1. Conoscere e comprendere i principali quadri clinici ginecologici e ostetrici trattati nel corso, con particolare riferimento a endometriosi e dolore pelvico cronico, tecniche di diagnosi prenatale invasiva, patologie della gravidanza, complicanze del secondamento e del post partum, parto distocico.
2. Applicare le conoscenze teoriche al riconoscimento dei segni e sintomi di rischio materno e fetale, collaborando con l’équipe multidisciplinare nella gestione assistenziale.
3. Valutare in modo appropriato le situazioni cliniche più frequenti in ambito ostetrico, riconoscendo le condizioni che richiedono tempestiva segnalazione o intervento.
4. Comunicare in maniera chiara e corretta con la donna, la coppia e i professionisti sanitari, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato al contesto.
5. Dimostrare consapevolezza dell’importanza dell’aggiornamento continuo e sviluppare la capacità di consultare, interpretare e utilizzare in modo critico le principali linee guida nazionali e internazionali e le fonti scientifiche di riferimento, al fine di orientare la pratica assistenziale secondo evidenze aggiornate e principi di sicurezza e qualità delle cure.
La didattica si svolge attraverso lezioni frontali in presenza, con presentazione strutturata degli argomenti previsti dal programma. Durante le lezioni saranno proposti e discussi esempi clinici e brevi casi guidati, utili a collegare gli aspetti teorici alla pratica assistenziale ostetrica e all’integrazione con la diagnostica per immagini.
L’approccio didattico sarà orientato a favorire la partecipazione attiva degli studenti, stimolando il ragionamento clinico, il confronto e l’analisi delle principali problematiche assistenziali connesse alle condizioni patologiche trattate.
1. Endometriosi e dolore pelvico cronico: nozioni base.
2. Diagnosi prenatale: villocentesi, amniocentesi, funicolocentesi.
3. Malattie in gravidanza e malattie favorite dalla gravidanza: coagulopatie, malattie delle piastrine, anemie, diabete gestazionale, ipertensione gestazionale, preeclampsia, eclampsia, sindrome HELLP.
4. Patologie del secondamento e del post partum.
5. Parto Distocico
1. Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.
2. Manuale di Ginecologia e Ostetricia. II edizione. Giorgio Bolis. EdiSES.
3. Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.
4. Linee Guida e Raccomandazioni Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1. Endometriosi e dolore pelvico cronico: nozioni base.2. Diagnosi prenatale: villocentesi, amniocentesi, funicolocentesi.3. Malattie in gravidanza e malattie favorite dalla gravidanza: coagulopatie, malattie delle piastrine, anemie, diabete gestazionale, ipertensione gestazionale, preeclampsia, eclampsia, sindrome HELLP.4. Patologie del secondamento e del post partum.5. Parto Distocico | 1. Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.2. Manuale di Ginecologia e Ostetricia. II edizione. Giorgio Bolis. EdiSES.3. Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.4. Linee Guida e Raccomandazioni Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma. |
Descriva le caratteristiche cliniche essenziali dell’endometriosi e del dolore pelvico cronico e il loro possibile impatto sul percorso assistenziale della donna.
Illustri le principali tecniche di diagnosi prenatale invasiva, evidenziandone indicazioni, rischi e aspetti assistenziali.
Descriva le principali complicanze del secondamento e il ruolo dell’ostetrica nella loro gestione iniziale.
Esponga le cause più frequenti di parto distocico.