SCIENZE BIOMEDICHE E BIOTECNOLOGICHEOrtottica ed assistenza oftalmologica (abilitante alla professione sanitaria di Ortottista ed assistente di oftalmologia)Anno accademico 2025/2026

1003885 - C.I. ANATOMO-FISIOLOGIA E BIOCHIMICA
Modulo 1003888 - BIOCHIMICA

Docente: GABRIELLA LUPO

Risultati di apprendimento attesi


1. Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere la struttura e la funzione delle principali biomolecole (proteine, carboidrati, lipidi e acidi nucleici) e i principi fondamentali della catalisi enzimatica e della regolazione metabolica.

Dovrà inoltre comprendere l’organizzazione delle principali vie metaboliche cellulari e il loro ruolo nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo, con particolare riferimento ai processi biologici coinvolti nella fisiologia dell’occhio e del sistema visivo.

 

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze biochimiche di base per interpretare i principali processi fisiologici dell’organismo umano e comprendere le basi molecolari di alcuni fenomeni biologici rilevanti per la funzione visiva.

Dovrà inoltre saper correlare tali conoscenze con semplici dati derivanti da esami di laboratorio di interesse clinico e con processi biologici coinvolti nel metabolismo dei tessuti oculari.

 

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di interpretare in modo critico informazioni biochimiche di base e di valutarne il significato biologico nel contesto dei processi fisiologici e metabolici dell’organismo umano, con particolare riferimento ai meccanismi cellulari coinvolti nel funzionamento del sistema visivo.

 

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di esporre in modo chiaro e corretto i principali concetti di biochimica generale, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato sia in forma orale sia scritta e partecipando alla discussione di argomenti di ambito biologico e biomedico.

 

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà sviluppare capacità di studio autonomo e di integrazione delle conoscenze biochimiche con le altre discipline biomediche del corso di laurea, acquisendo le basi necessarie per la comprensione dei successivi insegnamenti dell’area biologica, fisiologica e clinico-assistenziale, con particolare riferimento allo studio della fisiologia e della patologia del sistema visivo.

 


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali. 

Prerequisiti richiesti

Al fine di poter comprendere e frequentare proficuamente il corso è utile che lo studente possegga una buona conoscenza di elementi di base di chimica generale ed inorganica, di chimica organica e di biologia cellulare, nonché i fondamenti di base della fisica generale.

 


Frequenza lezioni

Secondo il regolamento del corso di laurea. 


Contenuti del corso

  1. LE PROTEINE
  2. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  3. LE PROTEINE PLASMATICHE
  4. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA
  5. IL METABOLISMO GLUCIDICO
  6. IL METABOLISMO LIPIDICO
  7. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  8. LE VITAMINE
  9. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE 


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Testi di riferimento

1. Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica Michele Samaja, Rita Paroni

2. Appunti di biochimica. Per le lauree triennali - PICCIN

3. Introduzione alla Biochimica di Lehninger – D.L. Nelson, M.M. Cox – ZANICHELLI

4. Biochimica medica – Siliprandi, Tettamanti – PICCIN 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1LE PROTEINE. La struttura degli aminoacidi. Il legame peptidico. Organizzazione strutturale delle proteine. collagene, elastina, cheratina. Le immunoglobuline e le lipoproteine plasmatiche.Testo 1: cap. 4; Testo 2: capp. 3 e 4.
2CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO. La struttura dell’Eme. Mioglobina ed Emoglobina. Il trasporto dell’ossigeno e del biossido di carbonio. L’effetto Bohr. Il 2,3-bisfosfoglicerato e suo ruolo fisiologico. Funzione tampone dell’emoglobina. PatologieTesto 1: cap. 5 ; Testo 2: cap. 5.
3Le proteine plasmatiche. L’albumina e le sue funzioni principali. Le principali proteine plasmatiche: gamma-globuline (funzione e cenni sulla struttura); le lipoproteine plasmatiche, metabolismo e ruolo fisiologico. Cenni sulla cascata di coagulazione.Testo 2: cap. 25.
4L’energia di attivazione e ruolo degli enzimi nell’abbassamento del suo valore. Lo stato di transizione nelle razioni. Curve di saturazione. Effetto della concentrazione del substrato. La curva e l’equazione di Michaelis-Menten.Testo 1: cap. 6; Testo 2: cap. 7.
5IL METABOLISMO GLUCIDICO: glicolisi, gluconeogenesi, il ciclo di Krebs. Le fermentazioni e LDH. Ciclo di Cori e dell'alanina. Il destino metabolico del piruvatoTesto 1: capp. 7, 12, 14 , 15, 16, 19 (parti curate a lezione); Testo 2: cap. 7, 19 (I)
6IL METABOLISMO LIPIDICO. Ossidazione e Sintesi degli acidi grassi e regolazioni reciproche. I corpi chetonici e la loro utilizzazione energetica, in particolare nel miocardio.Testo 1: capp. 10, 17 , 21 (solo 21.1) ; Testo 2: cap. 2, 12
7IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI. Digestione e assorbimento degli aminoacidi e dei peptidi. Il catabolismo degli aa: reazioni di transaminazione, deaminazione e decarbossilazione. La Glutammato deidrogenasi. La Glutaminasi renale. Ciclo dell'Urea.Testo 1: cap. 18 Testo 2: cap. 13 (parti curate a lezione)
8LE VITAMINE e le loro implicazioni metaboliche e nella patologia.Testo 2: cap. 8

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio tecnico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

 


 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1.     Descrivere le proteine del cristallino (cristalline) e spiegare la loro funzione nella trasparenza e nella rifrazione del cristallino.

2.     Discutere come il ripiegamento errato delle cristalline e i processi di aggregazione proteica possano contribuire allo sviluppo della cataratta.

3.     Descrivere il metabolismo glucidico e spiegare il ruolo della gluconeogenesi epatica durante il digiuno.

4.     Descrivere l'importanza del mantenimento della glicemia per i tessuti ad alto consumo energetico, come il sistema nervoso e la retina?

5.     Descrivere il processo di trasduzione del segnale visivo nei fotorecettori della retina.

6.     Spiegare il ruolo della rodopsina, della proteina G transducina, della fosfodiesterasi e le variazioni dei livelli di cGMP nella risposta alla luce.

7.     Descrivere la struttura e le funzioni delle membrane biologiche, con particolare riferimento alle membrane dei fotorecettori della retina.

8.     Spiegare il ruolo della vitamina A nel processo visivo, descrivendo il ciclo del retinale e la rigenerazione della rodopsina.

9.     Descrivere il metabolismo energetico della retina, evidenziando il ruolo della glicolisi e della fosforilazione ossidativa nei tessuti oculari.

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