SCIENZE BIOLOGICHE, GEOLOGICHE E AMBIENTALIBiologia Sperimentale e ApplicataAnno accademico 2025/2026

9799363 - MICROBIOLOGIA CLINICA E BIOLOGIA DEI PROTOZOI E METAZOI PARASSITI
Modulo BIOLOGIA DEI PROTOZOI E METAZOI PARASSITA

Docente: OSCAR PAOLO VINCENZO LISI

Risultati di apprendimento attesi

Gli studenti e le studentesse, alla fine delle attività didattiche relative a questo modulo, dovrebbero avere acquisito: conoscenze specifiche sui Protozoi e Metazoi parassiti dell’uomo e sui loro cicli biologici; comprensione degli adattamenti che consentono il mantenimento di tale rapporto e dell’azione che i parassiti esplicano sugli ospiti; avere sviluppato le capacità di applicare tali conoscenze nelle strategie di prevenzione e lotta ai parassiti oggetto di studio; avere perfezionato il lessico disciplinare, indispensabile per la corretta comunicazione, scritta e orale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il modulo si svolge attraverso lezioni frontali ed esercitazioni.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità a distanza o mista, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente Syllabus.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base sui principali gruppi di Protozoi e Metazoi, sulla citologia-istologia e sulla anatomia.

Frequenza lezioni

La frequenza dei corsi è obbligatoria. La frequenza si intende acquisita se lo studente ha frequentato almeno il 60% delle ore curriculari previste dal modulo.

Il Consiglio del CdS delibera sulle modalità organizzative e didattiche riservate agli studenti nelle situazioni descritte nel Regolamento per il riconoscimento dello status di studente lavoratore, studente atleta, studente in situazione di difficoltà e studente con disabilità (D.R. n. 1598 del 2/5/2018).

Contenuti del corso

Rapporti tra specie: simbiosi, parassitismo, coevoluzione. Biologia dei parassiti: adattamenti alla vita parassitaria; azione dei parassiti sugli ospiti.
Protozoi: generalità; caratteristiche, cicli biologici, con cenni di epidemiologia, lotta e prevenzione, dei seguenti parassiti: Leishmania spp., Trypanosoma cruziTripanosoma brucei gambiense e T.b. rhodesienseGiardia spp., Trichomonas vaginalis
; amebe; Toxoplasma gondii, Plasmodium spp.
Platelminti: generalità; caratteristiche, cicli biologici, cenni di epidemiologia, lotta e prevenzione, di: Schistosoma spp., Fasciola hepaticaOpistorchis felineus, Clonorchis sinensisParagonimus westermanii (Trematodi); Taenia spp., Echinococcus granulosus (Cestodi).
Nematodi
: generalità; caratteristiche, cicli biologici, cenni di epidemiologia, lotta e prevenzione, dei seguenti parassiti: Ancylostoma duodenaleNecator americanusTrichiuris trichuraAscaris lumbricoides (geoelminti); Enterobius vermicularisDracunculus medinensisTrichinella spp.; Wuchereria bancroftiiLoa loaOnchocerca volvolus (filarie); Anisakis spp.
Artropodi: Acari e Insetti parassiti.

Testi di riferimento

I - De Carneri - Parassitologia generale e umana
Casa Editrice Ambrosiana, Milano – 2023 - a cura di Fabrizio Bruschi ed Edoardo Pozio

II - De Carneri – Parassitologia medica e diagnostica parassitologica
Casa Editrice Ambrosiana, Milano – a cura di Olga Brandonisio, Fabrizio Bruschi, Claudio Genchi ed Edoardo Pozio

III - Schmidt G.D., Roberts L.S. – Foundations of Parasitology
Mc Graw Hill – Higher Education (per la consultazione e per le attività in lingua inglese)

IV - Il materiale didattico, costituito da tutte le diapositive proiettate durante le lezioni, sarà fornito in formato pdf.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Rapporti tra specie: simbiosiIV, I (cap.2)
2Adattamenti alla vita parassitariaIV, I (cap.2)
3Azione dei parassiti sugli ospitiIV, I (cap.2)
4Zoonosi. Parassitologia e mobilità umanaIV, I (cap.8)
5Protozoi: generalitàIV, I (cap.9)
6Leishmania spp. Tripanosoma cruzi. Tripanosoma brucei gambiense. Tripanosoma brucei rhodesienseIV, I (cap.10)
7Giardia duodenalis. Trichomonas vaginalis. Amebe intestinali. Amebe free-livingIV, I (capp. 10 e 11)
8Toxoplasma gondiiIV, I (cap. 12)
9MalariaIV, I (cap. 13)
10Platelminti: generalitàIV, I (cap. 15)
11Trematodi: Schistosoma spp.IV, I (cap. 15)
12Trematodi: Fasciola epatica, Opistorchis sp., Paragonimus sp.IV, I (cap. 15)
13Cestodi: tenieIV, I (cap. 15)
14Cestodi: Echinococcus granulosusIV, I (cap. 15)
15Nematodi: generalitàIV, I (cap. 16)
16Geoelminti: Ancylostoma, Necator, Trichuris, AscarisIV, I (cap. 16)
17Dracunculus medinensisIV, I (cap. 16)
18Filarie: Wuchereria, Onchocerca, LoaIV, I (cap. 16)
19Trichinella spp.IV, I (cap. 16)
20Artropodi: generalitàIV, I (cap. 18)
21Artropodi parassiti dell'uomoIV, I (cap. 18)

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame del modulo di BIOLOGIA DEI PROTOZOI E METAZOI PARASSITI prevede una unica prova scritta, di tipo misto (domande a risposta multipla, aperta, parole o frasi mancanti da completare, immagini da riconoscere etc.). La modalità in dettaglio, compresa l'attribuzione dei punteggi, viene illustrata alla classe nel corso della prima lezione di presentazione del corso.
In linea generale, la prova finale è volta ad appurare: padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempi di domande a risposta aperta breve:

1) Elencare telegraficamente le azioni svolte sull'uomo da parte di Ascaris lumbricoides. Esempio: Azione meccanica (in caso di infestazione massiccia può occludere il lume intestinale). Azione espoliatrice (sottrae nutrimento e vitamine. Azione...

2) Elencare in sequenza ordinata, nel ciclo biologico, tutti gli stadi vitali di Fasciola hepatica, correlati (in parentesi per ogni stadio) all'ospite e/o all'ambiente esterno; specificare anche l'eventuale distretto corporeo dell'ospite per quel dato stadio vitale del parassita. Il tutto in stile telegrafico e non discorsivo. Esempio: 1) adulto (uomo: dotti biliari del fegato); 2) uova (...)..."

3) Quali parassiti possiedono strutture di attacco all'ospite in forma di ventose o simili (specificare eventuali particolarità)? Esempio: 1) Ventosa orale e ventrale dei Trematodi; 2) Ventose dello scolice di varie specie di tenie, coadiuvate o meno da un rostello di uncini; 3) Disco adesivo di Giardia duodenalis, coadiuvato dall'azione di specifici flagelli; ...

4) Elencare gli endoparassiti che posso perforare attivamente tessuti dell'ospite, specificando la specie e lo stadio vitale del parassita, e l'organo perforato e la specie dell'ospite.


Esempio di domanda a risposta multipla

I parassiti appartenenti al genere Schistosoma:

1. a differenza di altri trematodi non hanno un mollusco gasteropode come ospite intermedio.

2. a differenza degli altri trematodi non sono ermafroditi.

3. provocano esclusivamente disturbi a carico dell'apparato urinario.

4. sono trasmessi attraverso il consumo di pesce crudo.


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