L’insegnamento di Analisi Matematica I ha la finalità di fornire le conoscenze di base sull'insieme dei numeri reali, sull'insieme dei numeri complessi, sul concetto di funzione reale di una variabile reale e relative proprietà, sulla nozione di limite e di continuità, sul calcolo differenziale e integrale per funzioni reali di una variabile reale e sulle serie numeriche.
In particolare, gli obiettivi del corso, declinati secondo i descrittori di
Dublino, sono i seguenti:
L’insegnamento di Analisi Matematica I (9 CFU) è diviso in due parti svolte rispettivamente durante il primo e secondo semestre. Per l’intero insegnamento sono previste 49 ore di teoria e 30 ore di esercitazioni. Sono previste lezioni di teoria ed esercitazioni relative agli argomenti svolti. Le lezioni di teoria e le esercitazioni si svolgeranno in modalità frontale. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Padronanza dei contenuti di Aritmetica, Algebra, Geometria Analitica, Trigonometria usualmente trattati nelle Scuole Medie Superiori. A supporto di tutti gli studenti che volessero ripassare i prerequisiti richiesti, si suggerisce il MOOC (MassiveOpen Online Courses) di matematica di base offerto dal CISIA. Il MOOC di matematica di base è un corso online, ad accesso libero e gratuito, prodotto e pubblicato dal CISIA per fornire a studenti e studentesse del quarto e del quinto anno della Scuola Secondaria Superiore un ausilio per accrescere la preparazione in matematica e per affrontare al meglio i corsi di laurea di area STEM. Le aree scientifiche per cui è stato realizzato il MOOC di Matematica di base sono agraria, economia, farmacia, ingegneria e scienze. I capitoli che lo compongono variano a seconda dell’area scientifica di interesse. Gli argomenti che compongono il MOOC di matematica di base si basano sui sillabi di riferimento delle sezioni di matematica dei test d’ingresso CISIA.
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria (si veda il Regolamento Didattico del Corso di Laurea) ma è fortemente consigliata.
Le dimostrazioni degli argomenti contrassegnati con un asterisco non sono richieste in sede d’esame.
1. Insiemi numerici.
Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
GOAL 4: Istruzione di qualità. Fornire un’educazione di qualità, equa e
inclusiva, promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.
[T1] C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, Pearson (2021).
[T2] M. Bertsch, A. Dall'Aglio, L. Giacomelli, Epsilon 1. Primo corso di Analisi Matematica, McGraw-Hill (2021).
[T3] G. Di Fazio, P. Zamboni, Analisi Matematica 1, Monduzzi Editoriale (2013).
[T4] Dispense fornite dal Docente.
[E1] C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, Pearson (2021).
[E2] M. Bertsch, A. Dall'Aglio, L. Giacomelli, Epsilon 1. Primo corso di Analisi Matematica, McGraw-Hill (2021).
[E3] G. Di Fazio, P. Zamboni, Eserciziari per l'Ingegneria, Analisi Matematica Uno, EdiSES (2013).
[E4] C. D'Apice, R. Manzo, Verso l'esame di Matematica 1, Maggioli Editore (2015).
[E6] Dispense fornite dal Docente (esercizi svolti, esercizi proposti, prove di autovalutazione).
