A partire dalla critica femminista che individua l’immagine della “Donna” come segno della creatività maschile nell’arte, si esaminerà, attraverso alcuni esempi, l’ideologia patriarcale sottesa alla produzione poetica e pittorica dei maggiori autori preraffaelliti con particolare attenzione al contesto sociale vittoriano. Si vedrà poi come Elizabeth Siddal e Christina Rossetti si confrontano con la figura della donna quale musa ispiratrice del genio artistico maschile, in particolare con la Beatrice dantesca, resa icona muta e sensuale da Dante Gabriel Rossetti, e come le due autrici non solo denuncino il rapporto di potere tra l’artista e la sua modella-musa, basato sull’oggettificazione attraverso il male gaze, ma prendano parola nei loro testi facendo divenire le donne soggetto della lirica amorosa. L’analisi testuale verterà su quattro brevi poesie di C. Rossetti e tre di E. Siddal.
A partire dai testi
teorici di Woolf sulla “narrativa moderna” e con l’ausilio di diverse letture
critiche, il modulo mira ad approfondire la conoscenza del Modernismo inglese attraverso
l’analisi degli elementi strutturali, tematici e narrativi del romanzo Mrs Dalloway (1925). La “sinfonia urbana” di Mrs Dalloway permette una molteplicità di livelli di lettura
che ne rivelano il ricco intreccio di temi e visioni: pacifismo,
anti-imperialismo, critica del patriarcato, lesbismo, resistenza ai discorsi
medico-psichiatrici e sessuologici, nonché una tessitura di riflessioni
poetico-filosofiche su tempo, realtà, esistenza e morte. Si vedrà quindi come,
e in che misura, gli aspetti formali e i nuclei tematici del romanzo vengano
adattati dalla regista Marleen Gorris e dalla sceneggiatrice Eileen Atkins nel
film Mrs Dalloway (1997).
https://campuspress.yale.edu/modernismlab/virginia-woolf/
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.