INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICAElectrical Engineering for Sustainable Green Energy TransitionAnno accademico 2025/2026
9797575 - SMART GRIDS and ADVANCED POWER DISTRIBUTION A - Z
Docente: STEFANIA CONTI
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente
acquisirà competenze per interagire efficacemente con gli Operatori del Sistema
Elettrico, utilizzando la terminologia corretta (sia in Italiano che in Inglese)
e mostrando conoscenze appropriate ed aggiornate, per discutere le questioni di
base riguardanti le Smart Grid e la gestione delle Risorse Energetiche Rinnovabili (RES) distribuite.
In particolare,
questo avverrà attraverso approfondimenti sulle strutture di reti elettriche di
distribuzione, funzioni, metodi di analisi, nonché criteri di protezione, controllo e automazione delle reti pubbliche in Media e Bassa Tensione (MT e BT), sia per reti
"tradizionali" che "avanzate", cioè secondo il paradigma
innovativo delle "Smart Grids".
Tale paradigma è concepito principalmente per l'integrazione ottimale dei sistemi di Generazione Distribuita da RES e dei Sistemi di Accumulo dell'Energia Elettrica.
Lo studente
diventerà, inoltre, consapevole dell'evoluzione tecnologica in corso e
dell'impatto di tale evoluzione sui sistemi elettrici “intelligenti” presenti e
futuri, comprese le tecnologie di Comunicazione a supporto dei paradigmi
innovativi in corso di implementazione, come ad esempio delle infrastrutture di
ricarica dei Veicoli Elettrici, delle strategie di coinvolgimento attivo dell'Utenza
(Clienti Finali), nonché dell'ottimizzazione delle interazioni tra reti di
Trasmissione e di Distribuzione, nell'ottica specifica dello Sviluppo
Sostenibile e della Decarbonizzazione del Sistema.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento prevede sia lezioni frontali sia esercitazioni con
software specifici, mirate a mettere in pratica i contenuti delle
nozioni
teoriche e a sviluppare le relative competenze.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di
Elettrotecnica, con specifico riferimento alla conoscenza delle leggi relative
ai campi elettrici ed elettromagnetici, all'analisi dei circuiti elettrici
radiali e magliati, in corrente continua ed alternata sinusoidale (in regime stazionario
e transitorio), nonché al funzionamento del Sistema Elettrico di Potenza, sia
monofase che trifase, simmetrico ed equilibrato e non.
Conoscenza delle
principali Macchine Elettriche (Trasformatori di Potenza, Macchine Sincrone, Asincrone e Convertitori Elettronici di Potenza) e dei loro principi di
funzionamento e modellazione di base.
Conoscenze acquisite
tramite il Corso seguito nell'anno accademico precedente (primo anno): "Electric
Power Utilization and Safety".
Nozioni di base
relative ai Mercati dell’Energia Elettrica.
Frequenza lezioni
La frequenza del Corso non è obbligatoria ma la si consiglia
fortemente, poichè il Corso prevede, oltre alle lezioni
teoriche, esercitazioni numeriche e attività di gruppo,
incluse visite tecniche.
Contenuti del corso
1. Struttura e
Regolamentazione delle Reti di Distribuzione Italiane
- Strutture delle Reti di Distribuzione di Media e Bassa
Tensione (MT e BT) Italiane.
- Il paradigma della Generazione Distribuita: “perché” le Smart
Grids.
-
Regolamentazione sulla Qualità del Servizio Elettrico.
-
ARERA, Evoluzione della Regolamentazione, Meccanismi
incentivanti e Indicatori di Continuità.
-
Reti di Distribuzione MT e BT Pubbliche “Tradizionali”
Passive: Panoramica Internazionale e Nazionale su Strutture e Criteri di
Esercizio delle Reti di Distribuzione di MT e BT.
2. Metodo
Generalizzato per il Calcolo della Corrente di Cortocircuito nelle Reti
Elettriche
- Trasformazioni di variabili utilizzate nello studio nei
Sistemi Elettrici di Potenza: Trasformazione ai Componenti Simmetrici (CS).
