, calendario vaccinale. | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 3 | Epidemiologia e Prevenzione delle malattie cronico – degenerative Epidemiologia e prevenzione delle patologie dismetaboliche, cardiovascolari, tumorali e BPCO | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 4 | Epidemiologia applicata all’ambiente. Prevenzione ambientale: studio e risanamento dell’ambiente con riferimento ai rapporti con la salute. | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 5 | Alimentazione e prevenzione delle patologie cronico-degenerative. | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 6 | Igiene degli ambienti di vita e di lavoro: polveri, fibre e patologie ad esse correlate; malattie allergiche; i turni lavorativi. | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 7 | Valori limite degli inquinanti chimici negli ambienti di lavoro; CEM, rumore e patologie derivate;. solventi; elementi e metalli: aspetti fisio-tossicologici e monitoraggio biologico; cancerogenesi professionale. | Testo1 Capitoli inerenti. |
| 8 | Igiene Ospedaliera: gestione degli ambienti ospedalieri, rischi fisici, chimici e biologici, le infezioni nosocomiali, I rifiuti ospedalieri. | Testo1 Capitoli inerenti. |
Esame orale
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste, di norma per ciascun modulo, 3 domande che vertono su diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza sulle metodologie e le tematiche inerenti la Sanità Pubblica ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti la Sanità Pubblica (problem solving a autonomia di giudizio); iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita sulle metodologie e le tematiche inerenti la Sanità Pubblica , riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza sulle metodologie e le tematiche inerenti la Sanità Pubblica, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza sulle metodologie e le tematiche inerenti la Sanità Pubblica, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza sulle metodologie e le tematiche inerenti la Sanità Pubblica, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
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