In applicazione dei descrittori di Dublino:
1. dimostrare
conoscenze e capacità di comprensione attraverso: la lettura di casi studio scelti nel panorama dei
patrimoni architettonici storici, impostata su una metodologia che permetta di
associare innovazione tecnologica e cambiamenti lessicali dell’architettura; il
riconoscimento e la collocazione di un’opera nel panorama cronologico e tecnologico del processo costruttivo;
2.
rafforzare le capacità di traferire
metodologie ad altri manufatti architettonici, in contesti diversi e nuovi;
3.
dimostrare essere capaci di
applicare le conoscenze, e abilità: nel risolvere problemi non familiari,
inseriti in contesti interdisciplinari connessi al proprio settore di studio;
nel continuare a studiare ed affrontare in modo autonomo nuovi scenari che si
presenteranno nel corso della vita professionale;
4.
acquisire la capacità di integrare
le conoscenze e gestire la complessità dei casi studio, nonché formulare
giudizi sulla base di ipotesi, informazioni limitate o incomplete, includendo
la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate ai giudizi
espressi;
5.
saper comunicare in modo chiaro,
sintetico e privo di ambiguità le conclusioni e le valutazioni, nonché le
conoscenze, le ipotesi e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti
e non specialisti.
- Tettonica e Architettura (3 CFU)
K. Frampton, Tettonica e architettura.
Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Skira,
Milano, 2005 pp.400.
- Tecnologie per il costruito
tradizionale (1 CFU)
A. Petrignani, Tecnologie
dell’architettura, Serie Görlich, Istituto Geografico De Agostini,
Novara 1984 : pp. 168-179 (murature); pp. 329-343 (volte); pp.372-378 (solai);
pp.402-409 (coperture).
- Casi studio
(1 a scelta dello studente; 2
CFU)
-C1. G.C. Argan, Walter
Gropius e la Bauhaus, Einaudi, Torino, 1974(1951), pp. 85-128 (W.
Gropius).
-C2. L. Pellegrino, Adolf Loos.
La mia scuola di architettura, LetteraVentidue, Siracusa, 2022
-C3. F. Foti, Le Corbusier. «La Clef»,
LetteraVentidue, Siracusa, 2017
-C4. R. De Fusco, Storia
dell’Architettura contemporanea, Laterza,Roma-Bari, 1974 : pp.301-321
(architettura razionalista, opere); pp.351-373 (architettura organica, opere).
Si ricorda che, ai
sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive
disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del
volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori
informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è
possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle
università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione
delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento
possono essere consultati in Biblioteca.
I testi non
più in commercio, o da cui sono selezionati brevi estratti saranno forniti dal
docente su Studium in pdf.
Una prima prova in itinere scritta (da
elaborare in aula) si svolgerà a metà corso con domande che
vertono sull’analisi critica di alcuni argomenti del modulo B; una seconda
prova (orale) si svolgerà in corrispondenza della conclusione del corso (esame)
e verterà sul modulo A, ed su un solo tema a scelta nel
modulo C (che costituirà una prima domanda annunciata).
Per la valutazione delle conoscenze e della
preparazione si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, della capacità di distinguere linguaggi architettonici e loro
derivazione da diverse tecniche costruttive; si valuterà inoltre l’accuratezza
linguistica e la proprietà lessicale, nonché della capacità
argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria,
tuttavia è consigliata. La partecipazione attiva alle lezioni favorisce
l’acquisizione delle specifiche competenze disciplinari e la capacità di
integrazione delle conoscenze relative a tematiche nuove o non familiari, anche
grazie alla possibilità di discussione critica in aula degli
argomenti trattati.
- Spiegare il concetto di "tettonica" secondo K. Frampton.
- Atteggiamenti teorici e progettuali degli architetti dell'"Illuminismo" tra modelli greci e modelli gotici.
- Identità e differenze linguistiche e relative scelte tecnologiche tra esponenti dell'architettura "razionalista" e dell'architettura "organica".