Il corso si propone di fornire la conoscenza del metodo medico legale e di delineare il ruolo ponte tra il diritto positivo (l'insieme delle norme giuridiche e leggi emanate dallo Stato) e la scienza medica.
La medicina legale interviene quando il diritto ha bisogno di interpretare un problema di ordine medico. Come è noto, sia il diritto che le conoscenze mediche, come pure la tecnologia sono in continua evoluzione e pertanto la medicina legale deve essere in grado di dare risposte idonee alle sempre più crescenti esigenze del diritto.
Questo impone il rigorismo del metodo medico legale e la dominante conoscenza giuridica cui il fatto si riferisce.
Lo scopo è quello di far comprendere mediante quali strumenti si perviene alla correlazione causale tra gli antecedenti e il danno alla persona (nesso di causalità). Conoscenza dei criteri medico-legali per la verifica della correlazione causale sia in ambito penale che civile.
Valutazione del danno alla persona in ambito penale, civile e previdenziale. La tutela della salute in ambito sociale e lavorativo.
Il corso prevederà lezioni frontali mediante ausilio di power point ed esami di casi peritali sugli argomenti trattati.
Materie propedeutiche come da regolamento didattico.
OBBLIGATORIA, PER ALMENO IL 70% DEL TOTALE DELLE LEZIONI
SOPRALLUOGO GIUDIZIARIO Esame della scena del crimine; repertazione di tracce e di elementi utili alla ricostruzione dell’evento. Esame del cadavere sulla scena del crimine.
IDENTIFICAZIONE PERSONALE Esame di impronte digitali e di materiale biologico. Tipizzazione del DNA a fini forensi su vari tipi di materiale biologico e su microtracce .Accertamento della paternità.
EPOCA DELLA MORTE Fenomeni abiotici immediati e consecutivi; fenomeni distruttivi e cfenomeni conservativi.
MORTI ASFITTICHE Impiccamento, annegamento. Ambienti confinati.
NESSO DI CAUSALITA Accertamento del nesso di causalità in ambito penale e cilile.
DANNO ALLA PERSONA Percorse e lesioni personali, danno biologico. Criteri di valutazione del danno biologico in responsabilità civile e in ambito INAIL.
NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | SOPRALLUOGO GIUDIZIARIO | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
| 2 | IDENTIFICAZIONE PERSONALE | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
| 3 | EPOCA DELLA MORTE | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
| 4 | MORTI ASFITTICHE | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
| 5 | NESSO DI CAUSALITA | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
| 6 | DANNO ALLA PERSONA | NORELLI G.A., BUCCELLI C., FINESCHI V., Medicina Legale e delle Assicurazioni, Piccin, Padova, II EDIZIONE. |
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 3 domande che vertono su almeno n. 3 diversi argomenti del programma (es. una di patologia forense, una legata agli aspetti normativi medico-legali, una su argomenti di genetica o tossicologia forense). La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza di base dei principi cardini della medicina legale; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti settori della medicina legale (problem solving a autonomia di giudizio); iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle principali entità patologiche, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi diagnostici anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico ed anatomopatologico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle principali entità patologiche, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi diagnostici complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico ed anatomo-patologico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle principali entità patologiche, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle principali entità patologiche, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
La medicina legale oggi.
Criteri medico legale per la verifica del nesso di causalità.
Indagini su macchie di materiale biologico,
Lesioni vitali e post mortali.
Epoca della morte.
Danno biologico.
Malattia e infortunio sul lavoro.
Sopralluogo giudiziario.
Morti asfittiche violente; Annegamento.