SCIENZE CHIMICHEChimicaAnno accademico 2023/2024

1008456 - CHIMICA ORGANICA II E LABORATORIO A - L
Modulo 1008457 - MODULO 1

Docente: COSIMO GIANLUCA FORTUNA

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente una più approfondita formazione di Chimica Organica rispetto al primo corso di base, con particolare riguardo alla nomenclatura, proprietà chimiche e reattività di composti polifunzionali; delle principali classi di composti organici di rilevanza biologica: carboidrati e lipidi; dei principali sistemi eterociclici. Gli studenti acquisiranno inoltre conoscenze sulle reazioni di sintesi organica avanzata, imparando a sviluppare semplici sequenze sintetiche di composti organici polifunzionali e ad applicare i principi delle moderne strategie sintetiche: approcci per disconnessione, formazione di legami carbonio-carbonio, protezione deprotezione di gruppi funzionali.

Gli obbiettivi formativi specifici del modulo sono:

In riferimento ai Descrittori di Dublino, questo corso si pone l’obbiettivo di trasferire allo studente le seguenti competenze trasversali:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Capacità di applicare conoscenza:

Autonomia di giudizio:

Abilità comunicative:

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si svolgerà tramite la trattazione dei vari argomenti riportati in programma e prevederà delle giornate dedicate ai chiarimenti dei dubbi e alla simulazione dell'esame orale da sostenere. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Prerequisiti richiesti

E’ richiesta l’acquisizione degli obiettivi relativi alle seguenti discipline: Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica I

Frequenza lezioni

Fortemente consigliata seppur non obbligatoria per sostenere l’esame.

Contenuti del corso

Ripasso dei principali gruppi funzionali, del concetto di acidità e basicità.

Ripasso delle reazioni principali di alcooli, ammine, aldeidi e chetoni e acidi carbossilici e derivati.

Enoli, enolati ed enammine
Tautomeria ed equilibrio cheto-enolico – enolizzazione catalizzata da acidi e basi – stabilità
degli enoli - Acidità dell’idrogeno in a al carbonile– anioni enolato – 
Alogenazione del carbonio a di aldeidi e chetoni – Reazione dell’aloformio- Alogenazione del
carbonio a degli acidi carbossilici –Alchilazione del carbonio alpha – Alchilazione ed acilazione
del carbonio a tramite un intermedio enamminico – Condensazione aldolica: formazione di ßidrossialdeidi–
La disidratazione di un prodotto di condensazione aldolica – Condensazione
aldolica incrociata –Condensazione di Claisen: formazione di ß-chetoesteri – Condensazione di
Claisen e condensazione aldolica a confronto – problematiche inerenti l’acilazione al carbonio
– Altre condensazioni incrociate – Reazioni di condensazione e di addizione aldolica
intramolecolare - Enammine–Anellazione di Robinson – Decarbossilazione di ß-chetoacidi –
Sintesi malonica – Sintesi acetacetica
Composti Carbonilici a,b insaturi
Effetti della coniugazione - Reazioni di addizioni coniugate – Alchilazione del carbonio b –
Reazione di Michael- Attacco nucleofilo al carbonile o coniugato - Nucleofili “hard” e “soft” -
- reazioni con ammoniaca ed ammine – reazioni con alcoli e tioli - reazioni con composti
organometallici e presenza di sali di Cu(I) – addizione coniugata di enolati – addizione
coniugata seguita da ciclizzazione nella sintesi di anelli
Il benzene e composti aromatici
Ripasso dei concetti di Stabilità di polieni coniugati lineari e ciclici – Il benzene è un composto aromatico – I criteri per
individuare l’aromaticità – Applicazione dei criteri dell’aromaticità. –Antiaromaticità -
Nomenclatura dei benzeni monosostituiti e polisostituiti Idrocarburi aromatici policiclici -
Sostituzione elettrofila aromatica–

Limitazioni delle alchilazioni di Friedel-Crafts - Alchilazione del benzene mediante acilazione-riduzione – Reazioni della catena

laterale – Reattività dei carboni fenilmetilici – Attacco elettrofilo ai derivati del benzene -
Effetto dei sostituenti sulla reattività dell’anello – Effetto orientante dei sostituenti in ulteriori
attacchi elettrofili – Il rapporto orto-para – Clorometilazione  – Formilazione di Reimer-
Tiemann.
Alogenoareni
Nomenclatura e proprietà – confronto con gli alogenuri alchilici- Sostituzione nucleofila
aromatica – meccanismo di addizione-eliminazione (SNAr) – meccanismo di eliminazione –
addizione (SNEA)- benzino

