Il corso ha come obiettivo principale quello di preparare lo studente a comprendere i fattori specifici che influenzano il potenziale di salute e/o di malattia della popolazione, nonché ad acquisire conoscenze e competenze nella gestione dei vari tipi di rischio. Inoltre, il corso si propone di fornire le basi per una formazione in epidemiologia e prevenzione.
Conoscenze
Competenze culturali, disciplinari e metodologiche
Abilità
Capacità di conoscenza e comprensione
Capacità critiche e di giudizio
Capacità di comunicare quanto si è appreso
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Il corso prevede didattica frontale in aula in cui viene incoraggiata l'interazione continua con gli studenti al fine di sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso.
Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare: a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale; b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale.
Nessun prerequisito in particolare. È richiesto un livello di conoscenze di base scolastico.
Frequenza obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in SFA come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico
Concetti generali di Epidemiologia. La salute e i suoi determinanti. Definizione di Igiene e di Epidemiologia. Indicatori di salute.
Studi epidemiologici. Modelli di studio epidemiologico osservazionali e sperimentali. Misure di associazione tra esposizione ed effetto.
Igiene ambientale. Definizione di ambiente. Studio della relazione tra ambiente e salute. Identificazione degli agenti causali e dei fattori di rischio. Lo studio del rischio - Risk analysis. Definizione di pericolo e classificazione dei pericoli. Valutazione dose-risposta. Misure preventive.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative. Fattori di rischio e fattori protettivi. Prevenzione primaria e prevenzione secondaria.
Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologico. Classificazione degli agenti biologici. Misure generali per la protezione dal rischio biologico.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive. Concetti di trasmissione delle infezioni – Sorgenti e serbatoi di infezione – Catene di contagio – Epidemia – Endemia – Sporadicità. Prevenzione primaria e secondaria - Profilassi immunitaria attiva e passiva.Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. – IGIENE, MEDICINA DI COMUNITÀ E SANITÀ PUBBLICA. II Edizione EDISES.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Concetti generali di Epidemiologia | Capitoli 1, 6. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 2 | Studi epidemiologici | Capitolo 7. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 3 | Igiene ambientale | Capitoli 17, 18. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 4 | Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative | Capitoli 9, 12. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 5 | Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologico | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 6 | Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive | Capitoli 8, 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
Colloquio orale.
Date appelli: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio
Definizione di prevenzione primaria e secondaria. Definizione di sorgente e serbatoio di infezione. Classificazione degli agenti biologici. Gli studi a coorte: disegno dello studio e principali caratteristiche. Risk analysis. Misure del rischio. Inquinamento atmosferico.