SCIENZE BIOLOGICHE, GEOLOGICHE E AMBIENTALIScienze biologicheAnno accademico 2025/2026

1000033 - IGIENE E STATISTICA 3
Modulo 1000034 - IGIENE

Docente: CLAUDIA OJEDA GRANADOS

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

  • Acquisire conoscenze approfondite sui principi fondamentali dell’igiene, dell’epidemiologia e della prevenzione e promozione della salute
  • Comprendere i determinanti di salute e gli indicatori epidemiologici, quali incidenza, prevalenza, mortalità, per valutare lo stato di salute della popolazione.
  • Conoscere i meccanismi di trasmissione delle infezioni, il rapporto tra agente eziologico, ospite e ambiente, i fenomeni di epidemia, endemia e sporadicità, la prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili
  • Approfondire le metodologie fondamentali degli studi epidemiologici (descrittivi, analitici e sperimentali) acquisendo competenze nella loro progettazione, conduzione, e finalità.

 2. Capacità di applicare le conoscenze

  • Applicare i principi della metodologia epidemiologia per analizzare i fattori di rischio ambientali, genetici e comportamentali associati all’insorgenza di malattie trasmissibili e cronico-degenerative;
  • Utilizzare strumenti di analisi epidemiologica appropriati per calcolare le misure di associazione (Rischio Relativo, Odds Ratio) e interpretare il significato statistico dei risultati.
  • Effettuare analisi critiche sugli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, nonché sulle strategie di prevenzione e contenimento del rischio biologico, in accordo a criteri di sicurezza, evidenze scientifiche e protocolli di gestione delle emergenze sanitarie.
  • Comprendere e applicare metodi sperimentali per lo studio della relazione tra esposoma e salute, attraverso la valutazione di biomarcatori di esposizione, effetto e suscettibilità.

 3. Autonomia di giudizio

  • Essere in grado di valutare criticamente i dati epidemiologici raccolti nell’ambito di studi scientifici volti a valutare il ruolo dei fattori di rischio e/o protettivi nell’eziologia e nella prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative.
  • Interpretare i risultati sperimentali ottenuti da studi epidemiologici progettati ad hoc valutando la significatività delle associazioni tra fattori di rischio ed esiti di salute.

  4. Abilità comunicative

  • Esprimere in modo chiaro e rigoroso concetti relativi all’epidemiologia, all’igiene e alla prevenzione delle malattie, sia in forma scritta che orale.
  • Presentare e discutere i risultati di studi epidemiologici, con particolare attenzione all’uso della terminologia scientifica appropriata.
  • Comunicare in modo efficace con specialisti e non specialisti nel campo dell’igiene e della Sanità Pubblica, utilizzando in modo appropriato gli indicatori di rischio, le misure di associazione e i criteri di causalità.

 5. Capacità di apprendimento

  • Sviluppare un metodo di studio autonomo per approfondire la disciplina e le sue potenziali applicazioni in epidemiologia molecolare, nutrizionale e ambientale.
  • Essere in grado di aggiornarsi sulle nuove tecnologie per l’implementazione di strategie di prevenzione e promozione della salute, incluse le innovazioni in ambito vaccinale, i programmi di screening e le metodologie di sorveglianza epidemiologica. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso prevede lezioni frontali in cui viene incoraggiata l'interazione continua con gli studenti ed esercitazioni in aula e in laboratorio per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria. La partecipazione alle lezioni è richiesta per poter prendere parte alle esercitazioni e alle eventuali attività previste dal corso.

Contenuti del corso

Igiene, Epidemiologia e Prevenzione. La salute e i suoi determinanti. Indicatori di salute. Definizione di Epidemiologia. Prevenzione primaria e secondaria. 

Epidemiologia Modelli di studio epidemiologico osservazionali e sperimentali. La tabella di contingenza e le misure di associazione tra esposizione ed effetto.

Igiene ambientale

Epidemiologia molecolare. Studio della relazione tra ambiente e salute. Biomarcatori di esposizione, di effetto e di suscettibilità in relazione agli eventi di malattia associati all’ambiente. Epigenetica.

