SCIENZE UMANISTICHEScienze Linguistiche per l'intercultura e la formazioneAnno accademico 2025/2026
1000960 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A - Z
Docente: STEPHANIE CERRUTO
Risultati di apprendimento attesi
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Alla fine del corso studenti e studentesse dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:
- Conoscenza e comprensione: conoscere e comprendere i processi di acquisizione linguistica e i principali approcci e metodi della didattica delle lingue moderne; sviluppare competenze per la gestione di classi interculturali e per la promozione del plurilinguismo;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare e applicare le teorie dell’acquisizione linguistica in contesti educativi, e progettare UdA efficaci, tenendo conto delle tipologie di apprendenti e dei loro bisogni;
- Autonomia di giudizio: valutare criticamente l’uso di materiali e risorse tecnologiche per l’insegnamento delle lingue;
- Abilità comunicative: consolidare le abilità necessarie per pianificare e proporre itinerari didattici per una lingua seconda/straniera; essere in grado di comunicare le scelte metodologiche operate, evidenziando gli aspetti cruciali, utilizzando una terminologia appropriata;
- Capacità di apprendimento: potenziare la capacità di studiare in modo autonomo, in relazione alle sollecitazioni provenienti dalle lezioni.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali; esercitazioni e attività laboratoriali.
Prerequisiti richiesti
Fondamenti di linguistica generale e sociolinguistica.
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni, come da regolamento del CdS in "Scienze Linguistiche per l'intercultura e la formazione", è facoltativa. Tuttavia, si consiglia vivamente una frequenza attenta e costante del corso, così da poter partecipare a tutte le attività proposte e da chiarire qualsiasi aspetto più problematico del programma.
Contenuti del corso
- storia della glottodidattica;
- teorie di acquisizione delle lingue;
- interlingua e questione dell’errore;
- linguistica educativa;
- didattica della L2;
- accertamento delle competenze;
- formazione dell’insegnante di lingua;
- didattica in ambiente CLIL;
- didattizzazione di materiale autentico;
- analisi dei materiali didattici;
- lessico e competenza lessicale (le relazioni semantiche tra le parole; l’ambiguità semantica; il linguaggio figurato; la fraseologia in prospettiva interculturale)
- il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e il Companion Volume.
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Testi di riferimento
- P. Balboni, Le «nuove» sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società «liquide», Torino, Utet Università, 2023 (pp. 171).
- F. Casadei - G. Basile (a cura di), Lessico ed educazione linguistica, Roma, Carocci, 2019 (pp. 220).
- Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, in «Italiano LinguaDue», 12/2, 2020 (https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120).
- Materiali e articoli scientifici forniti dalla docente durante il corso.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | Presentazione del corso. i principi di base della glottodidattica. L'abbandono dell'approccio formalistico e il metodo grammaticale-traduttivo. | Balboni |
| 2 | Dagli approcci naturali all'ASTP. L'approccio comunicativo. | Balboni |
| 3 | Come cambia il ruolo dello studente | Balboni |
| 4 | La linguistica acquisizionale | Balboni |
| 5 | Il LASS: il ruolo del docente | Balboni |
| 6 | Il dibattito sulla linguistica educativa: dalle tesi della GISCEL al QCER | Balboni; Casadei-Basile |
| 7 | La competenza comunicativa interculturale | Balboni |
| 8 | Guidare alla comprensione del testo orale e scritto | Balboni |
| 9 | La metodologia CLIL | Balboni |
| 10 | Le metodologie per gestire una classe di lingua. Come strutturare un'UdA | Balboni |
| 11 | La natura e la valutazione dell'errore | Balboni |
| 12 | La didattica ludica | Balboni |
| 13 | Il lavoro su testi letterario | Balboni |
| 14 | La competenza lessicale | Balboni; Casadei-Basile |
| 15 | L'ambiguità lessicale | Casadei-Basile |
| 16 | Il linguaggio figurato: un percorso cognitivo per l'educazione linguistica | Casadei-Basile |
| 17 | La fraseologia: un approccio didattico | Casadei-Basile |
Verifica dell'apprendimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Modalità di verifica- Prova in itinere scritta, non obbligatoria e aperta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse. La prova sarà strutturata con domande aperte e domande chiuse;
- Prova pratica: progettazione e presentazione di un’UdA;
- Prova orale: discussione critica sui temi del corso e sui testi di riferimento.
-->Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande:
- Il ruolo del docente nel processo di acquisizione linguistica.
- Profili degli apprendenti.
- Quale idea di lingua si trova alla base del QCER?
- Che innovazioni ci sono, rispetto alla versione originaria, nel Companion del QCER?
- Cosa si intende per competenza comunicativa?
- Come strutturare un percorso che guidi l’apprendente nella decodifica del teso scritto o orale?
- Valutare gli errori nell’ottica della linguistica acquisizionale.
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