SCIENZE POLITICHE E SOCIALISociologia e servizio socialeAnno accademico 2025/2026
1015577 - PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE
Docente: MARIA PIA FONTANA
Risultati di apprendimento attesi
I risultati di apprendimento possono declinarsi in due macro-obiettivi:
a) acquisire conoscenze sull'evoluzione dell'assistenza attraverso i secoli,
in stretto collegamento con i mutamenti culturali e con le trasformazioni
socio-economiche e politiche che hanno segnato la storia europea, quella dei
Paesi anglosassoni e in particolare della nostra Nazione; approfondire lo
sviluppo del Servizio Sociale in Italia nel corso del Novecento, anche
attraverso l'apporto dato dai pionieri della professione, avuto riguardo agli “eventi
fondativi” e maggiormente significativi, nonché alle principali riforme e
movimenti culturali che hanno ridisegnato l’organizzazione dei servizi
socio-sanitari, influenzando l’adozione dei modelli teorici di riferimento.
b) conoscere Il quadro giuridico normativo e l'architrave
valoriale del Servizio Sociale in una prospettiva internazionale e acquisire
una sensibilità sui temi etici e deontologici connessi all'esercizio della
professione, identificando le dimensioni deontologiche nevralgiche, le loro
implicazioni e le loro ricadute operative sul piano delle responsabilità
professionali; conoscere la struttura e le indicazioni del Nuovo Codice
Deontologico dell'assistente sociale alla luce dell'innovazione
socio-culturale, tecnologica e organizzativa che ha investito i servizi sociali.
Prerequisiti richiesti
Non sussiste la necessità che gli studenti
posseggano particolari prerequisiti di base, quanto piuttosto attitudini e
curiosità personali nell’apprendere i fondamenti etici e deontologici del Servizio
Sociale identificando i tratti essenziali dell’identità professionale.
Tuttavia, per la parte del programma centrata sullo sviluppo storico della
professione sarebbe auspicabile una buona conoscenza dei processi politici,
culturali e socioeconomici che hanno caratterizzato la storia italiana del
Novecento, come base di partenza su cui articolare la nascita e lo sviluppo del
Servizio Sociale nel nostro Paese.
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni è obbligatoria secondo quanto previsto dal
regolamento ed è finalizzata alla verifica scritta intermedia alla fine del
primo modulo e orale alla fine del secondo.
Contenuti del corso
I MODULO – L’assistenza
attraverso i secoli - Nascita ed evoluzione del Servizio sociale e dei suoi
modelli teorici di intervento
- Le radici filosofiche ed antropologiche del
servizio sociale ed i significati attribuiti ai concetti di povertà e di
assistenza a partire dal Medioevo fino ad arrivare all’età contemporanea;
- L’influenza esercitata dal Cristianesimo e
dalle ideologie del Novecento.
- Le politiche assistenziali durante il
fascismo.
- Il Convegno di Tremezzo come evento
fondativo del Servizio Sociale e i “pionieri” della Professione, con
particolare riferimento a Paolina Tarugi, Maria Comandini Calogero e Odile
Vallin;
- Lo Stato Sociale e l’assistenza in Italia alla
luce dei principi e dei valori sanciti dalla Costituzione repubblicana del
1948;
- I grandi Enti assistenziali e le scuole di Servizio
Sociale del dopoguerra e le nuove metodologie di intervento a favore di
individui (casework) gruppi (groupwork) e comunità (community
work).
- Lo sviluppo della professione nella seconda
metà del Novecento: dal boom economico alla contestazione del ’68;
- Cenni sulla legislazione assistenziale e
previdenziale e sulle leggi di riforma degli anni Settanta;
- Il processo di riforma della sanità e la
legge n.328 del 2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema
integrato di interventi e servizi sociali", alla luce delle modifiche
del Titolo V della Costituzione;
II MODULO: Le
leggi istitutive del Servizio sociale e il rapporto tra etica e diritto; La deontologia
professionale e il Nuovo Codice deontologico; temi emergenti
- La normativa istitutiva della professione e il
rapporto tra etica e diritto;
- I principi e i fondamenti del social work
in una prospettiva internazionale;
- I valori e i diritti fondanti il servizio
sociale: i diritti umani e la centralità della persona, i “valori situati”
e i “valori relazionali”;
- Il processo di adeguamento del codice
deontologico e le forme della partecipazione della comunità professionale
alle istanze di rinnovamento;
- Il sistema delle responsabilità previsto
dall’attuale codice deontologico: nei confronti dell’utente, della
società, dei colleghi, dell’organizzazione e della professione.
