Descrittore di Dublino 1 –
Conoscenza e comprensione
Lo studente conosce in modo approfondito le cause e i fattori di rischio di
malattia, con particolare attenzione ai fattori comportamentali e agli stili di
vita alimentari.
Conosce i principi dell’educazione alla salute e della promozione della salute,
le principali strategie e modelli di comunicazione, con riferimento alla Carta
di Ottawa e agli interventi di educazione alimentare rivolti alle comunità.
Descrittore di Dublino 2 –
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
È in grado di applicare i principi di promozione della salute alla
progettazione, realizzazione e valutazione di interventi di educazione
alimentare e alla salute in contesti sanitari, scolastici e comunitari.
Sa integrare la valutazione dei fattori di rischio e protettivi con la
definizione di obiettivi, contenuti, metodologie e strumenti adeguati ai
diversi target (pazienti, famiglie, popolazione generale).
Descrittore di Dublino 3 –
Autonomia di giudizio
È in grado di analizzare criticamente bisogni di salute e determinanti degli
stili alimentari a livello di popolazione e di formulare giudizi motivati sulla
priorità e sull’appropriatezza degli interventi educativi e di promozione della
salute.
Sa valutare punti di forza e limiti di programmi di educazione alimentare,
considerando efficacia, fattibilità, sostenibilità ed equità.
Descrittore di Dublino 4 –
Abilità comunicative
È in grado di progettare e utilizzare strategie e strumenti di comunicazione
adeguati per favorire la modificazione degli stili di vita e l’adozione di
comportamenti alimentari salutari, in singoli e gruppi.
Sa comunicare con pazienti, gruppi di popolazione, operatori sanitari e
decisori, adattando linguaggio e canali comunicativi agli obiettivi educativi e
alle caratteristiche del target.
Descrittore di Dublino 5 –
Capacità di apprendimento
È in grado di aggiornare criticamente le proprie competenze nell’ambito
dell’educazione alla salute e della promozione della salute, integrando
evidenze scientifiche e raccomandazioni istituzionali in nuovi progetti di
educazione alimentare.
Sa riflettere sui risultati degli interventi realizzati e utilizzarli per
migliorare e affinare le future attività educative e promozionali.
Lezioni frontali per
l’inquadramento teorico di cause e fattori di rischio, educazione alla salute,
promozione della salute, Carta di Ottawa e strategie di comunicazione.
Attività di didattica interattiva: discussione guidata di casi e
programmi di educazione alimentare; esercitazioni di gruppo per la
progettazione di interventi (obiettivi, target, contenuti, metodi, strumenti);
presentazioni orali dei progetti con feedback del docente e dei pari.
Sono richieste le conoscenze di base acquisite negli insegnamenti di Igiene, Epidemiologia e Prevenzione del 2° anno e delle discipline di base (biologia, fisiologia, scienze della nutrizione).
Obbligatorio raggiungere il 70% delle presenze in aula, o secondo norme degli Organi Superiori
Fondamenti di educazione alla salute, Angela Guarino, Franco Angeli Editore
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Cause e fattori di rischio | |
| 2 | Prevenzione nell'ambiente di vita e di lavoro | |
| 3 | Educazione alla salute | |
| 4 | Promozione della salute | |
| 5 | Modelli di comunicazione |
La valutazione dell’apprendimento prevede:
Criteri:
Progettare un intervento di educazione alla salute
Le fasi di un un intervento educativo
Teoria della comunicazione