- Introduzione al metodo di calcolo analitico generale delle
correnti di corto circuito nelle reti e metodologia di analisi.
-
Guasti simmetrici e Definizione di Potenze di corto circuito,
Nodi forti, deboli, elettricamente vicini e lontani.
-
Guasti Dissimmetrici: Guasto Monofase a Terra (GMT).
3. Stato del Neutro nelle Reti di Distribuzione
MT
- Modalità di Connessione a Terra del Neutro.
- Influenza dello Stato del Neutro sul regime di GMT.
-
Protezioni Direzionali di Terra contro il GMT (Codice ANSI:
67N).
4. Protezioni
“tradizionali” (Standard A2) in Cabina Primaria nelle Reti di Distribuzione
contro Sovraccarico, Corto Circuito e GMT nelle Reti Italiane gestite in modo
radiale da e-distribuzione SpA.
- Standard dei Sistemi Protettivi della Rete di Distribuzione:
A1, A2 e A3 secondo e-distribuzione SpA.
- Protezioni in Cabina Primaria (AT/MT) e lungo linea (Centri
Satellite): DRA (Dispositivo di Richiusura Automatica); Protezioni di Massima Corrente (ANSI CODE: 51); Protezione Direzionale di Terra (ANSI CODE: 67N).
-
Selettività e descrizione delle relative soglie di intervento.
-
Introduzione di Telecontrollo e Automazione delle Reti di
Distribuzione in Italia.
-
Selezione Automatica del Tronco Guasto di Linea MT Mediante
Unità Periferiche: Prime Tecniche di Automazione implementate nelle Reti di
Enel Distribuzione e definite nel documento DK 4517, 2002.
-
Esempi di Selezione del Guasto con le prime tecniche di
automazione implementate: FRG, FNC, FRG su Linea con Recloser e “FNC
veloce”.
-
Trend di evoluzione dell’Automazione della Rete di Distribuzione.
5. Cabina
Primaria “classica” e Digitalizzazione per l’implementazione delle Smart Grids
- Cabina Primaria – Architettura di Tipo A2 (pannelli protezioni
di linea, DAN, RAT per VSC, pannelli protezione trasformatore, protezioni
attive di linea).
- Strutture, Componenti e Protezioni di base per le Sezioni AT e
MT.
- Passaggio allo Standard dei Sistemi Protettivi A3 secondo e-distribuzione
SpA.
-
La Logica “Smart Grids”: integrazione delle RES e
miglioramento qualità del servizio.
-
Digitalizzazione della Rete di Distribuzione: Cabine Primarie
e Secondarie.
- In Cabina Primaria –
Schema architettura protezioni A3
- RTU Digitale
(TPT2020)
- Pannelli di Protezione e Controllo (DV7203 e DV7500)
- Protocollo
IEC61850.
- Schema
dell’architettura delle protezioni.
- TPT2020 e comunicazione con lo SCADA dell’STM (Sistema di Telecontrollo
della MT).
- Distribution
Management System (DMS) – uno dei server dell’STM.
- In Cabina Secondaria
(Struttura, Componenti, Regole di Connessione degli Utenti MT attivi e passivi
– Norma CEI 0-16).
- IED 61850: Protezione RGDM, Pannello DV7300, CCI - Controllore Centrale di
Impianto per utenti produttori (Allegati O e T della CEI 0-16).
- RTU di CS: modelli UP2008 e UP2015 (protocollo IEC 60870-5-104).
- RGDM, come server 61850, ed evoluzione dell’automazion.
- Concetto di Cabina Primaria Estesa e Comunicazioni “always-on”.
- Client 61850
in Cabina Secondaria: UP2020.
- Client 61850
in Cabina Primaria: TPT2020.
6. Criteri di
Regolazione della Tensione nelle reti di distribuzione MT e BT “tradizionali”
introdotti da ENEL Distribuzione SpA
- Criteri descritti nel documento “ENEL DK 4455” (Marzo 1993).
