Il corso esplora la storia dell’estetica fino ai giorni nostri. Il corso intende fornire agli studenti un’introduzione alla disciplina dell’estetica e della filosofia dell’arte, con particolare riferimento allo sviluppo storico della materia e al suo rapporto con le arti, la letteratura, la musica, il cinema e la fotografia. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso i concetti e i metodi di base dell’estetica e della filosofia dell’arte. Gli studenti acquisiranno una comprensione della natura della bellezza, dell’arte e della filosofia e saranno introdotti alle questioni centrali dell’estetica.
Descrittori di Dublino:
A. Dimostrare conoscenze e capacità di comprensione relative al ragionamento filosofico in generale e ai concetti fondamentali dell'estetica in particolare.
B. Capacità di applicare le proprie conoscenze e la propria capacità di comprensione a problemi estetici nuovi o non familiari.
C. Formulare giudizi su questioni di natura estetica, tenendo in considerazione le responsabilità sociali collegate all’applicazione delle proprie conoscenze nella formazione delle nuove generazioni relativamente al ruolo dell'arte nella vita degli individui e della società.
D. Comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze tanto a persone che hanno una formazione filosofica ed estetica quanto a persone prive di tale formazione.
E. Sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo auto-diretto o autonomo.Paolo D’Angelo, Estetica, Laterza 2011, 244 pp. [ISBN: 9788842096061]
William E. Kennick, Does Traditional Aesthetics Rest on a Mistake?, Mind, New Series, Vol. 67, No. 267 (1958), pp. 317-334 [18 pp.]. [ISSN: 0026-4423]
Remo Bodei, Le forme del bello, Il Mulino 1995, 144 pp. [ISBN: 978-88-15-38657-1]
Platone, Ippia maggiore – Ippia minore – Ione – Menesseno, Einaudi 2012, pp. 285-309 e (solo pagine dispari) 311-377 [25+34=59 pp.]. [ISBN: 9788806212353]
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Paolo D’Angelo | Estetica | Laterza | 2011 | 9788842096061 |
| William E. Kennick | Does Traditional Aesthetics Rest on a Mistake? | 1958 | 0026-4423 | |
| Remo Bodei | Le forme del bello | Il Mulino | 1995 | 978-88-15-38657-1 |
| Platone, Bruno Centrone | Ippia maggiore – Ippia minore – Ione – Menesseno | Einaudi | 2012 | 9788806212353 |
| Plato, Harold North Fowler, W.R.M. Lamb | Plato. III: The Statesman. Philebus. Ion | William Heinemann | 1925 | 978-0434991648 |
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La definizione dell’estetica | 1 (cap. 1) |
| 2 | I predicati estetici | 1 (cap. 2) |
| 3 | La valutazione estetica | 1 (cap. 3) |
| 4 | L’esperienza estetica | 1 (cap. 4) |
| 5 | L’estetica come filosofia dell’esperienza | 1 (cap. 5) |
| 6 | L’origine dell’arte | 1 (cap. 6) |
| 7 | Soggettività, oggettività, intersoggettività del giudizio estetico | 1 (cap. 7) |
| 8 | L’estetica come teoria della bellezza e il suo superamento moderno | 1 (cap. 8) |
| 9 | Ontologia dell’arte | 1 (cap. 9) |
| 10 | La classificazione delle arti | 1 (cap. 10) |
| 11 | Autonomia ed eteronomia dell’arte | 1 (cap. 11) |
| 12 | Il futuro dell’arte | 1 (cap. 12) |
| 13 | Gli errori dell’estetica tradizionale | 2 |
| 14 | La bellezza del mondo | 3 (cap. 1) |
| 15 | Tutti i volti del bello | 3 (cap. 2) |
| 16 | Al di là del sensibile | 3 (cap. 3) |
| 17 | L’ombra del bello | 3 (cap. 4) |
| 18 | Lo Ione di Platone | 4 (intro) |
| 19 | La genuinità dell’abilità di Ione | 4 (530a-533c) |
| 20 | La natura dell’ispirazione poetica | 4 (533d-536d) |
| 21 | La scelta tra abilità e ispirazione | 4 (536e-542a) |
Prova in itinere.
Sono previste prove in itinere sui contenuti del corso per gli studenti frequentanti, sotto forma di somministrazione in presenza di un questionario a risposta multipla sulla piattaforma di Microsoft Teams.
Gli studenti dovranno superare tale prova con una votazione di almeno 18/30 per non dover sostenere, in sede di appello ufficiale, la prova orale sulla quella parte del programma.
La finalità delle prove intermedie è sommativa e la valutazione dà luogo a una votazione che fa media nella formulazione del voto finale.
Prova finale.
Verifica orale, valutata sulla base dei seguenti elementi: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (necessaria per passare l’esame); qualità dei contenuti, capacità di collegamento tra le varie parti del programma, proprietà di linguaggio filosofico, capacità espressiva complessiva (tutti elementi che contribuiscono alla valutazione finale, sempre a patto che le risposte siano pertinenti).In che senso l’esperienza estetica è sempre esperienza di una scelta?
In che senso l’arte è autonoma?
Quali sono gli errori dell’estetica tradizionale?
In che senso, secondo Kennick, i criteri estetici sono relativi?
Quale fu la più antica concezione della bellezza?
Come si è evoluto il concetto di brutto?
Cosa significa secondo Socrate essere esperto di poesia?
Di fronte a quale scelta Socrate mette Ione alla fine del dialogo omonimo?
Legga questo passo dello Ione di Platone e ne spieghi il significato, contestualizzandolo all’interno dell’opera.