SCIENZE DELLA FORMAZIONEScienze Pedagogiche e Progettazione EducativaAnno accademico 2025/2026

1000173 - ESTETICA

Docente: CHIARA MILITELLO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso esplora la storia dell’estetica fino ai giorni nostri. Il corso intende fornire agli studenti un’introduzione alla disciplina dell’estetica e della filosofia dell’arte, con particolare riferimento allo sviluppo storico della materia e al suo rapporto con le arti, la letteratura, la musica, il cinema e la fotografia. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso i concetti e i metodi di base dell’estetica e della filosofia dell’arte. Gli studenti acquisiranno una comprensione della natura della bellezza, dell’arte e della filosofia e saranno introdotti alle questioni centrali dell’estetica.

Descrittori di Dublino:

A. Dimostrare conoscenze e capacità di comprensione relative al ragionamento filosofico in generale e ai concetti fondamentali dell'estetica in particolare.

B. Capacità di applicare le proprie conoscenze e la propria capacità di comprensione a problemi estetici nuovi o non familiari.

C.  Formulare giudizi su questioni di natura estetica, tenendo in considerazione le responsabilità sociali collegate all’applicazione delle proprie conoscenze nella formazione delle nuove generazioni relativamente al ruolo dell'arte nella vita degli individui e della società.

D. Comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze tanto a persone che hanno una formazione filosofica ed estetica quanto a persone prive di tale formazione.

E. Sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo auto-diretto o autonomo.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento sarà svolto tramite lezioni frontali, metodo che garantirà la trasmissione dei contenuti e dei metodi. Per raggiungere gli obiettivi relativi alle capacità di apprendimento e comunicazione, durante le lezioni saranno incoraggiate le domande di chiarimento e approfondimento da parte degli studenti.

Prerequisiti richiesti

Non è richiesta alcuna conoscenza propedeutica.

Frequenza lezioni

La frequenza del corso è fortemente consigliata, perché l’esposizione delle teorie filosofiche da parte del docente facilita molto l’acquisizione dei contenuti da parte degli studenti.

Contenuti del corso

L’esperienza estetica. La valutazione estetica. I rapporti tra estetica e critica letteraria e artistica. La ricerca dell’essenza in ambito estetico. La logica nel parlare di arte, bellezza, esperienza estetica. Le somiglianze tra le opere d’arte. La funzione delle definizioni fornite dagli studiosi di estetica. I criteri dell’apprezzamento critico. L’errore dell’estetica tradizionale. Il modello classico dell’estetica. L’assenza di regole estetiche. La storie dell’idea di bellezza. Bello, vero e bene. La disgregazione del paradigma armonico di un perfetto ordine cosmico. Il molteplice e l’individuale in età moderna. La rivincita del sublime e del brutto alla fine del Settecento. Il valore estetico della deformità e delle dissonanze nel Novecento. Il discredito che colpisce oggi il concetto di bello. L’attività del rapsodo e la poesia come risultato di una ispirazione divina. La critica all’oralità mimetica del rapsodo. Il valore educativo dell’oralità dialttica.

Testi di riferimento

Paolo D’Angelo, Estetica, Laterza 2011, 244 pp. [ISBN: 9788842096061]

William E. Kennick, Does Traditional Aesthetics Rest on a Mistake?, Mind, New Series, Vol. 67, No. 267 (1958), pp. 317-334 [18 pp.]. [ISSN: 0026-4423]

Remo Bodei, Le forme del bello, Il Mulino 1995, 144 pp. [ISBN: 978-88-15-38657-1]

Platone, Ippia maggiore – Ippia minore – Ione – Menesseno, Einaudi 2012, pp. 285-309 e (solo pagine dispari) 311-377 [25+34=59 pp.]. [ISBN: 9788806212353]


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Paolo D’AngeloEsteticaLaterza 20119788842096061
William E. KennickDoes Traditional Aesthetics Rest on a Mistake?19580026-4423
Remo BodeiLe forme del belloIl Mulino 1995978-88-15-38657-1
Platone, Bruno CentroneIppia maggiore – Ippia minore – Ione – MenessenoEinaudi20129788806212353
Plato, Harold North Fowler, W.R.M. LambPlato. III: The Statesman. Philebus. IonWilliam Heinemann1925978-0434991648

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La definizione dell’estetica1 (cap. 1)
2I predicati estetici1 (cap. 2)
3La valutazione estetica1 (cap. 3)
4L’esperienza estetica1 (cap. 4)
5L’estetica come filosofia dell’esperienza1 (cap. 5)
6L’origine dell’arte1 (cap. 6)
7Soggettività, oggettività, intersoggettività del giudizio estetico1 (cap. 7)
8L’estetica come teoria della bellezza e il suo superamento moderno1 (cap. 8)
9Ontologia dell’arte1 (cap. 9)
10La classificazione delle arti1 (cap. 10)
11Autonomia ed eteronomia dell’arte1 (cap. 11)
12Il futuro dell’arte1 (cap. 12)
13Gli errori dell’estetica tradizionale2
14La bellezza del mondo3 (cap. 1)
15Tutti i volti del bello3 (cap. 2)
16Al di là del sensibile3 (cap. 3)
17L’ombra del bello3 (cap. 4)
18Lo Ione di Platone4 (intro)
19La genuinità dell’abilità di Ione4 (530a-533c)
20La natura dell’ispirazione poetica4 (533d-536d)
21La scelta tra abilità e ispirazione4 (536e-542a)

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova in itinere.

Sono previste prove in itinere sui contenuti del corso per gli studenti frequentanti, sotto forma di somministrazione in presenza di un questionario a risposta multipla sulla piattaforma di Microsoft Teams.

Gli studenti dovranno superare tale prova con una votazione di almeno 18/30 per non dover sostenere, in sede di appello ufficiale, la prova orale sulla quella parte del programma.

La finalità delle prove intermedie è sommativa e la valutazione dà luogo a una votazione che fa media nella formulazione del voto finale.

Prova finale.

Verifica orale, valutata sulla base dei seguenti elementi: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (necessaria per passare l’esame); qualità dei contenuti, capacità di collegamento tra le varie parti del programma, proprietà di linguaggio filosofico, capacità espressiva complessiva (tutti elementi che contribuiscono alla valutazione finale, sempre a patto che le risposte siano pertinenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

In che senso l’esperienza estetica è sempre esperienza di una scelta?

In che senso l’arte è autonoma?

Quali sono gli errori dell’estetica tradizionale?

In che senso, secondo Kennick, i criteri estetici sono relativi?

Quale fu la più antica concezione della bellezza?

Come si è evoluto il concetto di brutto?

Cosa significa secondo Socrate essere esperto di poesia?

Di fronte a quale scelta Socrate mette Ione alla fine del dialogo omonimo?

Legga questo passo dello Ione di Platone e ne spieghi il significato, contestualizzandolo all’interno dell’opera.

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