Al termine del modulo di Glottologia e Linguistica, in coerenza con i Descrittori di Dublino, e anche grazie all’approccio laboratoriale adottato nel corso, gli studenti dovranno essere in grado di raggiungere i risultati di apprendimento di seguito descritti.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti conosceranno:
- le basi teoriche per uno studio scientifico delle lingue e del linguaggio, attraverso la riflessione sulle caratteristiche e le proprietà comuni a tutte le lingue storico-naturali, la variazione linguistica e le principali tematiche sociolinguistiche;
- alcuni concetti di base della pragmatica (atti linguistici, modello di Grice, deissi) e della linguistica testuale;
- le principali caratteristiche dell’italiano della medicina e delle tipologie testuali della comunicazione medico-scientifica.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di:
- utilizzare strumenti di riflessione per l’analisi dell’italiano usato in testi specialistici, in particolare medici (dal punto di vista morfologico, sintattico, testuale e pragmatico-comunicativo);
- riconoscere e descrivere le peculiarità linguistiche e testuali dell’italiano della medicina in rapporto alla lingua comune.
3. Autonomia di giudizio
Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente l’uso della lingua nei contesti specialistici e professionali, in relazione al contesto, agli scopi comunicativi e ai destinatari.
4. Abilità comunicative
Gli studenti dovranno:
- esporre contenuti linguistici in modo chiaro e appropriato, utilizzando una terminologia specialistica adeguata;
- argomentare in modo coerente e strutturato durante l’esposizione orale;
5. Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di utilizzare strumenti per l’approfondimento e l’aggiornamento autonomo delle conoscenze e competenze linguistiche e comunicative, in funzione delle esigenze della futura attività professionale.
-->Attività laboratoriali dedicate all'analisi di testi scientifici, in articolare medici.
Gloria Gagliardi, Linguistica per le professioni sanitarie, Pàtron editore, 2019, in particolare: cap. I. Il linguaggio e le lingue storico-naturali (pp. 17-56); cap. V. Il lessico (pp. 161-189); VIII. Pragmatica (pp. 259-286).
G. Gobber, M. Morani, “Elementi di linguistica del testo”, in Id. Linguistica generale. III ed. 2026, pp. 131-147.
R. Piro, L'italiano della medicina, Carocci, 2022 (pp. 126).
L’esame consiste in una prova orale da svolgersi il giorno dell’appello (o, sulla base della numerosità dei partecipanti, secondo un calendario opportunamente individuato e comunicato dalla Commissione). Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, nonché della capacità argomentativa dimostrata.
La docente potrà prevedere, sulla base dell'andamento del corso, eventuali prove in itinere o esercitazioni laboratoriali sull'analisi testuale, con particolare riferimento ai testi medici ed, eventualmente, la stesura da parte degli allievi di un elaborato di analisi testuale da consegnare secondo modalità concordate a lezione.