Fenoli
Nomenclatura e proprietà dei fenoli – Preparazione dagli alogenoareni e da sali di diazonio –
Acidità e reazioni – Confronto con gli alcoli – Reazioni dell’anello aromatico –
idrossimetilazione – resine fenoliche – reazione di Kolbe – Polifenoli – ossidazione dei fenoli – benzochinoni ed idrochinoni – coppie redox –
- eteri fenolici – trasposizione di Claisen
Ammine e loro derivati
Richiami sulla classificazione delle ammine – Ammine aromatiche: struttura, nomenclatura,
proprietà fisiche – Acidità e basicità delle ammine – Aspetti stereochimici – Sali di ammonio
quaternari (proprietà , stereochimica) - Sintesi delle ammine mediante alchilazione,
ammirazione riduttiva, riduzione di azidi, nitrili, ammidi e nitro composti, trasposizione di
Hofmann, reazione di Mannich, eliminazione di Hofmann – sintesi di Gabriel – Sintesi di
ammine aromatiche – Reazioni con composti carbonilici – Nitrosazione delle ammine
Formazione di immine, enammine – Sali di arendiazonio e loro reazioni – sostituzione sui sali
di diazonio SN1.
Composti solforati
Tioli: struttura, nomenclatura, proprietà fisiche- Acidità – Preparazione – Reazioni di
ossidazione– Disolfuri– Acidi solfinici – Acidi solfonici
Composti Eterocicli Aromatici
Classificazione degli eterocicli aromatici – Eteroaromaticità – anelli eteroaromatici a 5 e 6
termini con un eteroatomo: furano, pirrolo, tiofene e piridina. Sintesi mediante composti 1,3 ed
1,4-dicarbonilici – Composti eteroaromatici con due o più eteroatomi – Composti
eteroaromatici benzocondensati– Reazioni di sostituzione elettrofila aromatica, di sostituzione
nucleofila aromatica, di ossidazione e di riduzione – Piridina N-ossido e sostituzione
elettrofila.
Carboidrati
Classificazione dei carboidrati – La notazione D e L – Configurazione degli aldosi –
Configurazione dei chetosi – Reazioni dei monosaccaridi in soluzione basica – Reazioni di
ossido-riduzione dei monosaccaridi – Allungamento della catena: la sintesi di Kiliani-Fischer –
Accorciamento della catena: la degradazione di Wohl e di Ruff – I monosaccaridi formano
emiacetali ciclici – Formazione di glicosidi – L’effetto anomerico – Zuccheri riducenti e non
riducenti – Mutarotazione - Disaccaridi – Polisaccaridi. Dall'energia solare ai carboidrati e
all'energia delle cellule animali. Recenti processi ecosostenibili per produrre polimeri partendo
dalla fermentazione della cellulosa.

Lipidi
Trigliceridi – saponificazione – Micelle – Proprietà detergenti – Confronto fra sali di acidi
grassi e detergenti sintetici – Prostaglandine – steroidi – terpeni – Fosfolipidi e loro
organizzazione supramolecolare a doppio strato – liposomi – membrane cellulari – lecitine –
sfingofosfolipidi – Vitamine liposolubili.

Testi di riferimento

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Benzene Sostituzioni nucleofile aromatichetesti 1, 3, 4
2Enolitesti 1, 3, 4
3Composti alpha-beta insaturitesti 1, 3, 4
4Carboidratitesti 1, 3, 4
5Eterociclicitesto 2
6Lipiditesti 1,3

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d’esame tende ad accertare il livello di conoscenza complessiva acquisita dal candidato, la sua capacit√† di affrontare criticamente gli argomenti studiati e di mettere in relazione le varie parti del programma. L’esame consiste in un esame orale. 

La prova orale consisterà in domande relative alle varie parti del programma per accertare il livello di conoscenza complessiva acquisita dal candidato.
Criteri per l’attribuzione del voto finale:
Alla formulazione del voto finale concorreranno in egual misura la padronanza sui vari argomenti della materia e la capacità di saper passare facilmente da un argomento all'altro.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Reazioni di condensazione, eterocicli, forma eolica dei carboidraticarboidrati


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