1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le basi teoriche della disciplina, in particolare:
Definire i concetti di salute, igiene e sanità pubblica, distinguendoli dalla medicina clinica.
Descrivere la storia naturale delle malattie (infettive e croniche) e le fasi di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
Comprendere le dinamiche epidemiologiche: catena del contagio, ritmi diffusivi (epidemia, endemia, pandemia) e fattori di rischio ambientale/comportamentale.
Conoscere i requisiti di potabilità dell'acqua, i meccanismi di inquinamento atmosferico e le metodologie di smaltimento dei rifiuti e dei reflui.
Lo studente deve essere in grado di trasporre le nozioni teoriche nella pratica operativa:
Pianificare interventi di profilassi diretta (notifica, isolamento, disinfezione) e specifica (piani vaccinali).
Identificare le strategie di screening (prevenzione secondaria) più idonee per le diverse patologie oncologiche e croniche.
Applicare i parametri del microclima e degli indici di benessere termico per valutare la salubrità degli ambienti confinati (indoor).
Calcolare e interpretare i principali tassi epidemiologici (incidenza e prevalenza) per analizzare lo stato di salute di una popolazione.
Lo studente deve sviluppare una capacità critica per:
Valutare l'impatto dei fattori di rischio (fumo, dieta, inquinanti chimici e fisici) sulla salute del singolo e della collettività.
Stabilire le priorità di intervento in ambito nosocomiale per la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (ICA).
Analizzare criticamente i dati sulla qualità dell'aria e dell'acqua, giudicandone la conformità alle normative vigenti.
Distinguere tra evidenze scientifiche e falsi miti in ambito sanitario (es. esitazione vaccinale).
Lo studente deve essere in grado di veicolare informazioni sanitarie efficacemente:
Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e rigoroso (es. distinguere tra veicolo e vettore).
Progettare messaggi di Educazione Sanitaria chiari per promuovere corretti stili di vita presso la popolazione generale.
Relazionarsi con diverse figure professionali nel contesto di un'inchiesta epidemiologica o nella gestione del rischio ambientale.
Lo studente deve aver acquisito gli strumenti per il proprio aggiornamento continuo:
Reperire e consultare autonomamente fonti ufficiali (OMS, ISS, Ministero della Salute).
Aggiornare le proprie competenze in base all'evoluzione della normativa ambientale e dei nuovi protocolli vaccinali.
Approfondire in autonomia le nuove minacce per la salute pubblica, come i cambiamenti climatici o le resistenze antibiotiche.
L'insegnamento prevede lezioni frontali con supporto multimediale.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Conoscenza delle materie propedeutiche. utile
La frequenza alle lezioni è obbligatoria con un minimo del 70%.
Definizione, concetti di base e compiti dell'Igiene. Storia naturale delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria, terziaria. Il ruolo dell'Educazione Sanitaria nella difesa della salute.
Cenni di Epidemiologia: definizione, caratteristiche e finalità.
Sorgenti e serbatoi di infezione; vie di ingresso e di eliminazione degli agenti patogeni; modalità di trasmissione (diretta e mediante veicoli e vettori); ritmi diffusivi delle malattie infettive (malattie sporadiche, endemiche, epidemiche e pandemiche).
Profilassi generale: Profilassi diretta (notifica, inchiesta epidemiologica, accertamento diagnostico, isolamento e contumacia, sorveglianza sanitaria, sterilizzazione, disinfezione, disinfestazione)
Profilassi specifica: Vaccinoprofilassi. Siero e Immunoglobulino profilassi. Chemioprofilassi.
Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive in rapporto alle modalità di trasmissione. Prevenzione e profilassi delle principali patologie infettive di interesse nosocomiale, patologie infettive a trasmissione sessuale.
Epidemiologia e prevenzione generale delle malattie non infettive: Cause e fattori di rischio. Fattori di rischio genetici, ambientali (biologici, fisici, chimici), comportamentali (abitudini alimentari, abitudine al fumo, abuso di alcool, uso di droghe, sedentarietà). Prevenzione: nell'ambiente di vita, di lavoro. Modificazione dello stile di vita. Prevenzione secondaria (diagnosi precoce mediante screening). L'ambiente e i suoi fattori; rapporti con la salute. Gli inquinamenti ambientali; biodisponibilità e amplificazione biologica. Il rischio chimico, principali effetti patologici.
Aria atmosferica. L'inquinamento atmosferico. Effetti dannosi dell'inquinamento atmosferico sull'ambiente e sull'uomo: immediati o a breve termine; a distanza o a lungo termine.
Microclima. Aria intramurale e benessere ambientale. Meccanismi di termoregolazione. Gli indici di benessere termico. L’inquinamento “indoor” e suoi indicatori.
Acque destinate al consumo umano. Requisiti di potabilità (innocuità, purezza, gradevolezza, usabilità) e giudizio di potabilità. Clorazione e altri sistemi di disinfezione delle acque. Rifiuti liquidi. Tipi di reflui e loro caratteristiche quali-quantitative. Allontanamento e smaltimento dei reflui civili. Trattamento primario, secondario, terziario.
Rumore. Caratteristiche del rumore. Effetti sulla salute. Prevenzione dell’inquinamento acustico.
Radiazioni. Radiazioni ionizzanti. Radon. Radiazioni non ionizzanti. Effetti biologici dei campi elettromagnetici.
Rifiuti solidi. Definizione, classificazione. Raccolta, allontanamento e smaltimento (discarica controllata, incenerimento, compostaggio).
Alimentazione come strumento preventivo.
Lo studente può scegliere uno dei due testi di rifermento:
Igiene. Medicina preventiva e del territorio. II edizione. Maria Triassi , Gabriella Aggazzotti , Margherita Ferrante. Sorbona
Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. di S. Barbuti , G. M. Fara , G. Giammanco. Edises.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Igiene e profilassi delle malattie infettive e cronico degenerative | Triassi e/o Barbuti |
| 2 | Igiene ambientale (Aria, acqua, alimenti, microclima, rumore, radiazioni ionizzanti | Triassi |
| 3 | Malattie sessualmente trasmissibili e malattie esantematiche | Triassi e/o Barbuti |
| 4 | Epigenetica e teratogenesi | Slides docente |
La valutazione delle conoscenze acquisite dagli studenti viene effettuata mediante
- Quali sono gli strumenti di prevenzione delle malattie infettive e delle malattie cronico-degenerative
- Indica un esempio di misure di frequenza e misure del rischio
- Quali sono i requisiti e criteri di potabilità dell'acqua