L'obiettivo del Corso è offrire le coordinate per interpretare, alla luce delle categorie giuridiche, il fenomeno religioso nell'ordinamento italiano, con un costante riferimento alle fonti internazionali e sovranazionali. Lo studente sarà in grado di analizzare con consapevolezza e senso critico la complessità delle relazioni sociali influenzate da principii confessionali e ad individuare le forme di tutela più efficaci della libertà di coscienza.
I frequentanti potranno studiare sulle dispense fornite dalla docente durante le lezioni.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La storia dei rapporti tra Stato e confessioni religiose | |
| 2 | Stato e confessioni religiose in Europa | |
| 3 | Le religioni in Italia e la loro disciplina giuridica | |
| 4 | Le fonti del diritto in materia di convivenza delle religioni | |
| 5 | Il principio supremo di laicità | |
| 6 | I principi fondamentali della libertà di coscienza | |
| 7 | L'obiezione di coscienza e la bioetica | |
| 8 | L'abbigliamento religioso. Il velo islamico. Il kirpan | |
| 9 | La libertà religiosa e la famiglia |
Il dualismo cristiano.
Il cesaropapismo.
La teocrazia.
Il separatismo.
La tolleranza.
Il giurisdizionalismo.
Il regime pattizio in Italia.
L'art. 7 Cost.
L'art. 8 Cost.
Le Intese.
I Patti Lateranensi e gli Accordi di revisione.
Il principio supremo di laicità.
Le fonti europee in ambito religioso.
La libertà di coscienza.
Il proselitismo.
I limiti costituzionali alla libertà religiosa.
L'obiezione di coscienza.
L'abbigliamento religiosamente orientato.
Il velo islamico.
Il caso del kirpan.
L'abbigliamento religioso e il marketing.
Libertà religiosa e biodiritto.
Il matrimonio concordatario.
La libertà religiosa dei coniugi e dei figli.
La trascrizione.
La nullità del matrimonio canonico e la delibazione della relativa sentenza.
Il matrimonio delle confessioni acattoliche.