ECONOMIA E IMPRESAEconomiaAnno accademico 2025/2026

1000140 - SCIENZA DELLE FINANZE

Docente: CALOGERO GUCCIO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso mira a fornire le conoscenze analitiche di base per comprendere i fondamenti dell’intervento pubblico e i suoi effetti sull’allocazione e sulla distribuzione delle risorse, con particolare riferimento al contesto istituzionale italiano. L’insegnamento sviluppa strumenti metodologici e capacità di analisi dei dati micro e macroeconomici, favorendo l’applicazione delle conoscenze in ambito professionale, una comunicazione efficace dei risultati e una preparazione adeguata per la prosecuzione degli studi in materia di politiche e amministrazione pubblica.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso fornisce allo studente una conoscenza sistematica dei fondamenti teorici e analitici della Scienza delle Finanze, con riferimento ai fallimenti del mercato, alle funzioni dello Stato, alla tassazione, alla spesa pubblica e al federalismo fiscale. Lo studente acquisisce una comprensione dei principali criteri di efficienza ed equità nell’intervento pubblico e del funzionamento dei sistemi fiscali, anche con riferimento al contesto istituzionale italiano.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti dell’analisi economica allo studio delle politiche fiscali e di spesa pubblica, valutandone gli effetti allocativi, redistributivi e di efficienza. In particolare, acquisisce la capacità di analizzare l’incidenza delle imposte, l’eccesso di pressione fiscale, l’analisi costi–benefici e il funzionamento dei principali strumenti di finanziamento del settore pubblico.

3. Autonomia di giudizio (making judgements): Al termine del corso, lo studente sviluppa autonomia di giudizio nell’analisi critica delle politiche pubbliche, dei sistemi di tassazione e dei programmi di spesa. È in grado di valutare trade-off tra equità ed efficienza, nonché di interpretare criticamente modelli teorici ed evidenze empiriche relative all’intervento pubblico e alla finanza pubblica.

4. Abilità comunicative (communication skills): Il corso consente allo studente di acquisire un linguaggio tecnico adeguato per descrivere e discutere i principali temi della Scienza delle Finanze. Lo studente è in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso argomentazioni economiche, risultati analitici e implicazioni di politica fiscale, sia in forma scritta sia orale.

5. Capacità di apprendimento (learning skills): Lo studente sviluppa capacità di apprendimento autonomo che consentono di approfondire in modo indipendente temi avanzati di finanza pubblica e politiche economiche. Il corso fornisce le basi concettuali e metodologiche per la prosecuzione degli studi e per l’applicazione delle competenze acquisite in ambito professionale e istituzionale.

 

 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e, occasionalmente, seminari con docenti invitati. Qualora le lezioni dovessero necessariamente svolgersi in modalità a distanza oppure ibrida, potrebbereo essere introdotte modifiche nella modalità di svolgimento delle lezioni in maniera coerente con il programma indicato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti prerequisiti, ma una conoscenza almeno di base di microeconomia (teoria del consumatore e dell’impresa) può facilitare l’apprendimento dei temi trattati

Frequenza lezioni

Tre lezioni settimanali. La frequenza è consigliata ma non obbligatoria

Contenuti del corso

L’intervento pubblico, teoria normativa e positiva. Le funzioni dello Stato. *Fondamenti di economia del benessere. *Il fallimento del mercato e ragioni dell’intervento pubblico. *La teoria delle scelte collettive. L’analisi costi-benefici. *La distribuzione del reddito, l’incidenza dell’imposta, tassazione ed efficienza. *L’imposta personale sul reddito e gli effetti delle imposte personali; le imposte sulle società di capitali; le imposte sui consumi. * Le caratteristiche della spesa pubblica, la spesa sociale, il sistema pensionistico in Italia. *Il bilancio dello Stato, il finanziamento in disavanzo. *Federalismo fiscale e ragioni del decentramento; il finanziamento degli Enti decentrati; il finanziamento locale in Italia; politiche di perequazione. 


Nota che gli argomenti indicati con un asterisco, *, sono quelli minimi irrinunciabili per il superamento dell’esame

Testi di riferimento

1. H.. S. Rosen – T. Gayer, Scienza delle finanze, McGraw Hill, Milano, 2018, V ed. 2. 

2. P. Bosi – M. C. Guerra, I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2022 

Durante il corso si potrebbero utilizzare altre pubblicazioni che saranno rese disponibili per gli studenti. Le slide presentate in classe integrano il programma di studi

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione al corso. Strumenti dell’analisi positiva Testo 1: capp. 1-2
2Strumenti dell’analisi positivaTesto 1: cap.3
3Fondamenti di Economia del benessere. Condizioni di efficienza Testo 1: cap.3
4Beni pubblici: analisi normativa Testo 1: cap.4
5Beni pubblici: analisi positivaTesto 1: cap.5
6La teoria delle scelte collettiveTesto 1: cap.6 
7Democrazia diretta e rappresentativa Testo 1: cap.6 
8Gruppi d’interesse e burocrazia Testo 1: cap.6
9La redistribuzione del reddito: aspetti teoriciTesto 1: cap.7
10La funzione di benessere socialeTesto 1: cap.7
11L’analisi costi-beneficiTesto 1: cap.13 
12Imposte proporzionali, progressive e incidenza dell’imposta in equilibrio parzialeTesto 1: cap.14
13Incidenza dell’imposta in monopolio Testo 1: cap.15
14 Eccesso di pressione Testo 1: cap.15 
15Trade-off tra equità ed efficienzaTesto 1: cap.16
16Classificazione delle entrate pubbliche. Le imposte personali sul reddito. Base impositiva. Esenzioni fiscali Testo 1: capp.17-18; Testo 2: cap.3
17L'IRPEFTesto 2: cap.4 
18La tassazione dei redditi d'impresaTesto 1: cap. 19; Testo 2: cap.5 
19La tassazione dei redditi delle attività finanziarieTesto 2: cap.6 
20 Imposte sui consumiTesto 1: cap.20
21L'IVATesto 2: cap.8
22Il finanziamento in disavanzoTesto 1: cap.9 
23 La spesa sanitaria Testo 1: cap.10
24Utilità attesa e comportamento in condizioni d’incertezzaTesto 1: cap.10
25Il sostegno al reddito in caso di disoccupazioneTesto 1: cap.10
26La spesa previdenzialeTesto 1: cap.12
27Teoria del federalismo fiscale. Oates. Tiebout.Testo 1: cap.21
28Buchanan. Seconda generazione federalismo fiscaleTesto 1: cap.21
29Trasferimenti intergovernativi.Testo 1: cap.22
30Trasferimenti intergovernativi. Seconda parteTesto 1: cap.22
31Imposte regionali e comunali Testo 2: cap.9

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova d'esame scritta. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l'argomento teorico indicato nella prova d'esame e dovrà essere in grado di fornire una dimostrazione (grafica o analitica) dei risultati, laddove richiesto.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1 Casi di fallimento di mercato. Spiegare la causa dell’inefficienza 


2 Condizioni di efficienza in presenza di beni pubblici 

3. Imposte sul consumo e IVA 

4. Il teorema dell’elettore mediano e la sua applicazione in concorrenza elettorale 

5. Il modello di Niskanen 

6. La sostenibilità del debito pubblico 

7. Il teorema di Oates 

8. Il modello di Tiebout 

9. L’incidenza delle imposte in concorrenza perfetta 

10. l’Incidenza delle imposte in monopolio


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