- Il nuovo codice deontologico alla luce delle
innovazioni socioculturali, dei nuovi assetti organizzativi dei sevizi
sociali e delle modifiche normative;
- Il procedimento disciplinare e il sistema
sanzionatorio;
- Alcuni dei temi emergenti di attualità: il
lavoro sociale di aiuto di fronte alle sfide poste dalla digital age,
la nuova sensibilità verso l’ambiente e lo sviluppo eco-sostenibile e il
fronteggiamento dei dilemmi etici;
- Attività di didattica integrativa
trasversale agli insegnamenti professionali, con il contributo di esperti
e docenti esterni:
Testi di riferimento
- Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al
Servizio Sociale. Storia, principi e deontologia, ed. Carocci, 2024,
da pag. 11 a 80 e da pag. 115 a 158
- Biffi F., Pasini A., Principi e
Fondamenti del Servizio Sociale, Concetti base, valori e radici storiche,
ed. Erickson, 2018 –– Tutto
- Stefani M., Le origini del servizio sociale
italiano. Tremezzo: un evento fondativo del 1946. Saggi e
testimonianze, ed. Viella, 2012, da 83 a 107 e da pag. 295 a 327
- Fontana M.P., Giordano
M., Gorgoni A., Nappi A., Deontologia come Habitus.
Introduzione al nuovo Codice deontologico dell'assistente sociale, ed.
Franco Angeli, 2021, tutto
Verifica dell'apprendimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- La concezione della povertà nel Medioevo,
interventi e strutture assistenziali
- Cristianesimo e azione caritativa, influenze
nello sviluppo del Servizio Sociale
- La "Poor Law" inglese del 1601
- La Charity
Organization Society (COS): presupposti teorici e struttura
organizzativa
- Il servizio sociale di
fabbrica nel periodo fascista
- Politiche del lavoro e
politiche sociali nell’Italia post-bellica
- Atti del convegno di
Tremezzo: la necessità di una cultura storico-umanistica per l’assistente
sociale
- Il convegno di Tremezzo e
i suoi protagonisti
- Il Servizio Sociale come
strumento di democrazia secondo Maria Comandini Calogero
- I problemi sociali del
dopoguerra e il ruolo del Servizio Sociale nei grandi Enti
- Le prime scuole di
Servizio Sociale, organizzazione e impostazione culturale
- Nascita e funzioni
dell’Ente Comunale di Assistenza
- Le politiche sociali
dell’Amministrazione Aiuti Internazionali – A.A.I.
- Gli articoli della
Costituzione italiana che direttamente o indirettamente riguardano il
Servizio Sociale
- I riflessi della
contestazione giovanile del 1968 sul Servizio Sociale
- La legge n. 84 del 1993 e
il DPR n.14 del 1987
- Relazione tra codici etici
personali, professionali ed istituzionali secondo Banks
- Biestek e il primo elenco
di principi
- Il concetto di giustizia
sociale e le sue implicazioni
- I diritti umani di prima,
di seconda e di terza generazione
- Valori “situati” e valori
“relazionali”
- In codice etico
internazionale Ethics in social work
- La global Definition of social
work
- Il codice deontologico:
analisi critica dei titoli I e II
- L’approccio trifocale del
Servizio Sociale
- La responsabilità
dell’assistente sociale verso la propria organizzazione di lavoro
- Il concetto di
autodeterminazione
- Le responsabilità nei
confronti della professione
- L’obbligo del segreto
professionale
- La sanzione disciplinare
della censura
- Il procedimento
disciplinare
- Sfide deontologiche
sollevate dalla rivoluzione digitale
- Indicazioni deontologiche
per il lavoro di comunità
- Il confronto con altre
professioni nel dialogo tra le rispettive istanze deontologiche
- Servizio sociale e
sviluppo ecosostenibile
- I dilemmi etici nel
Servizio Sociale
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