Coerentemente con i descrittori di Dublino, gli obiettivi del corso sono quelli di sviluppare: · la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche culturali del mondo contemporaneo e globalizzato, quali, ad esempio, il ruolo fondamentale dell’opera umana nella creazione dei differenti luoghi, paesaggi, valori culturali e assetti politici presenti nel mondo; · la capacità di riconoscere e descrivere i singoli elementi e le interrelazioni tra gli elementi di un paesaggio a varia scala geografica; · la capacità di applicare il metodo delle analogie e differenze ai paesaggi italiani, europei ed extreuropei, individuando gli elementi fisici significativi, le emergenze storiche, artistiche, architettoniche e ambientali; · la capacità di sviluppare autonomia di giudizio sulle conoscenze acquisite e di assumere decisioni in modo responsabile e consapevole; · l’abilità a utilizzare le conoscenze acquisite per documentare, denunciare e comunicare efficacemente particolari aspetti dei paesaggi relativi ai temi di degrado, conservazione e valorizzazione.
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Lezioni frontali, con l’ausilio di power point predisposti dal docente,.e indagini sul campo inerenti le tematiche affrontate.
MODULO A – (4 CFU)
• CANNIZZARO S. (a cura di), Ambiente Cultura Territorio. Saggi di geografia culturale, Firenze, Angelo Pontecorboli Editore, 2021, pp. 7-195.
DOREEN MASSEY PAT JESS, Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, 2006, pp. 3-244
MODULO B – (2 CFU)
• BONAZZI A., Manuale di Geografia Culturale, Laterza 2012 (2 CFU), pp. 5-170.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
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| 1 | BREVE EXURSUS DELLE MIGRAZIONI NELLA STORIA – I CONCETTI DI SPAZIO E LUOGO – IL GLOBALE E IL LOCALE - CHE COS’E’ L’INTERDIPENDENZA DEI LUOGHI – CHE COS’E’ IL SENSO DEL LUOGO - UN CASO STUDIO: CHE COS’E’ L’ENGLISHNESS- I LUOGHI CONTESTATI - L'IMPORTANZA DEL RITORNO ALLE RADICI- | DOREEN MASSEY PAT JESS, Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, 2006, pp. 3-244 |
| 2 | La Geografia Culturale- Le tre scuole della Geografia Culturale- La scuola di Berkeley : Carl Ortwin Sauer- Il multiculturalismo. Dialogo interculturale e convivenza democratica - Il concetto di paesaggio – le convenzioni più importanti dedicate al tema del paesaggio – il paesaggio agrario – i giardini e le architetture in seno al paesaggio – il rapporto tra globalizzazione e patrimonio identitario — il rapporto tra globalizzazione e cibo – i temi della fame nel mondo - in che modo avviene il processo di rilocalizzazione del cibo – l’importanza degli eventi enogastronomici - che cos’è il dualismo natura-cultura. | CANNIZZARO S. (a cura di), Ambiente Cultura Territorio. Saggi di geografia culturale, Firenze, Angelo Pontecorboli Editore, 2021, pp. 7-195. |
| 3 | La Nuova Geografia Culturale e i campi di studio dei Geografi post modernisti.- Le differenze tra la Nuova Geografia Culturale e quella tradizionale di Sauer-I geografi postmodernisti- Lo spazio del potere-Jackson, Duncan e Cosgrove - Carl Ortwin Sauer- Raymond Williams: Le origini culturali e politiche- Derek Gregory, Gunnar Olsson, Edward Soja. Le ragioni dello spazio. Paesaggi di superficie: la Geografia del Sacro Cuore | BONAZZI A., Manuale di Geografia Culturale, Laterza 2012 (2 CFU), pp. 5-170. |
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prova in itinere e una prova orale finale. In entrambi i casi la valutazione sarà espressa in trentesimi. Il voto conseguito nella prova in itinere farà media con il voto conseguito nella prova orale finale.
PROVA IN ITINERE - MODULO A
La prova in itinere consisterà nella realizzazione di un power point individuale che approfondisca prevalentemente temi trattati durante il corso dal docente ( individuati in accordo con gli studenti durante la prima lezione calendarizzata). Per la valutazione della prova in itinere si terrà conto della padronanza del tema presentato e dell’originalità del power point.
I temi trattati durante la prova in itinere non saranno oggetto di ulteriore verifica nel corso dell’esame orale finale.
PROVA IN ITINERE - MODULO B
Nel corso delle lezioni sono previste per i frequentanti alcune prove intermedie orali secondo il metodo braistorming, al fine di avere un quadro esaustivo sui processi di apprendimento del gruppo e di ogni singolo alunno.
PROVA ORALE FINALE – MODULO A e B
Per la valutazione dell’esame orale finale si terrà conto della padronanza dei contenuti teorici, delle competenze acquisite ( soprattutto competenza di lettura di grafici e carte geografiche), dell’accuratezza linguistica e dell’acquisizione del linguaggio tecnico-geografico relativo ai fenomeni trattati, nonché delle capacità argomentative e critiche dimostrate dallo studente.
N.B.: Un buon Atlante geografico è strumento indispensabile per lo studio della disciplina. A tale scopo, al momento dell’esame orale, si consiglia l’uso dell’ultima edizione del Nuovo Atlante Metodico De Agostini.
BONAZZI A., Manuale di Geografia Culturale, Laterza 2012 (2 CFU), pp. 5-170.