In particolare, saranno trattati i seguenti SDGs dell'agenda 2030:
Presentazione del corso. Sviluppo dell’idrologia. Esempi applicativi relativi ad eventi idrologici estremi e cenno alleprincipali metodologie di analisi.
INTRODUZIONE AL CICLO IDROLOGICO
Componenti del ciclo idrologico - Precipitazione - Evaporazione ed evapotraspirazione - Deflussi superficiali - Circolazionedell'acqua nel sottosuolo – Bilancio idrologico in una regione - Distribuzione delle risorse idriche sulla terra – Bilancioidrologico medio annuo della Sicilia - Effetti antropici sul ciclo idrologico.
GRANDEZZE E MISURE IDROMETEOROLOGICHE
Classificazione delle grandezze idrometeorologiche – Proprietà degli strumenti di misura – Strumenti di misura dellegrandezze idrometeorologiche – Pluviometri – Pluviografi – Errori nella misura della precipitazione – Telemisure – Radarmeteorologico - Misure idrometriche - Misure di livello – Asta idrometrica – Idrometro a galleggiante – Idrometrografo agalleggiante – Idrometro a bolle d’aria – Misuratore a ultrasuoni – Celle piezoresistive - Strumenti di misura delle velocità –Mulinelli ad asse orizzontale – Mulinelli ad asse verticale – Teleferiche - Distribuzione della velocità in una sezione –Calcolo della portata – Scala delle portate – Idrogramma.
DATI IDROLOGICI
Annali idrologici – Termometria – Caratteristiche delle stazioni termometriche – Osservazioni termometriche giornaliere –Valori medi ed estremi della temperatura – Pluviometria – Caratteristiche delle stazioni pluviometriche – Totali annui emensili di precipitazione – Precipitazioni di massima intensità – Massime precipitazioni nell’anno per più giorni consecutivi– Precipitazioni di notevole intensità e breve durata – Manto nevoso – Osservatorio delle Acque della Regione Siciliana –Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano – Altre fonti di informazione idrologica.
ANALISI STATISTICA E PROBABILISTICA DEI DATI IDROLOGICI
Ruolo della statistica nell'ambito degli strumenti matematici dell'ingegneria - Variabili casuali - Popolazione e campioni –Analisi statistica descrittiva - Analisi di correlazione e di regressione - Analisi di frequenza - Definizione di probabilità -Probabilità nel caso di variabili discreti e di variabili continue - Funzione distribuzione di probabilità - Funzione densità diprobabilità – Esempi di distribuzioni tipiche per l’idrologia – Metodi per la stima dei parametri - - Scelta della distribuzionedi probabilità - Verifica della bontà di adattamento con metodi grafici e analitici (es. probability plot, test di Kolmogorov).
PRECIPITAZIONI
Valutazione degli afflussi ragguagliati –Linee isoiete – Topoieti – Piogge intense – Dati disponibili - Curve di probabilitàpluviometrica – Curve di probabilità pluviometrica per durate inferiori a 1 ora – Fattori di riduzione areale delle pioggeintense – Ietogrammi di progetto – Ietogramma rettangolare – Ietogramma triangolare – Ietogramma Chicago.
CARATTERISTICHE DEI BACINI IDROGRAFICI
Definizione di bacino idrografico – Delimitazione dei bacini idrografici – Caratteristiche di forma – Pendenza –Caratteristiche orografiche – Curva ipsografica – Densità di drenaggio - Ordinamento gerarchico del reticolo idrografico -Leggi di Horton (legge di biforcazione, legge delle lunghezze, legge delle aree) – Analisi del bacino idrografico consoftware GIS.
CALCOLO DELLE PORTATE DI PIENA AL COLMO
Valutazione delle portate di piena – Metodi empirici per bacini naturali (formule di Kresnik, Valentini, Pagliaro, Scimemi) -Curva inviluppo – Metodi semiempirici per bacini naturali (formule di Forti, Gherardelli-Marchetti) - Analisi probabilistica deidati di piena.
MODELLI DI TRASFORMAZIONE AFFLUSSI-DEFLUSSI
Classificazione dei Modelli Afflussi-Deflussi (MAD) – Processi idrologici e idraulici nei MAD – Valutazione della pioggiaefficace – Coefficiente di deflusso (per bacini naturali e bacini urbani) – Velo idrico e ritenzione superficiale – Infiltrazione –Equazioni di Horton – Metodo del “Curve Number” – Formula Razionale – Valutazione del tempo di corrivazione – Metododelle fasce isocorrive – Metodo dell’invaso lineare – Metodi dell’idrogramma unitario (UH) e dell’Idrogramma unitarioistantaneo (IUH) – Metodo dell’UH adimensionale del Soil Conservation Service – Basi di utilizzo del software HEC-HMS.
CENNI SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO E SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Definizione di rischio – Rischio idrogeologico ed eventi idrologici estremi: alluvioni, frane e siccità – Concetti base relativi alcambiamento climatico.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | INTRODUZIONE | 4,5 |
| 2 | INTRODUZIONE AL CICLO IDROLOGICO | 1,3,4,5 |
| 3 | GRANDEZZE E MISURE IDROMETEOROLOGICHE | 1,5 |
| 4 | DATI IDROLOGICI | 1,5 |
| 5 | ANALISI STATISTICA E PROBABILISTICA DEI DATI IDROLOGICI | 2,5 |
| 6 | PRECIPITAZIONI | 1,5 |
| 7 | CARATTERISTICHE DEI BACINI IDROGRAFICI | 1,3,5 |
| 8 | CALCOLO DELLE PORTATE DI PIENA AL COLMO | 1,5 |
| 9 | MODELLI DI TRASFORMAZIONE AFFLUSSI-DEFLUSSI | 1,4,5 |
| 10 | CENNI SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO E SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO | 5 |