Il corso ha il principale obiettivo di fornire allo studente le fondamentali basi teoriche ed empiriche della sociologia. Si propone pertanto di offrire una panoramica dei classici della sociologia e di alcune delle principali teorie sociologiche contemporanee, nonché di erudire gli studenti sui principali metodi e tecniche della ricerca sociologica. Si prevede di raggiungere i seguenti obiettivi di apprendimento:
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già conseguite al primo ciclo con la finalità di elaborare e/o applicare idee originali all’interno di un processo di ricerca speculativa e/o applicata.
2) Capacità di impiegare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): saper impiegare le proprie conoscenze, la propria capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi in ambiti non familiari e/o inconsueti, anche in ambito interdisciplinare.
3) Autonomia di giudizio (making judgements): riuscire ad integrare le conoscenze al fine di gestire la complessità, a formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, ivi inclusa una riflessione su responsabilità sociali, scientifiche o etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e giudizi.
4) Abilità comunicative (communication skills): acquisire la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la logica ad esse sottese, ad un pubblico sia di specialisti che di non specialisti.
5) Capacità di apprendimento (learning skills): sviluppare capacità di apprendimento che consentono un percorso di studi autodiretto o autonomo.
Il corso sarà articolato in lezioni frontali e una serie di incontri seminariali sui principali argomenti svolti all'interno del programma. Sono previste pure delle prove in itinere.
Non è richiesto alcun prerequisito.
La frequenza non è obbligatoria.
PARTE ISTITUZIONALE: 1) Il rapporto tra teoria e ricerca; Émile Durkheim; Karl Marx; Max Weber; Georg Simmel; Talcott Parsons; L’interazionismo simbolico; Gli interpreti della società contemporanea I (Pierre Bourdieu, Raymond Boudon, Anthony Giddens); 2) Aspetti metodologici e funzioni della ricerca sociologica; Individuazione e formulazione del problema; Tecniche quantitative e tecniche qualitative a confronto; Il campionamento; L’intervista; Il questionario nell’inchiesta campionaria; Approcci standard e non standard alla scienza; La matrice dei dati e le sue righe: popolazione e campione; Le colonne della matrice: dalle proprietà alle variabili; Classificazione, conteggio, misurazione e scaling; Indicatori, validità e costruzione degli indici; La relazione tra variabili. PARTE MONOGRAFICA: 3) Definire il movimento sociale; Dilemmi di concettualizzazione; La ricerca empirica in Italia: Il post-Sessantotto, dagli anni Ottanta ad oggi, Il “movimento dei movimenti”; Conclusioni: quale futuro? 4) Lettura di un classico a scelta (si vedano le indicazioni sui testi di riferimento).
1) Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 13-73; 87-105; 193-209; 231-239.
2) Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015 (dispensa caricata sulla sezione di Studium riservata alla disciplina), pp. 3-24 e Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, 2007, pp. 79-204.
3) Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano.
4) un volume a scelta tra i seguenti:
• La sociologia e l’educazione / Durkheim;
• Manifesto del partito comunista/ Marx, Engels;
• La scienza come professione; La politica come professione/Weber
• La socievolezza / Simmel e La moda /Simmel
• L'interazione strategica / Goffman
Altri testi potranno essere concordati con la docente a lezione o durante gli orari di ricevimento.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione. Le sfide della nuova modernità | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 13-16. |
| 2 | Emile Durkheim | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 19-28. |
| 3 | Karl Marx | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 29-45. |
| 4 | Max Weber | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 47-60. |
| 5 | Georg Simmel | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 61-73. |
| 6 | Talcott Parsons | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 87-105. |
| 7 | L'interazionismo simbolico | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 193-209. |
| 8 | Gli interpreti della società contemporanea I (Bourdieu, Boudon, Giddens) | Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 231-239. |
| 9 | Individuazione e formulazione del problema | Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 3-6. |
| 10 | Approcci standard e non-standard alla scienza | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 79-93. |
| 11 | Tecniche quantitative e tecniche qualitative a confronto | Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 7-11. |
| 12 | L’intervista nelle scienze sociali | Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 12-15. |
| 13 | Strategie di campionamento | Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 16-19. |
| 14 | Il questionario nell’inchiesta campionaria | Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 20-24. |
| 15 | La matrice dei dati e le sue righe: popolazione e campione | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 95-104. |
| 16 | Le colonne della matrice dalle proprietà alle variabili | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 105-121. |
| 17 | Classificazione, conteggio, misurazione, scaling | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 123-164. |
| 18 | Indicatori, validità, costruzioni di indici | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 165-189. |
| 19 | Le relazioni tra variabili | Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 191-213. |
| 20 | Introduzione | Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 7-11. |
| 21 | Definire il movimento sociale | Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 13-55. |
| 22 | Dilemmi di concettualizzazione | Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 56-98. |
| 23 | La ricerca empirica in Italia: Il post-Sessantotto, dagli anni Ottanta ad oggi, Il “movimento dei movimenti” | Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 99-214 |
| 24 | Conclusioni: quale futuro? | Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 215-233. |
L'esame è orale. Sono previste due prove in itinere durante le lezioni.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e della proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande
La nozione di interazione interpretativa, secondo Blumer, tende a:
Simon distingue il concetto di razionalità in:
Cosa intende Durkheim per “morfologia sociale”?
a) Una serie di elementi connessi allo spazio in cui si era strutturata la società;
b) Una serie di elementi connessi alle singole individualità che compongono la società;
c) Una serie di elementi connessi al tempo.
L’intervista ha lo scopo di:
a) indagare le emozioni;
b) valutare le capacità;
c) rilevare situazioni, comportamenti, atteggiamenti, opinioni.
Cosa rappresentava per Marx la scuola nella società borghese?
a) L’espressione delle ideologie delle classi dominanti e non aveva altra funzione che riprodurre l’ordine costituito;
b) Il luogo per eccellenza in cui era possibile possedere una rielaborazione critica della cultura tradizionale;
c) Il luogo in cui si riproducono i significati