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Insiemi numerici (Stima delle ore: 6 ore di teoria e 3 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 1; [T2, E2]: Cap. 1; [T3]: Cap. 1, 2; [T4]: Cap. 1; [E3]: Cap. 1; [E4]: Cap. 1, 2.; [E5]: Cap. 1. |
| 2 | Funzioni e limiti (Stima delle ore: 4 ore di teoria e 2 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 2, 4, 5; [T2, E2]: Cap. 1, 2, 4; [T3]: Cap. 3; [T4]: Cap. 2; [E3]: Cap. 2; [E4]: Cap. 3, 4; [E5]: Cap. 2, 3. |
| 3 | Funzioni continue e confronto locale (Stima delle ore: 8 ore di teoria e 5 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 6, 7; [T2, E2]: Cap. 5; [T3] Cap. 4; [T4]: Cap. 3; [E3]: Cap. 2; [E4]: Cap. 4; [E5]: Cap. 3. |
| 4 | Calcolo differenziale (Stima delle ore: 10 ore di teoria e 5 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 8, 9; [T2, E2]: Cap. 6; [T3] Cap. 5; [T4]: Cap. 4; [E3]: Cap. 3; [E4]: Cap. 5, 6; [E5]: Cap. 4. |
| 5 | Calcolo integrale (Stima delle ore: 13 ore di teoria e 10 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 10, 11; [T2, E2]: Cap. 7; [T3]: Cap. 7; [T4]: Cap. 1; [E3]: Cap. 5; [E4]: Cap. 1, 2; [E5]: Cap. 6 |
| 6 | Serie numeriche (Stima delle ore: 8 ore di teoria e 5 ore di esercizi) | [T1, E1]: Cap. 11; [T2, E2]: Cap. 3; [T3]: Cap. 6; [T4]: Cap. 3; [E3]: Cap. 4; [E4]: Cap. 3; [E5]: Cap. 5. |
Prove
di autovalutazione
Durante i periodi di Attività Formativa verranno somministrate alcune prove di autovalutazione. Tali prove di autovalutazione hanno lo scopo di guidare lo studente nell’apprendimento graduale dei contenuti esposti durante le lezioni. Inoltre, le prove di autovalutazione consentono al docente di implementare rapidamente eventuali attività integrative mirate a supporto degli studenti in vista degli esami.
Struttura dell'esame
L’esame di Analisi Matematica I potrà essere superato mediante due modalità:
Modalità 1: prove intermedie scritte e prova orale facoltativa;
Modalità 2: una prova scritta e una prova orale.
Segue la descrizione delle modalità d’esame.
Modalità 1:
La Modalità 1 prevede due prove intermedie scritte: la prima a conclusione del primo periodo didattico, la seconda a conclusione del secondo periodo didattico. La prima prova intermedia verte sulle UDE 1, 2, 3, 4, mentre la seconda verte sulle UDE 5, 6.
È possibile sostenere la seconda prova intermedia soltanto se è stata precedentemente superata la prima. La prova orale è facoltativa.
Date delle prove intermedie scritte.
Sono previste due date utili per la prima prova intermedia scritta al termine del primo periodo didattico e una data utile per la seconda prova intermedia scritta al termine del secondo periodo didattico. Le date delle suddette prove intermedie sono reperibili sul sito web del corso di laurea.
Struttura delle prove intermedie scritte.
Ciascuna prova intermedia ha la medesima struttura e deve essere svolta in massimo 120 minuti. In ciascuna prova intermedia verranno proposti due definizioni, due teoremi e quattro esercizi.
Valutazione delle prove intermedie scritte.
Il massimo voto ottenibile in ciascuna prova intermedia scritta è pari a 30/30. La prova intermedia scritta si intende superata se lo studente ha totalizzato un punteggio pari ad almeno 18/30. Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio. Il punteggio massimo verrà assegnato se lo svolgimento è corretto, in caso contrario, si attribuirà un punteggio parziale che verrà determinato in base agli errori commessi.
Prova orale facoltativa
La prova orale verte su tutti gli argomenti del corso e va effettuata in occasione del primo Appello della Seconda Sessione d’Esami secondo un calendario che verrà predisposto dalla Commissione d’Esame.
Nella formulazione del voto finale si tiene conto del voto conseguito nella prova scritta e della valutazione della prova orale. Qualora lo studente non superasse la prova orale o decidesse di non presentarsi alla convocazione, sarà necessario sostenere l’esame ex novo, seguendo la Modalità 2.
