Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze fondamentali per l’analisi della diversità, struttura e funzione delle comunità microbiche nei diversi habitat naturali, con particolare riferimento agli ambienti contaminati. Inoltre, intende approfondire gli aspetti microbiologici e biotecnologici legati alle fasi di scale-up e alla gestione dei processi biotecnologici di rilevanza ambientale, inclusi quelli impiegati nella bonifica biologica di acque, suoli e sedimenti contaminati.
Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare:
a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale;
b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale.
Conoscenze di microbiologia generale e biochimica.
Obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in SFA
come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico”;http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico
La frequenza si intende acquisita se lo studente ha frequentato almeno il 70% delle ore curriculari previste dalla disciplina.
Il Consiglio del CdS delibera sulle modalità organizzative e didattiche riservate agli studenti nelle situazioni descritte nell’art. 27 c. 1, 2 e 3 (studenti lavoratori, studenti atleti, studenti in situazione di difficoltà) del Regolamento Didattico di Ateneo.
- Struttura della cellula procariota ed eucariota: batteri, funghi, alghe e protozoi
- Cenni di virologia. Il ruolo dell'ambiente nelle epidemie e nella pandemia da SARS COV2
- Associazioni biologiche
- Biofilm microbici
- Ecologia microbica e concetto di nicchia ecologica
- Microbiologia e comparti ambientali: litosfera, idrosfera e troposfera
- Microbiologia degli ambienti estremi
- Classificazione, nutrizione e crescita dei microrganismi di interesse ambientale
- Cicli biogeochimici degli elementi
- Microrganismi coinvolti nei processi di biorisanamento
Modulo 2:
- Rapporto ambiente-salute
- Rischi ambientali per la salute
- Valutazione delle esposizioni in epidemiologia ambientale
- Caratteristiche delle popolazioni microbiche in habitat naturali e contaminati
- Microbiologia del suolo e delle acque
- L'impatto antropico sugli ecosistemi
Modulo 3:
- Biotecnologie per la decontaminazione dei siti contaminati
- Bioremediation ex-situ ed in-situ
- Myco e phyto-remediation
- Microrganismi e metalli
Modulo 4:
- Trattamento delle acque di scarico
- Indicatori di inquinamento e impianti di depurazione
- Trattamenti naturali per la depurazione dei reflui: la fitodepurazione
Modulo 5:
- Ruolo dell'ambiente nella trasmissione delle infezioni: i cambiamenti climatici
- Caratteristiche degli agenti patogeni
- Inquinamento degli ambienti indoor
- Rifiuti solidi e compostaggio dei rifiuti organici
- Aspetti igienico-sanitari degli alimenti
- Biodeterioramento dei manufatti artistici e biotecnologie per la loro salvaguardia
1. AA.VV. – Igiene ambientale – EdiSES
2. Fabio Fanti – Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale – Zanichelli.
3. Microbiologia agroambientale a cura di Bruno Biavati e Claudia Sorlini – Casa Editrice Ambrosiana.| Argomenti | Riferimenti testi | |
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| 1 | I testi indicati nell'apposita sezione saranno integrati con delle dispense pubblicate su studium.unict.it |
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale orale, tramite il quale viene valutato il grado di conoscenza acquisito dallo studente sugli argomenti trattati, la capacità di presentarli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio e di discuterli in modo critico.
Le date di esami sono pubblicate sul sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute
https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami
Gli studenti con disabilità e/o DSA, regolarmente iscritti al CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA), in accordo col docente, possono utilizzare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base alle specifiche esigenze.
Referente CInAP per il DSFS è la Prof.ssa Santina Chiechio.