SCIENZE UMANISTICHEScienze e lingue per la comunicazioneAnno accademico 2025/2026
1006546 - SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO A - L
Docente: GIULIO SCIVOLETTO
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti dovranno, alla fine del corso, acquisire:
1) Conoscenza e comprensione
Acquisire concetti di base della sociolinguistica.
Sviluppare la riflessione sulla variabilità della lingua italiana.
Sviluppare la consapevolezza delle funzioni di italiano, dialetto e altre lingue nel paesaggio linguistico urbano.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisire le principali tecniche dell’inchiesta sociolinguistica per poter svolgere indagini sul campo.
Saper
applicare i concetti e temi acquisiti (ad es.: le varietà
dell’italiano, i valori del dialetto in rete, ecc.) a un determinato
ambito professionale, cioè sviluppare una capacità di lettura
sociolinguistica che contribuisca ad affrontare problemi e trovare
soluzioni rispetto a questioni che coinvolgono l’uso della lingua in un
dato campo lavorativo (ad es.:, adeguare la varietà di lingua usata per
preparare comunicazioni pubbliche di un’impresa o attività, comprendere
il significato sociale della varietà usata da un dato cliente, ecc.)
3) Autonomia di giudizio
Sapere
interpretare i dati dell’uso linguistico socialmente situato per
raggiungere la capacità di giudizio personale e autonomo, così da poter
operare una riflessione critica su temi sociali, etici o professionali
(ad es.: valutare il comportamento linguistico usato da o verso una
minoranza, giudicare il valore della varietà di italiano usata in una comunicazione commerciale, ecc.).
4) Abilità comunicative
Saper
applicare le conoscenze sociolinguistiche per applicarle alla propria
competenza comunicativa, per padroneggiare l’uso della lingua
socialmente situato, e saper interagire in modo consapevole e comunicare
in modo efficace (ad es.: rispettare le norme di registro nella
scrittura di una mail, saper adeguare la marcatezza diatopica del
proprio parlato a un dato contesto situazionale, ecc.)
5) Capacità di apprendimento
Sviluppare
le capacità di apprendimento di base necessarie per intraprendere studi
successivi con un alto grado di autonomia (ad es.: conoscere la
variazione diamesica per adeguare l’uso della lingua su un nuovo social
network, conoscere le tendenze della ristandardizzazione dell’italiano
per valutare ulteriori innovazioni particolari, ecc.)
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il
corso si svilupperà in lezioni dialogiche e frontali, esercitazioni di
tipo individuale e di gruppo, riflessioni auto-valutative sui vari
contenuti del corso
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di lingua italiana
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Modulo A (3 CFU) prof.ssa Alfonzetti
Introduzione alla Sociolinguistica
Oggetto,
postulati e metodi; definizione della sociolinguistica; rapporto con le
altre discipline tra le scienze del linguaggio; concetti base della
sociolinguistica: repertorio linguistico, situazione comunicativa,
competenza comunicativa; comunità linguistica; gruppo e ceto sociale;
rete sociale; dominio; concetto di varietà di lingua e tipologia delle
varietà; differenza tra lingua e dialetto; lingua standard e suoi
requisiti; concetto di prestigio linguistico; opinioni e atteggiamenti;
diglossia e dilalia; bilinguismo; variabile e variante sociolinguistica.
Modulo B (5 CFU) prof. Scivoletto
Metodi e tecniche della ricerca sociolinguistica.
La
situazione sociolinguistica nell’Italia contemporanea: italiano,
dialetti e lingue di minoranza; sviluppo storico del rapporto tra lingua
e dialetti; architettura dell’italiano; ristandardizzazione: standard
letterario e neostandard; varietà diatopiche: gli italiani regionali;
varietà diafasiche: registri e sottocodici; varietà diamesiche: scritto e
parlato; varietà diastratiche: l’italiano popolare.
Modulo C (1CFU) prof.ssa Alfonzetti
Il paesaggio linguistico:
Definizione e analisi. Presenza e funzioni di italiano, dialetto e altre lingue nello spazio pubblico, cioè nel paesaggio linguistico urbano.
Testi di riferimento
Modulo A (3 CFU)
Testo:
- G. Berruto, Prima lezione di sociolinguistica, Bari, Laterza, 2006 (189 pp.)
Modulo B (5 CFU)
Testi:
- M. D’Agostino, Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2007 (pp. 35): cap. 1: Storie (pp. 13-22), cap. 3: L’Italia contemporanea (pp. 51-66), cap.11: Progettare una ricerca (pp. 215-235)
· G. Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, ristampa aggiornata 2012 (280 pp.) (tutto tranne il capitolo 5)
Modulo C (1 CFU)
Testo:
· G. Alfonzetti, Vuciata kitchen market. Il dialetto nel paesaggio linguistico sicilianom Centro di Studi Filologici e Linguistici siciliani 2023 (200 pp.)
Si
ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e
successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura
superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per
ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di
fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei
diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana
per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previste 2 prove in itinere scritte nel corso del semestre:
la prima alla
fine delle lezioni relative al primo modulo verte sul modulo A), la
seconda a fine lezioni relative al modulo B, verte sul modulo B).
a) la prima prova consiste in domande aperte (definizioni di concetti o fenomeni rientranti nel modulo A)
b)
la seconda in 2 domande aperte e nell’analisi di enunciati contenenti
tratti delle diverse varietà di italiano studiate (standard,
neo-standard. It. regionale, formale informale, scritto, parlato, ecc.)
Chi
ha sostenuto e superato entrambe le prove in itinere, al momento
dell’esame finale dovrà solo rispondere oralmente a domande sul libro
del modulo C).). Il voto delle prove in itinere fa media con quello
dell’orale. Chi volesse migliorare il voto di una o entrambe le prove in
itinere già sostenute potrà integrare le rispettive parti (modulo A e/o
modulo B) all’orale. Chi non ha sostenuto le prove in itinere dovrà
sostenere l’esame finale relativamente all’intero programma: una parte
sarà scritta (come le prove in itinere sui moduli A e B), una parte
orale sul modulo C
Chi
non ha sostenuto le prove in itinere dovrà sostenere l’esame finale
relativamente all’intero programma: una parte sarà scritta (come le
prove in itinere sui moduli A e B), una parte orale sul modulo C.
Per
la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti
e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà
lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la
candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Obiettivi e postulati della sociolinguistica
Comunità
e repertorio; varietà di lingua: diatopiche, diastratiche, diafasiche e
diamestiche; competenza e situazione comunicativa; variabili
sociodemografiche: strato e gruppo; età e sesso; dominio e rete sociale;
prestigio
e stigma; variabile e variante laboviane; lingua e dialetto; lingua
standard; diglossia e dilalia; metodi e tecniche dell’inchiesta
sociolinguistica; situazione sociolinguistica italiana; il modello di
repertorio secondo Berruto: standard e neostandard; ristandardizzazione
dell’italiano; varietà regionali; varietà diamesiche: scritto, parlato,
parlato grafico; varietà diafasiche: registri e sottocodici; varietà
diastratiche;
definizione e funzioni del linguistic landscape.
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