Al termine del tirocinio, il/la tirocinante acquisirà conoscenze di psicologia clinica applicate alla comunicazione medico-paziente, comprendendo i principi del modello biopsicosociale orientato all’umanizzazione dell’assistenza e alla centralità della persona nel percorso di cura. Il/la tirocinante comprenderà l’importanza di una visione integrata che consideri le dimensioni emotive, psicologiche, sociali e culturali dell’individuo, oltre alla patologia.
Il/la tirocinante sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla gestione della comunicazione di cura, contribuendo allo sviluppo di relazioni terapeutiche efficaci e al miglioramento della compliance terapeutica. Sarà inoltre in grado di utilizzare, sotto supervisione, i principali strumenti psicodiagnostici per la valutazione dei tratti di personalità e delle funzioni cognitive, integrandoli con l’osservazione clinica.
Il tirocinio promuove lo sviluppo di autonomia di giudizio nella lettura e interpretazione delle dinamiche cliniche osservate nei contesti sanitari, favorendo una valutazione critica dei bisogni psicologici del paziente e delle modalità comunicative più appropriate, nel rispetto dei principi etici e professionali.
Il/la tirocinante svilupperà abilità comunicative professionali adeguate ai contesti sanitari, con particolare attenzione alla relazione medico-paziente e alla comunicazione all’interno delle équipe multidisciplinari, utilizzando un linguaggio appropriato e rispettoso dei diversi ruoli professionali.
Al termine del tirocinio, il/la tirocinante sarà in grado di riflettere criticamente sull’esperienza svolta, di integrare conoscenze teoriche e pratiche e di sviluppare capacità di apprendimento autonomo, utili alla prosecuzione del percorso formativo e professionale in ambito clinico-sanitario.
E' necessario che gli studenti abbiamo seguito le lezioni di Psicologia clinica e aver acquisito delle conoscenze sui fondamenti biologici dei processi cognitivi, emotivi, motivazionali, e della personalità; conoscenza delle caratteristiche costitutive della personalità e del loro sviluppo secondo differenti teorie e modelli; conoscenza dei fattori psicobiologici e psicosociali rilevanti per l’incidenza e patogenesi dei disturbi mentali e psicosomatici e dei relativi fattori di rischio individuali e psicosociali;conoscenza dei diversificati metodi e strumenti d’indagine rilevanti per le scienze psicologiche cliniche (incluse le relative applicazioni statistiche e informatiche); conoscenza della normativa e dell’organizzazione dei contesti sanitari e delle connotazioni etiche e deontologiche dell’attività professionale in materia di valutazione e di psicoterapia;
Sammut, R., Grech, J., Polosa, R., Campagna, D., Di Ciaula, A., Dugal, T., Kenge, A., Misra, A., Abbas Raza, S., Russo, C., Somasundaram, N., Walicka, M., Phoung, L. D., Prezzavento, G. C., Casu, M., La Rosa, G. R. M., & Caponnetto, P. (2024). Behavioral Therapy for People With Diabetes Who Smoke: A Scoping Review. Journal of primary care & community health, 15, 21501319241241470. https://doi.org/10.1177/21501319241241470
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il colloquio con la persona malata | Burla, F (2020), Manuale di Psicologia Clinica e Psicoterapia (2a Ed.) PICCIN. |