ECONOMIA E IMPRESAFinanza AziendaleAnno accademico 2025/2026

9797656 - IMPRESA, FINANZA E ETICA

Docente: GIORGIA MARIA D'ALLURA

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

1. Conoscenza e capacità di comprensione

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

3. Autonomia di giudizio

4. Abilità comunicative

5. Capacità di apprendimento

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito

Frequenza lezioni

La frequenza è, per norma, obbligatoria, anche se non sono previste modalità di accertamento diretto. Il corso è concepito come percorso per frequentanti, in quanto la partecipazione attiva alle lezioni e alle discussioni costituisce parte integrante del processo formativo e di valutazione.

Lezioni frontale in AULA. 

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Keynote speaker in AULA: imprenditori, esperti di settori, accademici esperti del tema

Contenuti del corso

Obiettivo - Il corso affronta il tema dell’etica d’impresa e della finanza sostenibile in una prospettiva integrata, con particolare attenzione al concetto di governo etico dell’impresa. Si approfondiscono i principi, le metodologie e gli strumenti attraverso cui l’impresa contemporanea può coniugare la dimensione economico-finanziaria con la responsabilità sociale, ambientale e di genere. Il percorso formativo mette in dialogo management, finanza, etica e studi di genere, fornendo agli studenti una visione critica e sistemica dell’organizzazione aziendale e del suo impatto sul contesto economico e sociale.

Particolare attenzione è riservata alla diversità, all’equità e all’inclusione (DEI) come leve di innovazione e competitività, e al ruolo della governance nella promozione di modelli sostenibili e responsabili.

Modulo 1 – Il governo etico dell’impresa: valori, relazioni e diversità

Il primo modulo introduce la visione sistemica dell’impresa, in cui l’organizzazione è concepita come un sistema aperto, in interazione costante con l’ambiente economico, sociale e istituzionale.

A partire da questa prospettiva, l’impresa è interpretata non solo come soggetto economico orientato al profitto, ma come attore sociale responsabile, chiamato a generare valore sostenibile e condiviso per tutti gli stakeholder.

Viene approfondito il concetto di governo etico dell’impresa, inteso come insieme di principi, comportamenti e strumenti che guidano la gestione verso la coerenza tra obiettivi economici, rispetto dei valori morali e tutela degli interessi collettivi.

L’etica diventa così un criterio di razionalità gestionale, capace di orientare le scelte strategiche e organizzative.

All’interno di questa cornice teorica, il modulo dedica particolare attenzione all’impresa familiare, analizzandone le specificità rispetto alla cultura etica, alla trasmissione dei valori e alle dinamiche di governo. L’impresa familiare è presentata come contesto privilegiato per osservare la relazione tra etica e identità organizzativa: i valori della famiglia fondatrice possono costituire una risorsa di legittimazione sociale e continuità, ma anche un vincolo nel momento in cui prevalgono logiche di chiusura o di esclusione. In questo senso, si riflette sul ruolo della governance etica nel promuovere processi di apertura, trasparenza e responsabilità intergenerazionale.

Un secondo asse tematico del modulo riguarda la prospettiva di genere e la diversità come dimensione costitutiva dell’etica d’impresa. Attraverso casi studio e riflessioni teoriche, si esplora come la valorizzazione delle differenze — di genere, età, competenze e cultura — contribuisca alla costruzione di organizzazioni più innovative, eque e sostenibili. La diversità è analizzata non solo come questione di giustizia e inclusione, ma come fattore competitivo e leva per l’evoluzione dei modelli di leadership e di governance.

In questa parte del corso si introducono anche i principi di diversità, equità e inclusione (DEI), evidenziando come la loro integrazione nei processi decisionali sia condizione necessaria per un autentico governo etico dell’impresa. L’analisi teorica è accompagnata da momenti applicativi dedicati alla discussione di codici etici, bilanci sociali e buone pratiche di imprese familiari che hanno avviato percorsi di inclusione e parità di genere.

