INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICAIngegneria industrialeAnno accademico 2025/2026
70339 - ANALISI MATEMATICA I A - L
Docente: Giuseppe RUSSO
Risultati di apprendimento attesi
- L’insegnamento di Analisi
Matematica I ha la finalità di fornire le conoscenze di base
sull'insieme dei numeri reali, sull'insieme dei numeri complessi,
sulle successioni e serie numeriche, sul concetto di funzione reale di una
variabile reale e relative proprietà, sulla nozione di limite e di
continuità, sul calcolo differenziale e integrale per funzioni reali di
una variabile reale e su alcuni tipi di equazioni differenziali ordinarie.
In particolare, gli obiettivi del corso, declinati secondo i descrittori di
Dublino, sono i seguenti:
- Conoscenza e capacità di
comprensione (Knowledge and understanding): Lo studente apprenderà alcuni
basilari concetti matematici e svilupperà le capacità di calcolo e di
manipolazione dei più comuni oggetti dell'Analisi Matematica di base: fra
questi, i numeri complessi, i limiti e le derivate per le funzioni reali
di una variabile reale, il calcolo integrale, le equazioni differenziali.
- Capacità di applicare
conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding): Lo studente sarà in grado di
applicare le conoscenze acquisite nei processi basilari di
modellizzazione matematica di problemi classici dell'Ingegneria.
- Autonomia di giudizio (Making
judgements): Lo studente sarà stimolato ad approfondire
autonomamente le proprie conoscenze e a svolgere esercizi sugli argomenti
trattati. Sarà fortemente consigliato il confronto costruttivo fra
studenti e il confronto costante con il docente in modo che lo studente
possa monitorare criticamente il proprio processo di apprendimento.
- Abilità comunicative (Communication
skills): La
frequenza delle lezioni e la lettura dei libri consigliati aiuteranno lo
studente a familiarizzare con il rigore del linguaggio matematico.
Attraverso la costante interazione con il docente, lo studente imparerà a
comunicare con rigore e chiarezza le conoscenze acquisite, sia in forma
orale che scritta. Alla fine del corso lo studente avrà imparato che il
linguaggio matematico è utile per comunicare con chiarezza in ambito
scientifico.
- Capacità di apprendimento (Learning
skills): Lo
studente sarà guidato nel processo di perfezionamento del proprio metodo
di studio. In particolare, attraverso opportune esercitazioni guidate
sarà in grado di affrontare autonomamente nuovi argomenti riconoscendo i
prerequisiti necessari per la loro comprensione.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Sono
previste lezioni di teoria ed esercitazioni relative agli argomenti svolti. Le
lezioni di teoria e le esercitazioni si svolgeranno in modalità frontale.
Sono
previste 35 ore di teoria e 60 ore di altre attività (tipicamente, si tratta di
esercitazioni o approfondimenti di alcuni argomenti di teoria da un punto di
vista pratico).
Qualora
l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere
introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza,
al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Prerequisiti richiesti
Padronanza
dei contenuti di Aritmetica, Algebra, Geometria Analitica, Trigonometria
usualmente trattati nelle Scuole Medie Superiori.
Frequenza lezioni
La frequenza
delle lezioni non è obbligatoria (si veda il Regolamento Didattico del Corso di
Laurea in Ingegneria Elettronica) ma è fortemente consigliata.
Contenuti del corso
Le
dimostrazioni degli argomenti contrassegnati con un asterisco non sono
richieste in sede d’esame.
1. Insiemi numerici.
- Numeri naturali, numeri
interi, numeri razionali, numeri reali. Generalità sull'insieme N
dei numeri naturali, sull'insieme Z dei numeri interi e sull'insieme Q
dei numeri razionali*. L'insieme R dei numeri reali e proprietà*. Densità
di Q in R. Completezza di R*. Estremi di un insieme numerico.
- Numeri complessi. Definizioni di base.
Coordinate polari nel piano. Forma algebrica e trigonometrica di un
numero complesso. Prodotto e potenza di numeri complessi in forma
trigonometrica. Forma esponenziale di un numero complesso. Prodotto e
potenza di numeri complessi in forma esponenziale. Radici n-esime
di un numero complesso. Equazioni algebriche*.
2. Successioni.
- Successioni numeriche:
definizioni di base, limiti.
- Teorema sui limiti: unicità,
permanenza del segno, confronto. Algebra dei limiti.
- Successioni monotone e
estratte. Teorema di Bolzano Weierstrass. Criterio di convergenza di
Cauchy.
3. Serie
numeriche.