- Inapplicabilità dei criteri tradizionali in presenza di
generazione distribuita ed in ottica Smart Grid.
7._Generazione Distribuita
e impatto sulla gestione della rete elettrica
- Esame delle principali problematiche tecniche che richiedono
l’evoluzione verso le Smart Grids.
8. Criteri di
Regolazione Avanzata della Tensione nelle reti evolute gestite da e-distribuzione SpA
- REGV-1: regolazione
avanzata attuata sul VSC della sezione di trasformazione del trasformatore
AAT/MT o AT/MT.
- REGV-2: regolazione
avanzata attuata sul VSC della sezione di trasformazione del trasformatore
AAT/MT o AT/MT, integrata con attivazione del controllo locale di regolazione
di tensione dell’Utente.
9. Protezione, Telecontrollo
e Automazione Avanzati nelle Reti di Distribuzione Smart
- Architetture Generali per le Tecniche di Automazione Evolute nelle
reti di e-distribuzione.
- Tipologie di automazione smart:
- “Funzione Selettività
Logica” (FSL)
- “Smart Fault Selection” (SFS)
- Esperimento Regolatorio di ARERA (SFS
entro 5 s): “Self Healing Automation” (SHA)
- Evoluzione dell’Esperimento Regolatorio: dalla SHA alla SHA-fast (entro 1 s).
Testi di riferimento
1. “Smart Grids: Fundamentals and Technologies
in Electric Power Systems of the Future”, Authors: Bernd M. Buchholz,
Zbigniew A. Styczynski (Germany). Publisher: Springer (2nd edition, 2021).
2. “Power System Analysis and Design”, Authors:
J.D. Glover, T.J. Overbye, A.B. Sarma, A.B. Birchfield. Publisher: Cengage,
U.S.A. (7th edition, 2022).
3. “Electric Power Systems”, Vol. I e II. Author:
Roberto Marconato. Publisher: CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), Italy
(2nd Edition).
4.
Materiale
didattico fornito dal docente (in Italiano e in Inglese).
5.
Norme
CEI, CENELEC e IEC (in Italiano e in Inglese).
NB. Non esistono testi commerciali che trattano in modo completo il
contenuto del Corso.
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | Struttura e Regolamentazione delle Reti di
Distribuzione Italiane | |
| 2 | Metodo Generalizzato per il Calcolo della Corrente di
Cortocircuito nelle Reti Elettriche | |
| 3 | Stato del Neutro nelle Reti di Distribuzione MT | |
| 4 | Protezioni “tradizionali” (Standard A2) in Cabina
Primaria nelle Reti di Distribuzione contro Sovraccarico, Corto Circuito e GMT
nelle Reti Italiane gestite in modo radiale da e-distribuzione SpA. | |
| 5 | Cabina Primaria “classica” e Digitalizzazione per
l’implementazione delle Smart Grids | |
| 6 | Criteri di Regolazione della Tensione nelle reti di
distribuzione MT e BT “tradizionali” introdotti da ENEL Distribuzione SpA | |
| 7 | Generazione Distribuita e impatto sulla gestione della
rete elettrica | |
| 8 | Criteri di Regolazione Avanzata della Tensione nelle
reti evolute gestite da e-distribuzione
SpA | |
| 9 | Protezione, Telecontrollo e Automazione Avanzati nelle
Reti di Distribuzione Smart | |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento viene di norma effettuata tramite una
prova orale in presenza.
Gli elementi rilevanti ai fini della valutazione dell'apprendimento da parte dello studente sono:
- la correttezza delle risposte;
- la completezza delle informazioni fornite;
- la padronanza del linguaggio tecnico utilizzato.
Per
garantire pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, gli
studenti interessati possono richiedere un colloquio personale al fine
di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative in base
agli obiettivi formativi e alle specifiche esigenze.
Gli
studenti possono inoltre rivolgersi al docente referente del CInAP
(Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le
Disabilità e/o i DSA) interno al proprio Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Nessun esempio.
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