Epidemiologia generale delle malattie cronico-degenerative. Meccanismi di interazione fra uomo ed ambiente nell’eziologia, epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative: fattori di rischio e fattori protettivi.

Principi generali per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie cronico-degenerative. Prevenzione primaria (eugenetica, potenziamento delle difese organiche, modificazione dei comportamenti, educazione sanitaria, interventi sull’ambiente); prevenzione secondaria (screening di massa e selettivi; requisiti dei test). Screening oncologici.

Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologico. Misure generali per la protezione dal rischio biologico: precauzioni universali e precauzioni standard. Misure di contenimento: contenimento primario e secondario; i livelli di biosicurezza. Le cappe di sicurezza biologica. Le procedure di emergenza. L’esposizione ad aerosol biologico. Spargimento di materiale contaminato. Punture e ferite. Misure di contenimento nel lavoro con animali. Decontaminazione, disinfezione, antisepsi e sterilizzazione. Manipolazione, trasporto e spedizione dei campioni biologici. Trattamento e smaltimento dei rifiuti.

Epidemiologia generale delle infezioni e delle malattie infettive. Agenti etiologici e rapporti ospite-parassita-ambiente. Trasmissione delle infezioni – Sorgenti e serbatoi di infezione – Catene di contagio – Epidemia – Endemia – Sporadicità – L’indagine epidemiologica.

Principi generali di prevenzione delle malattie infettive. Obiettivi della prevenzione e modalità per raggiungerli – Prevenzione primaria e secondaria – Profilassi immunitaria attiva e passiva.

Vaccini. Composizione dei vaccini. Proprietà dei vaccini e modalità di impiego, calendario delle vaccinazioni – Immunoglobuline – Sieri immuni.

Testi di riferimento

1. G. Gilli. PROFESSIONE IGIENISTA MANUALE DELL'IGIENE AMBIENTALE E TERRITORIALE. Casa Editrice Ambrosiana

2. Ruggenini Moiraghi, GM Grasso IL RISCHIO BIOLOGICO NEI LABORATORI: EPIDEMIOLOGIA, VALUTAZIONE E PREVENZIONE  CG Edizioni Medico Scientifiche

3. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. – IGIENE, MEDICINA DI COMUNITÀ E SANITÀ PUBBLICA. Edizione  EDISES 2014

4. Paul A. Schulte. Molecular Epidemiology: Principles and Practices. 1993.

Durante il corso verranno consigliati ulteriori testi e documenti di approfondimento prevalentemente in lingua inglese

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Igiene, Epidemiologia e PrevenzioneTesto n. 1. Capitoli 1, 6, 7. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
2Igiene ambientaleTesto n. 1. Capitoli 1, 3, 4, 5. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
3Epidemiologia molecolareTesto n. 1. Capitolo 2 e caso studio 1. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium. Testo n 4
4Epidemiologia e prevenzione primaria e secondaria delle malattie cronico-degenerative.Testo n. 3. Capitoli 9, 12. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
5Epidemiologia e prevenzione delle malattie geneticheMateriale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
6Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologicoTesto n. 2. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
7Epidemiologia e prevenzione delle infezioni e delle malattie infettive.Testo n. 3. Capitoli 8, 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
8VacciniTesto n. 1. Capitolo 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le prove scritta e orale concorreranno alla determinazione del voto finale. La votazione massima verrà assegnata allo studente che avrà dimostrato padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Obiettivi strategici della prevenzione. Definizione di sorgente e serbatoio di infezione. Costituzione dei vaccini. Calendario vaccinale. Vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia. La classificazione degli agenti biologici. I biomarcatori di esposizione: definizione ed esempi. I biomarcatori di suscettibilità: definizione ed esempi. I biomarcatori di effetto: definizione ed esempi. 

Esempio di quesito a risposta multipla:

Una campagna di screening:

a)  E’ un intervento di prevenzione primaria

b) E’ un intervento di prevenzione secondaria

c) E’ un intervento di prevenzione terziaria

d) Si applica solo per malattie infettive


English version