CHIRURGIA GENERALE E SPECIALITÀ MEDICO-CHIRURGICHEMedicina e chirurgiaAnno accademico 2025/2026

9799905 - SCIENZE UMANE 1
Modulo Bioetica e deontologia professionale

Docente: CRISTOFORO POMARA

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del Corso gli studenti sono in grado di:

1. comprendere lo scenario culturale entro cui si sviluppa la bioetica;

2. organizzare l’analisi etica e i processi decisionali relativi a casi e contesti della pratica clinica;

3. conoscere l’ambito di competenza di un Comitato Etico

4. conoscere approfonditamente la legge 219/2017 ed i suoi risvolti etici.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali secondo calendario, e attività extra tra cui, ad esempio, attività settoria e simulazioni processuali. Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.

Prerequisiti richiesti

Materie propedeutiche come da regolamento didattico

Frequenza lezioni

Obbligo di frequenza

Contenuti del corso

L’etica nella pratica clinica, la ricerca in bioetica e i fondamenti del biodiritto.

Statuto dell’embrione, diagnosi prenatale e procreazione medicalmente assistita: basi scientifiche, etiche ed antropologiche.

Legge 194 /1978 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza"

LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219. Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. Riflessioni etiche e biogiuridiche sul morire, il suicidio assistito e l’eutanasia.

Cura, sollievo e dignità: approccio integrato al fine vita. Aspetti etici ed esperienze di clinici. Cure palliative e accompagnamento.

Trapianti e donazione. 

Fasi della sperimentazione e ruolo dei comitati etici tra prassi e normativa.

Testi di riferimento

Medicina legale e della Assicurazioni

Slides del docente

Testi di Legge

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L’etica nella pratica clinica, la ricerca in bioetica e i fondamenti del biodiritto
2Statuto dell’embrione, diagnosi prenatale e procreazione medicalmente assistita: basi scientifiche, etiche ed antropologiche (legge n. 40 del 19 febbraio 2004)
3Legge 194 /1978 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza
4LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219. Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. Riflessioni etiche e biogiuridiche sul morire, il suicidio assistito e l’eutanasia.
5Cura, sollievo e dignità: approccio integrato al fine vita. Aspetti etici ed esperienze di clinici. Cure palliative e accompagnamento
6Trapianti e donazione.
7Fasi della sperimentazione e ruolo dei comitati etici tra prassi e normativa.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2 domande che vertono su almeno n. 2 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza di base dei principi cardini della medicina legale; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti settori della medicina legale (problem solving a autonomia di giudizio); iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle principali entità patologiche, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi diagnostici anche di elevata

complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico ed anatomopatologico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle principali entità patologiche, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi diagnostici complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico ed anatomo-patologico appropriato;

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle principali entità patologiche, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle principali entità patologiche, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Consenso informato

DAT

IVG

Comitato etico e fasi della sperimentazione

PMA e legge n. 40 del 19 febbraio 2004


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