Il corso si propone di far conoscere i principi di base della riabilitazione, del recupero funzionale e della reintegrazione nell'ambito della comunita'. L'obiettivo e' quello di far acquisire agli studenti le conoscenze e capacita' tecnico pratiche per la valutazione e la presa in carico di soggetti affetti da quadri clinici che necessitino di un programma di attività motoria o di attivita' fisica adattata. Lo studente dovra' acquisire le competenze necessarie per operare in modo integrato e coordinato con il team riabilitativo focalizzando sugli aspetti legati alla prevenzione delle malattie di interesse riabilitativo, sulle metodologie di valutazione funzionale; dovra' essere in grado di mettere a punto, prescrivere ed applicare idonei protocolli di attivita' motoria adattata e di recupero funzionale (prevenzione di vizi posturali, recupero funzionale post-riabilitazione, attivita' motorie adattate in soggetti diversamente abili o affetti da patologie stabilizzate sensibili all'esercizio fisico).
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
i principi fondamentali della Medicina Fisica e Riabilitativa
il modello bio-psico-sociale della disabilità
la struttura e l’utilizzo dell’ICF nella valutazione funzionale
le principali patologie neurologiche e dell’apparato locomotore di interesse riabilitativo
i principi di prescrizione dell’attività fisica adattata negli esiti stabilizzati di patologia
le basi della valutazione posturale e dei dismorfismi del rachide
il ruolo delle diverse figure professionali nel team riabilitativo
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
utilizzare i principi dell’ICF per interpretare il quadro funzionale di un soggetto con disabilità
contribuire alla progettazione di programmi di attività motoria adattata per soggetti con patologie neurologiche o muscoloscheletriche stabilizzate
riconoscere i principali disordini posturali e impostare interventi preventivi basati sull’attività motoria
collaborare con le figure del team riabilitativo nella pianificazione dell’intervento motorio adattato
applicare criteri di sicurezza e appropriatezza nella prescrizione dell’esercizio fisico
Lo studente svilupperà capacità critiche nella valutazione delle condizioni funzionali del soggetto attraverso:
analisi di casi clinici
esercitazioni di valutazione funzionale e posturale
discussione di protocolli di attività fisica adattata
redazione di brevi relazioni su casi studio
Lo studente sarà in grado di:
comunicare in modo chiaro e appropriato con le diverse figure del team riabilitativo
presentare e discutere programmi di attività fisica adattata
utilizzare una terminologia scientifica adeguata nell’ambito della riabilitazione e dell’attività motoria adattata
Le abilità comunicative saranno sviluppate attraverso:
discussione di casi
presentazioni di gruppo
confronto in aula su protocolli riabilitativi
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
consultare autonomamente linee guida e letteratura scientifica in ambito riabilitativo
aggiornarsi sulle evidenze scientifiche relative all’attività fisica adattata
approfondire in modo autonomo le strategie di prevenzione e riabilitazione motoria
Gli strumenti forniti includono:
indicazioni bibliografiche e articoli scientifici
utilizzo di linee guida nazionali e internazionali
analisi critica della letteratura scientifica.
Il corso prevede 24 ore di didattica erogate in modalità mista (lezioni frontali
Per una proficua partecipazione al corso di Medicina Fisica e Riabilitativa, è richiesto che lo studente possieda conoscenze di base relative alle discipline biologiche e motorie acquisite negli insegnamenti dei primi anni del Corso di Laurea.
In particolare sono richieste:
Conoscenze di anatomia umana, con particolare riferimento all’apparato locomotore e al sistema nervoso.
Conoscenze di fisiologia, soprattutto riguardo al controllo del movimento, alla funzione muscolare e ai principali meccanismi di adattamento dell’organismo all’esercizio fisico.
Elementi di biomeccanica del movimento umano, utili alla comprensione delle alterazioni funzionali e posturali.
Fondamenti di teoria e metodologia dell’attività motoria, in particolare relativi alla prescrizione e programmazione dell’esercizio fisico.
Nozioni di base di valutazione funzionale e motoria, utili per l’interpretazione delle limitazioni dell’attività e della partecipazione.
Tali conoscenze costituiscono la base per comprendere i contenuti relativi alla valutazione funzionale secondo il modello ICF, alla riabilitazione delle principali patologie neurologiche e muscoloscheletriche e alla progettazione di programmi di attività fisica adattata (AFA).
Una lezione settimanale della durata di tre ore, come da calendario delle lezioni valido per anno di corso. Per visualizzare il calendario delle lezioni consultare il sito del Dipartimento BIOMETEC al seguente link: http://biometec.unict.it/corsi-di-laurea/
Eventuali modifiche al calendario didattico saranno tempestivamente comunicate agli studenti.
Principi generali di Medicina Fisica e Riabilitazione.
ICF: Valutazione delle menomazioni secondo l’International Classification of Functioning, Disability and Health.
Il lavoro in team interprofessionale.
Valutazione e trattamento delle principali patologie neurologiche e dell'apparato locomotore.
Indicazioni terapetiche per una adeguata attivita' motoria e fisica adattata negli esiti stabilizzati delle principali patologie neurologiche e dell'apparato locomotore.
Disordini posturali, dismorfismi del rachide e curve patologiche: valutazione, prevenzione, AFA.
N. Basaglia. Medicina Riabilitativa. Idelson. 2009
N. Basaglia. Progettare la Riabilitazione - Il lavoro in team interprofessionale. Edi-ermes
P-E-Souchard. Ginnastica Posturale e tecnica Mezieres. Marraprese Ed.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Principi generali di Medicina Fisica e Riabilitazione | N. Basaglia. Medicina Riabilitativa. Idelson. 2009 |
| 2 | ICF: Valutazione delle menomazioni secondo l’International Classification of Functioning, Disability and Health | ICF-CY Erickson |
| 3 | Il lavoro in team interprofessionale. | N. Basaglia. Progettare la Riabilitazione - Il lavoro in team interprofessionale. Edi-ermes |
| 4 | Valutazione e trattamento delle principali patologie neurologiche e dell'apparato locomotore | N. Basaglia. Medicina Riabilitativa. Idelson. 2009 |
| 5 | Indicazioni terapetiche per una adeguata attivita' motoria e fisica adattata negli esiti stabilizzati delle principali patologie neurologiche e dell'apparato locomotore. | |
| 6 | Disordini posturali, dismorfismi del rachide e curve patologiche: valutazione, prevenzione, AFA. | P-E-Souchard. Ginnastica Posturale e tecnica Mezieres. Marraprese Ed. |
Esame a quiz a scelta multipla (una risposta corretta su quattro-cinque possibili) o domande aperte. Il docente in relazione all'esito della prova scritta potra' integrare l'esame con una prova orale.
SCOPO DELL'ICF
PREVENZIONE DELLE CADUTE E RUOLO DELLE REAZIONI POSTURALI
ATTIVITA' FISICA ADATTATA NEL SOGGETTO CON ESITI DI ICTUS CEREBRALE