Modalità 2: prova scritta completa e prova orale
In tale modalità, viene proposta un’unica prova scritta che verte sui contenuti delle UDE 1, 2, 3, 4, 5 e 6, e, se superata, lo studente dovrà sostenere una prova orale. Il calendario delle prove orali verrà predisposto dalla Commissione d’Esame.
Date degli Appelli.
Le date degli Appelli sono reperibili nel sito web del corso di laurea.
Struttura della prova scritta.
Nella prova scritta verranno proposti quattro esercizi e la sua durata è di 120 minuti.
Valutazione della prova scritta.
Il massimo voto ottenibile nella prova scritta è pari a 30/30. La prova scritta si intende superata se lo studente ha totalizzato un punteggio pari ad almeno 18/30. Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio. A ciascun esercizio verrà attribuito il punteggio massimo previsto se e solo se lo svolgimento è corretto. In caso contrario, si attribuirà un punteggio parziale che verrà determinato in base agli errori commessi.
Prova orale e voto finale
La prova orale verte su tutti gli argomenti del corso (si veda la sezione “Contenuti del corso” del Syllabus).
Nella formulazione del voto finale si tiene conto del voto conseguito nella prova scritta e della valutazione della prova orale.
Per lo Studente che avrà superato la prova scritta e non dovesse superare la prova orale, la Commissione d’Esame facendo una valutazione complessiva tra le risultanze della prova scritta e il livello di conoscenze raggiunte nella prova orale, potrà indicare allo Studente una ulteriore data utile per sostenere la prova orale senza ripetere la prova scritta. Qualora la prova orale non venisse superata neanche la seconda volta, lo studente dovrà rifare prova scritta.
Criteri per l’assegnazione del voto finale.
Tramite le prove scritte e la prova orale si esaminerà la comprensione degli argomenti oggetto dell'insegnamento e la relativa proprietà di linguaggio. Condizione necessaria per il superamento dell'esame è l'esposizione compiuta e corretta di definizioni, enunciati ed esempi. La verifica dell'acquisizione dei contenuti verte anche sulle dimostrazioni dei teoremi, laddove previste.
Il voto finale è espresso in trentesimi in accordo al seguente prospetto:
· NON SUPERATO (<18): lo studente dimostra una conoscenza scarsa e frammentaria della materia, manifesta gravi errori di comprensione e non espone in maniera accettabile i contenuti della materia;
· 18-21: lo studente dimostra una limitata conoscenza e una basilare comprensione della materia, espone in modo poco chiaro e con poca precisione;
· 22-24: lo studente dimostra un'accettabile conoscenza e un'essenziale comprensione della materia, espone in maniera corretta ma non totalmente strutturata;
· 25-27: lo studente dimostra un'ampia conoscenza e una comprensione adeguata della materia, espone in maniera corretta ma non completa;
· 28-29: lo studente dimostra una conoscenza approfondita e una solida comprensione della materia, espone in maniera chiara e strutturata;
· 30-30 e lode: lo studente dimostra una conoscenza completa e dettagliata e una comprensione eccellente della materia, espone in maniera chiara e strutturata.
Nota. Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica.
Nota. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. In tal caso, la durata della prova scritta potrebbe essere soggetta a variazione.
Tutti gli argomenti menzionati nel programma possono essere richiesti in
sede d’esame.
La frequenza delle lezioni, lo studio sui testi consigliati e lo studio del
materiale fornito dal docente (dispense e raccolte di esercizi svolti e
proposti) consentono allo studente di avere una idea chiara e dettagliata dei
quesiti che possono essere proposti in sede d’esame.
Una adeguata esposizione della teoria prevede l’utilizzo del linguaggio
rigoroso caratteristico della disciplina, l’esposizione di semplici esempi e
controesempi che chiariscano i concetti esposti (definizioni, proposizioni,
teoremi, corollari).
Le principali tipologie di esercizi sono le seguenti:
Lo studente potrà reperire esempi di esercizi d'esame su Studium.