Conoscenza delle principali modalità di prelievo bioptico e citologico e l’allestimento dei relativi preparati. Conoscenza delle basi morfologiche e molecolari delle malattie infiammatorie e neoplastiche.
Lezioni frontali e teorico-pratiche. Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dagli insegnamenti propedeutici.
Obbligo di frequenza
Patologia cardiovascolare
Cuore: cardiomiopatie; cardiopatia ischemica (angina pectoris, infarto miocardico e morte cardiaca improvvisa). Neoplasie cardiache (mixoma, rabdomioma);
Vasi: vasculiti; aterosclerosi; aneurismi; dissezione aortica; tumori benigni e maligni dei vasi (emangioma, linfangioma, tumore glomico, sarcoma di Kaposi, angiosarcoma).
Patologia della tiroide
Il nodulo tiroideo: iter diagnostico, validità e limiti della citodiagnostica per aspirazione. Tiroiditi: eziopatogenesi, storia naturale e quadri morfologici. Ipertiroidismo (tireotossicosi): malattia di Graves-Basedow e adenoma tossico. Gozzo non tossico diffuso e multinodulare: correlazioni con manifestazioni cliniche e complicanze. Neoplasie della tiroide: epidemiologia, storia naturale, quadri morfologici e fattori prognostici. Carcinoma midollare della tiroide e sindromi da neoplasie endocrine multiple (MEN).
Gallo - D’Amati: “Anatomia Patologica – La
sistematica” UTET
Robbins – Cotran: “Le basi patologiche delle malattie” 10a edizione - Edra
| Argomenti | Riferimenti testi | |
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| 1 | Patologia cardiovascolare Cuore: cardiomiopatie; cardiopatia ischemica (angina pectoris, infarto miocardico e morte cardiaca improvvisa). Neoplasie cardiache (mixoma, rabdomioma); Vasi: vasculiti; aterosclerosi; aneurismi; dissezione aortica; tumori benigni e maligni dei vasi (emangioma, linfangioma, tumore glomico, sarcoma di Kaposi, angiosarcoma). Patologia della tiroide Il nodulo tiroideo: iter diagnostico, validità e limiti della citodiagnostica per aspirazione. Tiroiditi: eziopatogenesi, storia naturale e quadri morfologici. Ipertiroidismo (tireotossicosi): malattia di Graves-Basedow e adenoma tossico. Gozzo non tossico diffuso e multinodulare: correlazioni con manifestazioni cliniche e complicanze. Neoplasie della tiroide: epidemiologia, storia naturale, quadri morfologici e fattori prognostici. Carcinoma midollare della tiroide e sindromi da neoplasie endocrine multiple (MEN). | Gallo - D’Amati: “Anatomia Patologica – La sistematica” UTET Robbins – Cotran: “Le basi patologiche delle malattie” 10a edizione - Edra |
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste almeno n. 5 domande che vertono almeno su 5 argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza delle principali entità patologiche (infiammatorie e tumorali); ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la diagnosi differenziale; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifica.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle principali entità patologiche, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi diagnostici anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico ed anatomopatologico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle principali entità patologiche, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi diagnostici complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico ed anatomo-patologico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle principali entità patologiche, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle principali entità patologiche, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Cause di infarto del miocardio.
Classificazione delle cardiomiopatie congenite.
Classificazione istologica delle tiroiditi.
Classificazione citologica dei noduli della tiroide.
Classificazione istologica delle neoplasie della tiroide.