Il corso si propone di fornire gli approfondimenti chimico-fisici di concetti già trattati in altre discipline caratterizzanti il corso di studi, quali la chimica fisica dei sistemi biologici, la chimica organica, la biochimica. I contenuti del corso vertono su principi di base e proprietà delle superfici, soprattutto all’interfaccia solido-liquido, e delle nano-biointefacce.
Specifici obiettivi formativi del corso sono: fornire gli strumenti necessari alla comprensione dei vari tipi di interazione che avvengono alle nano-biointerfacce, comprese quella tra cellule e tessuti ed il loro intorno naturale o artificiale, degli aspetti termodinamici e cinetici dell’interfaccia biomolecola-biomateriale, con approfondimenti sul ruolo fondamentale dell’acqua alle biointerfacce, su sistemi biomimetici e bioinspirati (es. bistrati lipidici supportati, nanozimi). Un altro obiettivo formativo del corso è quello di spiegare come processi cellulari quali l’adesione, la differenziazione e la proliferazione possano essere influenzati da proprietà meccaniche (viscoelasticità), fisiche (topografia) e chimiche (energia libera di superficie, composizione e struttura) delle superfici e di come queste possano essere modulate, in particolare su scala nanometrica, per ottenere sistemi 'intelligenti' che rispondono alle condizioni ambientali (stimolo chimico, fisico e/o biologico) per applicazione in anomedicina e teranostica (terapia+diagnosi/imaging). Nella parte di laboratorio lo studente prenderà consapevolezza non soltanto del ruolo fondamentale espletato da questa disciplina in diversi ambiti scientifico-tecnologici (trasporto e rilascio di farmaco, sensing, imaging, teranostica), ma anche aquisirà dismestichezza con processi di sintesi chimica di sistemi colloidali attualmente in uso in nanomedicina e teranostica.
Inoltre, in riferimento ai cosiddetti Descrittori di Dublino, questo corso contribuisce a acquisire le seguenti competenze trasversali:
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Lezioni frontali svolte con proiettore e alla lavagna (3 CFU); esercitazioni in aula (1 CFU); attività di laboratorio (2 CFU).
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Matematica di base, fisica di base, chimica generale, biochimica, chimica fisica
Obbligatoria (almeno 60% di presenze)
Dispense e lucidi delle lezioni fornite dal docente
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Chimica fisica delle nano-biointerfacce. | H. Ohshima - Biophysical Chemistry of Biointerfaces - Wiley |
| 2 | Aspetti teorici e applicativi delle biointerfacce. | Wiley Interdisciplinary Reviews: Nanomedicine and Nanobiotechnology - John Wiley & Sons |
| 3 | Forze intermolecolari e processi di ‘self assembling’ | Physical chemistry for the life sciences. 2nd ed. By Atkins, P. W.; De Paula, J.; Ed. W.H. Freeman and Co., Oxford University Press: New York; Oxford, 2011; p xxvi, 590 p. |
| 4 | Biomateriali. | B.D. Ratner, A.S. Hoffman - BIOMATERIALS SCIENCE: An Introduction to Materials in Medicine - Elsevier |
| 5 | Esempi di caratterizzazione di superfici ed interfacce biologiche. | B.D. Ratner, A.S. Hoffman - BIOMATERIALS SCIENCE: An Introduction to Materials in Medicine - Elsevier |
| 6 | Biointerfacce su scala nanometrica. Nanomedicina e teranostica | W. Pauli - Physical Chemistry in the Service of Medicine - Wiley &Sons |
| 7 | Esercitazioni in laboratorio su sistemi modello di interesse per le biointerfacce in aspetti relativi al drug delivery, biosensori ed imaging. | NANOMATERIALS INTERFACES IN BIOLOGY - METHODS AND PROTOCOLS, Editors: Bergese, Paolo, Hamad-Schifferli, Kimberly (Eds.) SPRINGER |
Prova orale. Consegna delle relazioni scritte relative alle esercitazioni svolte in laboratorio.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
- Calcolo del ricoprimento superficiale di una nanoparticella da parte di una proteina in conformazione ‘side-on’
- Tensione superficiale ed energia libera di superficie di un biomateriale ‘anti-fouling’
- Biosensing di biointerfacce ibride con tecniche acustiche e ottiche