Descrittore di Dublino 1 – Conoscenza e comprensione
Al termine del modulo lo studente conosce i principi
generali dell’Igiene e della prevenzione, i principali fattori correlati con la
salute e i fondamenti epidemiologici utili alla comprensione dei problemi di
sanità pubblica.
Conosce inoltre l’epidemiologia generale delle principali malattie infettive e
non infettive, nonché i principi della prevenzione primaria, secondaria e
terziaria.
Descrittore di Dublino 2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di riconoscere i principali fattori
di rischio e di protezione per la salute e di interpretarli in rapporto alla
prevenzione delle malattie nella popolazione e nei contesti assistenziali.
Sa applicare i concetti di epidemiologia e prevenzione all’analisi di semplici
situazioni sanitarie, cogliendo il ruolo dell’infermiere nella tutela e nella
promozione della salute.
Descrittore di Dublino 3 – Autonomia di giudizio
Lo studente è in grado di formulare giudizi motivati
sull’importanza delle strategie di prevenzione e sul significato dei
comportamenti favorevoli o sfavorevoli alla salute.
Sa valutare criticamente il rapporto tra fattori di rischio, stili di vita e
insorgenza delle principali patologie infettive e cronico-degenerative.
Descrittore di Dublino 4 – Abilità comunicative
Lo studente è in grado di esporre in modo chiaro e
appropriato i concetti di Igiene, epidemiologia e prevenzione, utilizzando una
terminologia corretta in ambito professionale.
Sa comunicare semplici messaggi di educazione sanitaria e prevenzione a
pazienti, familiari e colleghi.
Descrittore di Dublino 5 – Capacità di apprendimento
Lo studente sviluppa la capacità di integrare i contenuti
del modulo con gli altri insegnamenti dell’area biomedica e assistenziale e con
le attività di tirocinio.
È in grado di utilizzare materiale didattico, schede informative e semplici
dati epidemiologici per consolidare e aggiornare autonomamente le proprie
conoscenze.
Il modulo si svolge mediante lezioni frontali.
Le attività didattiche sono orientate alla presentazione sistematica dei
contenuti teorici e alla discussione guidata di esempi applicativi in ambito
assistenziale e di sanità pubblica.
Sono utili conoscenze di base di biologia, fisiologia, microbiologia e patologia generale, nonché nozioni introduttive di metodologia scientifica e statistica descrittiva.
Obbligatorio raggiungere il 70% delle presenze in aula, o secondo norme degli Organi Superiori.
Igiene per le professioni sanitarie di C. Meloni. Casa Editrice Ambrosiana.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Demografia e statistica sanitaria | |
| 2 | Metodologia epidemiologica | |
| 3 | Epidemiologia delle malattie cronico-degenerative e della disabilità | |
| 4 | Prevenzione e promozione della salute | |
| 5 | Prevenzione delle malattie infettive | |
| 6 | Prevenzione delle principali malattie cronico-degenerative | |
| 7 | Ambiente e salute |
La verifica dell’apprendimento avviene nell’ambito
dell’esame dell’insegnamento integrato ed è finalizzata ad accertare la
conoscenza dei principi generali dell’Igiene, dell’epidemiologia e delle
strategie di prevenzione delle principali malattie infettive e non infettive.
La valutazione tiene conto della correttezza dei contenuti, della capacità di
collegamento tra i diversi temi trattati e dell’uso appropriato del linguaggio
tecnico.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica,
qualora le condizioni lo richiedano.
Gli studi epidemiologici
Trasmissione delle malattie infettive
Vaccinoprofilassi
Educazione alla salute
Prevenzione secondaria