- Definizioni di base. Serie
notevoli. Criteri di convergenza per tutte le serie numeriche: aggiunta,
eliminazione e modifica di un numero finito di termini di una serie
numerica*, algebra delle serie numeriche, condizione necessaria per la
convergenza di una serie numerica, regolarità delle serie numeriche a
termini non negativi.
- Criteri di convergenza per le
serie a termini non negativi. Criterio del rapporto, radice, confronto,
confronto asintotico, di condensazione di Cauchy e sue
applicazioni.
- Criteri di convergenza per
serie a termini di segno alterno. Criterio di Leibniz e suoi corollari.
- Criterio della convergenza
assoluta.
4. Funzioni
e loro proprietà.
- Funzioni. Definizioni di base sulle
funzioni e loro proprietà. Funzioni elementari.
- Limiti. Topologia di R. Definizioni
di limite. Algebra dei limiti. Forme indeterminate. Teoremi sui limiti:
caratterizzazione sequenziale del limite di una funzione (teorema ponte),
teorema di unicità del limite*, teorema della permanenza del segno*,
teoremi del confronto*. Teorema sul limite delle funzioni monotone*.
Teorema sul limite della funzione composta.
5. Funzioni
continue e confronto locale
- Funzioni continue. Definizione di funzione
continua. Continuità delle funzioni elementari e operazioni tra funzioni
continue. Punti di singolarità: singolarità eliminabile, singolarità di
prima e di seconda specie. Proprietà delle funzioni continue: Teorema di
esistenza degli zeri, Teorema dei valori intermedi, Teorema di
Weierstrass. Iniettività e stretta monotonia per funzioni continue*.
Teorema di continuità della funzione inversa*. Limiti notevoli.
- Confronto locale tra funzioni. Simboli di Bachmann-Landau,
confronto tra infinitesimi e infiniti. Asintoti.
- Funzioni uniformemente
continue. Teorema di Cantor.
6. Calcolo
differenziale.
- Definizione di rapporto
incrementale, di funzione derivabile in un punto e di funzione derivata.
Interpretazione geometrica del concetto di derivata prima. Legame tra
continuità e derivabilità. Derivate delle funzioni elementari. Punti di
non derivabilità. Definizione di differenziale. Algebra delle derivate.
Teorema di derivazione della funzione composta. Teorema di derivazione
della funzione inversa.
- Teoremi fondamentali del
Calcolo Differenziale e loro conseguenze. Teorema di Fermat,
Rolle, Cauchy, Teorema di Lagrange e sue conseguenze. Teorema di De
L'Hôpital. Teorema sul limite della derivata. Limite della derivata e
punti di non derivabilità. Derivate di ordine superiore. Formula di
Taylor*. Funzioni concave, funzioni convesse e punti di flesso:
definizioni e teoremi. Criteri delle derivate successive per il
riconoscimento dei punti stazionari. Studio qualitativo del grafico di
una funzione.
7. Calcolo
Integrale
- Integrali indefiniti. Primitive di una funzione su
un intervallo e integrale indefinito. Regole di integrazione indefinita:
proprietà di linearità, integrazione per parti, integrazione per
sostituzione. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Tecniche
varie di integrazione indefinita.
- Integrali definiti. Integrale di Riemann: somme
inferiori e somme superiori, definizione di funzione integrabile secondo
Riemann, condizione di integrabilità secondo Riemann*. Classi di funzioni
integrabili secondo Riemann. Proprietà dell'integrale secondo Riemann*.
Integrale esteso ad un intervallo orientato. Definizione di media
integrale e sua interpretazione geometrica. Teorema della media
integrale. Teorema fondamentale del Calcolo Integrale (Teorema di
Torricelli).
- Integrali impropri. Integrali impropri su un
intervallo illimitato. Integrali impropri su un intervallo limitato.
Criteri di convergenza: algebra degli integrali impropri, integrabilità
delle funzioni non negative*, criterio del confronto*, criterio della
convergenza assoluta*, criterio del confronto asintotico*.
8. Equazioni
differenziali ordinarie.
- Definizioni di base.
- Metodi risolutivi di alcuni
tipi di equazioni differenziali. Equazioni differenziali del primo ordine a
variabili separabili, equazioni differenziali lineari del primo ordine,
equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti
costanti, equazioni differenziali lineari di ordine n a coefficienti
costanti.
Contributo
dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
GOAL 4:
Istruzione di qualità. Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva,
promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.
Testi di riferimento
Per la
teoria:
- P. Marcellini, C. Sbordone,
Analisi Matematica uno, Liguori.
