Il Corso Integrato di Scienze Umane mira a fornire allo studente gli strumenti concettuali, metodologici e riflessivi necessari per comprendere la dimensione storica, culturale, psicologica, etica e relazionale della medicina, favorendo lo sviluppo di una visione critica e integrata della pratica clinica.
Il corso intende promuovere la consapevolezza del ruolo del medico nel contesto sociale e istituzionale, valorizzando le competenze comunicative, decisionali ed etiche, nonché la capacità di instaurare una relazione di cura centrata sulla persona, nel rispetto dei principi di autonomia, responsabilità e professionalità.
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo/a studente/ssa acquisirà una conoscenza approfondita dei principali modelli teorici della psicologia clinica applicata ai contesti sanitari, con particolare riferimento alla relazione medico-paziente e alle dinamiche relazionali che caratterizzano i processi di cura. Comprenderà i fondamenti teorici e metodologici dell’intervento psicologico in ambito clinico, i modelli integrati basati sull’evidenza di efficacia e le principali dimensioni psicologiche coinvolte nella comunicazione terapeutica, nella gestione della malattia cronica e grave e nel rapporto tra professionista sanitario, paziente e contesto di cura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/a studente/ssa sarà in grado di applicare le conoscenze psicologico-cliniche alla comprensione delle dinamiche relazionali nei contesti sanitari, riconoscendo i bisogni psicologici del paziente e le implicazioni emotive della malattia e della cura. Saprà orientarsi nelle fasi fondamentali dell’intervento psicologico clinico – osservazione, esplorazione, restituzione e condivisione – e comprendere il ruolo della comunicazione e della relazione nella definizione del percorso di cura e nell’aderenza terapeutica.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa svilupperà la capacità di riflettere in modo critico sulle diverse modalità di relazione medico-paziente, valutando l’impatto delle dinamiche relazionali sull’efficacia dell’intervento clinico, sulla qualità dell’assistenza e sul benessere del professionista sanitario. Saprà inoltre riconoscere i limiti e le possibilità di intervento nei diversi contesti di domanda e nei differenti setting assistenziali.
Abilità comunicative
Lo/a studente/ssa acquisirà competenze comunicative utili alla gestione della relazione di cura, sviluppando capacità di ascolto, di restituzione e di condivisione delle informazioni cliniche in modo empatico, chiaro e appropriato. Sarà in grado di utilizzare un linguaggio adeguato nei diversi contesti relazionali e di interagire efficacemente con pazienti, familiari e altri professionisti della salute.
Capacità di apprendimento
Lo/a studente/ssa consoliderà un metodo di apprendimento che integri conoscenze teoriche, riflessione critica ed esempi clinici, sviluppando la capacità di aggiornarsi autonomamente sui modelli psicologici applicati alla pratica sanitaria e sulle evidenze di efficacia degli interventi relazionali e psicologici.
Argomenti:
· Fondamenti teorici della relazione medico-paziente e delle dinamiche relazionali nei contesti sanitari.
· Modelli di comunicazione in ambito medico e sanitario: comunicazione verbale, non verbale e paraverbale.
· La relazione di cura nei diversi contesti clinici: ambito ambulatoriale, ospedaliero, territoriale e di emergenza.
· La costruzione dell’alleanza terapeutica e il ruolo della comunicazione nella presa in carico del paziente.
· La fase iniziale dell’incontro clinico: ascolto, raccolta delle informazioni, esplorazione della domanda e restituzione.
· Comunicazione della diagnosi, della prognosi e delle informazioni cliniche complesse.
· Gestione della relazione con il paziente affetto da malattia cronica o grave.
· La relazione con i familiari e i caregiver: dinamiche emotive, comunicative e decisionali.
· Il lavoro in équipe multiprofessionale: comunicazione, collaborazione e gestione delle dinamiche relazionali tra professionisti sanitari.
· Elementi di base dei modelli psicologici applicabili alla relazione di cura (individuale, familiare, gruppale e comunitaria), con riferimento al loro utilizzo nei servizi sanitari.
· Lo stress emotivo e relazionale del professionista sanitario: riconoscimento e gestione delle difficoltà relazionali nel lavoro di cura.
· Esempi clinici e casi applicativi relativi alla relazione medico-paziente e alla comunicazione nei servizi sanitari.
· Inquadramento della relazione di cura e della comunicazione clinica nel funzionamento dei servizi sanitari pubblici e del privato accreditato.
Sammut, R., Grech, J., Polosa, R., Campagna, D., Di Ciaula, A., Dugal, T., Kenge, A., Misra, A., Abbas Raza, S., Russo, C., Somasundaram, N., Walicka, M., Phoung, L. D., Prezzavento, G. C., Casu, M., La Rosa, G. R. M., & Caponnetto, P. (2024). Behavioral Therapy for People With Diabetes Who Smoke: A Scoping Review. Journal of primary care & community health, 15, 21501319241241470. https://doi.org/10.1177/21501319241241470
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11041542/
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il colloquio con la persona malata | Burla, F (2019). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia (II edizione). Piccin. |
| 2 | L'educazione terapeutica nelle malattie croniche | Burla, F (2019). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia (II edizione). Piccin. |
| 3 | L'assistenza psicologica al malato grave | Burla, F (2019). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia (II edizione). Piccin. |
| 4 | La relazione e la comunicazione nelle professioni sanitarie e della riabilitazione | Burla, F (2019). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia (II edizione). Piccin. |
La prova consiste in un esame scritto e un esame orale.
Nella prova scritta saranno poste domande a risposta aperta che vertono su 3 diversi argomenti del programma di ogni modulo. Ogni risposta vale al massimo 20 punti. La votazione finale è data dalla media tra i vari moduli.
L’esame orale consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 1-2 domande a piacere di ogni modulo. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza e comprensione in merito alle discipline dei vari moduli; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto dell’esame orale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti del programma e riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico- scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti del programma, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate; espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti del programma, anche se limitata agli aspetti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti del programma, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Il voto finale è conferito dalla commissione in seduta riunita.
- Il rapporto con il paziente
- L'aderenza del paziente al percorso di cura
- Il counseling medico
- Il colloquio motivazionale
- La formazione per le abilità comunicative
- L'educazione terapeutica nelle malattie croniche
- La comunicazione della diagnosi
- L'assistenza nelle varie fasi della malattia