Attività previste: analisi di casi studio, discussioni guidate su codici etici aziendali, elaborazione di un breve paper sul valore etico dell’impresa.

Modulo 2 – Finanza sostenibile e responsabilità sociale

Il secondo modulo approfondisce il legame tra etica e finanza, esplorando i principi e gli strumenti della finanza sostenibile e della finanza etica.Viene analizzato come la dimensione finanziaria possa integrare valori ambientali, sociali e di governance (criteri ESG) nelle strategie aziendali, orientando gli investimenti verso obiettivi di sviluppo sostenibile e impatto positivo sul territorio.

Si studiano i principali modelli di valutazione ESG, gli strumenti di rendicontazione non finanziaria (bilancio sociale, bilancio integrato, impact reporting) e le pratiche di investimento responsabile (Sustainable and Responsible Investment).

Attraverso esempi e casi reali, le studentesse e gli studenti comprendono come imprese e istituzioni finanziarie possano coniugare performance economica e responsabilità sociale, promuovendo fiducia e trasparenza nei mercati.

Una sezione del modulo è dedicata alla prospettiva di genere nella finanza, con riferimento a strumenti come il Gender Lens Investing e il Gender Equality Index, che misurano la parità di opportunità nei processi decisionali e nei portafogli di investimento.

La diversità di genere viene analizzata come fattore di innovazione e stabilità, sia nelle imprese quotate sia nelle imprese familiari, dove la presenza femminile nei ruoli decisionali può rafforzare la sostenibilità a lungo termine.

In chiusura, si riflette sul ruolo etico della finanza come leva di cambiamento: un sistema capace di orientare le risorse verso imprese responsabili, inclusive e attente all’impatto sociale e ambientale delle proprie scelte.

Attività previste: lavoro di gruppo su casi di fondi etici o imprese ESG, simulazione di analisi di sostenibilità, elaborazione di un mini piano etico-finanziario.

Testi di riferimento

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Presentazione del corso: obiettivi, struttura e modalità di valutazione
2Introduzione all’etica d’impresa e alla responsabilità economico-sociale
3L’impresa come organizzazione complessa e attore sociale.
4Etica e strategia: dalla mission al comportamento organizzativo.
5Cultura organizzativa e valori condivisi.
6L’etica come strumento di competitività e reputazione.
7La teoria degli stakeholder: principi e implicazioni gestionali.
8Identificazione e analisi degli stakeholder
9Responsabilità sociale d’impresa e creazione di valore condiviso
10Strumenti di dialogo e trasparenza con gli stakeholder.
11Etica normativa ed etica pragmatica: confronto tra approcci.
12Diversità come risorsa etica e competitiva.
13Prospettiva di genere e leadership inclusiva nei processi decisionali.
14L’impresa familiare e la trasmissione dei valori tra generazioni.
15Successione e sostenibilità nei contesti familiari.
16Etica e finanza: origini e principi della finanza responsabile. Criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) e loro applicazione.
17Finanza sostenibile e investimento responsabile (SRI).
18Diversità e performance: il contributo delle donne nella finanza e nella governance. Indicatori di impatto sociale e ambientale.
19La governance sostenibile nel sistema economico-finanziario.
20La governance sostenibile nel sistema economico-finanziario.
21Sintesi conclusiva: etica, innovazione e fiducia nei mercati globali.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Due modalità.

FREQUENTANTI (chi segue il percorso d'aula, consegna le relazioni richieste, partecipa alle visite aziendali)

1. Project Work (obbligatorio) – 40%

Gruppi da 3–4 studenti.

Elaborazione di un “Ethical Finance & Governance Report” su un tema concordato (alcuni esempi):

Output richiesti:

2. Prova scritta individuale – 40%

Parte A – Domande a risposta aperta

Parte B – Mini-case

3. Esame orale individuale – 20%

NON FREQUENTANTI (chi non può partecipare in modo continuativo alle attività d'aule)


1. Prova scritta individuale – 50%

Parte A – Domande a risposta aperta

Parte B – Mini-case

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Vedi sezione sulla Valutazione

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