- C. Pagani, S. Salsa, Analisi
Matematica, vol I, Zanichelli.
Per gli
esercizi:
- P. Marcellini, C. Sbordone,
Esercitazioni di Matematica I, Liguori.
- T.Caponetto, G.Catania,
Esercizi di Analisi Matematica, Culc.
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 |
Programmazione del corso
Argomenti
Riferimenti testi
1
Insiemi
numerici(5T+7E)
1,
Capitolo 1
2
Successioni(4T+7E)
1,
Capitolo 3
3
Serie(4T+6E)
1.
Capitolo 11
4
Funzioni(7T+11E)
1,
Capitoli 3 e 4
5
Calcolo
differenziale(5T+9E)
1,
Capitoli 5 e 6
6
Calcolo
integrale(6T+12E)
1,
Capitoli 8 e 9
7
Equazioni
differenziali(4T+8E)
1,
Capitolo 12
| |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame
consiste in una prova scritta, che verte sui contenuti effettivamente svolti
durante le lezioni e, se superata, anche
in una prova orale. Il calendario delle prove orali verrà predisposto dalla Commissione
d’Esame.
Date degli
Appelli.
Le date
degli Appelli sono reperibili sul sito web del corso di laurea.
Struttura
della prova scritta.
Nella prova
scritta verranno proposti quattro esercizi e la durata è di 120 minuti.
Valutazione
della prova scritta.
Il massimo
voto ottenibile nella prova scritta è pari a 30/30. La prova scritta si intende
superata se lo studente ha totalizzato un punteggio pari ad almeno 18/30.
Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio. A ciascun esercizio
verrà attribuito il punteggio massimo previsto se e solo se lo svolgimento è
corretto. In caso contrario, si attribuirà un punteggio parziale che verrà
determinato in base agli errori commessi. Nel caso in cui il punteggio
totalizzato fosse maggiore o uguale a 15 e inferiore a 18, la Commissione
d’Esame potrà ammettere lo studente alla prova orale con riserva e richiedere
preliminarmente il corretto svolgimento di ulteriori esercizi..
Prova orale
e voto finale
La prova
orale verte su tutti gli argomenti svolti durante il corso.
Nella
formulazione del voto finale si tiene conto sia del voto conseguito nella prova
scritta e della valutazione della prova orale. Qualora lo studente non
superasse la prova orale o decidesse di non presentarsi al momento della convocazione, dovrà sostenere nuovamente la
prova scritta.
Nota. Informazioni per studenti con
disabilità e/o DSA
A garanzia
di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti
interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare
eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi
didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile
rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione
Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di
Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica.
Nota. La verifica dell’apprendimento
potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo
dovessero richiedere. In tal caso, la durata della prova scritta potrebbe
essere soggetta a variazione.
Per
partecipare all'esame finale è necessario avere effettuato la
prenotazione sul portale SmartEdu. Per eventuali problemi tecnici
relativi alla prenotazione occorre rivolgersi alla Segreteria didattica.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Tutti gli
argomenti menzionati nel programma possono essere richiesti in sede d’esame.
La frequenza delle lezioni, lo studio sui testi consigliati ovvero su altri
testi scelti dallo studente purché a livello universitario, consentono allo
studente di avere una idea chiara e dettagliata dei quesiti che possono essere
proposti in sede d’esame.
Una adeguata esposizione della teoria prevede l’utilizzo del linguaggio
rigoroso caratteristico della disciplina, l’esposizione di semplici esempi e
controesempi che chiariscano i concetti esposti (definizioni, proposizioni,
teoremi, corollari).
Le
principali tipologie di esercizi relativi ai contenuti dell'insegnamento
di Analisi Matematica I sono le seguenti:
- Ricerca degli estremi di un
insieme numerico. Ricerca di punti interni, di frontiera, di
accumulazione di un dato insieme numerico.
- Esercizi sui numeri complessi.
- Calcolo di limiti di
successioni.
- Studio del carattere di serie
numeriche.
- Calcolo di limiti di funzioni
reali di una variabile reale. Studio della continuità,
limitatezza, invertibilità di una funzione.
- Studio qualitativo del grafico
di una funzione.
- Calcolo di integrali indefiniti
e definiti.
- Determinazione della primitiva
di una funzione verificante una condizione.
- Studio della convergenza di
integrali impropri e calcolo di integrali impropri.
- Determinazione dell'integrale
generale di una equazione differenziale ordinaria.
- Determinazione dell'integrale
di una equazione differenziale ordinaria verificante una condizione.
English version