CHIRURGIA GENERALE E SPECIALITÀ MEDICO-CHIRURGICHEMedicina e chirurgiaAnno accademico 2025/2026

9796912 - SCIENZE UMANE 1
Modulo 97969121 - PRINCIPI DI DEMOETNOANTROPOLOGIA

Docente: VINCENZO GIUSEPPE LUCA LO RE

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo/la studente/ssa acquisirà conoscenze relative alle principali teorie, categorie interpretative e metodologie della demoetnoantropologia, con particolare riferimento allo studio dei fenomeni culturali, sociali e simbolici connessi al corpo, alla salute, alla malattia e ai processi di cura. Comprenderà i fondamenti antropologici della mediazione culturale in ambito sanitario, con attenzione alle dinamiche interculturali, ai sistemi di rappresentazione della malattia e alle diverse concezioni di salute presenti nelle società contemporanee.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo/la studente/ssa sarà in grado di applicare le prospettive teoriche e gli strumenti interpretativi dell’antropologia alla comprensione dei contesti di vita, di cura e di lavoro sanitario, riconoscendo il ruolo dei fattori culturali nella relazione medico-paziente. Saprà inoltre utilizzare concetti di base della mediazione culturale per interpretare situazioni di incontro/scontro interculturale nei contesti sanitari, orientando la comunicazione e l’interazione clinica in modo culturalmente competente.

Autonomia di giudizio

Lo/la studente/ssa svilupperà la capacità di elaborare riflessioni autonome e critiche sulla complessità dei contesti culturali e relazionali che caratterizzano il sistema sanitario, valutando l’impatto delle differenze culturali, linguistiche e simboliche sui processi diagnostici, terapeutici e assistenziali, nonché sui percorsi di accesso e adesione alle cure.

Abilità comunicative

Lo/la studente/ssa sarà in grado di partecipare in modo attivo e consapevole alle attività formative, esprimendo contributi personali fondati su riferimenti teorici e casi di studio, e sviluppando competenze comunicative utili alla gestione della relazione interculturale in ambito sanitario, anche in collaborazione con mediatori culturali e altri professionisti della cura.

Capacità di apprendimento

Lo/la studente/ssa acquisirà un metodo di studio e di apprendimento che integri le conoscenze teoriche con l’osservazione critica dei contesti culturali e comunicativi della pratica sanitaria, sviluppando la capacità di aggiornare e rielaborare in modo autonomo le competenze antropologiche e interculturali utili alla professione medica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, presentazione di slide e video, discussione in aula.

Prerequisiti richiesti

Preparazione culturale di base di livello liceale, adeguate capacità di comprensione del testo e di riflessione critica, nonché disponibilità al confronto interdisciplinare sui temi della salute, della malattia e della relazione di cura.

Frequenza lezioni

Obbligo di frequenza

Contenuti del corso

Fondamenti della demoetnoantropologia: oggetti di studio, principali approcci teorici, metodi di ricerca e cenni di storia della disciplina.

Il concetto antropologico di cultura: analisi critica delle nozioni di cultura, razza ed etnia; processi di costruzione delle identità e delle differenze culturali.

Etnocentrismo, relativismo culturale e olismo: strumenti interpretativi per l’analisi dei fenomeni sociali e sanitari.

Metodologia dell’indagine etnografica e della ricerca qualitativa: osservazione partecipante, interviste, analisi dei contesti di vita e di cura.

Antropologia medica: rappresentazioni culturali del corpo, della salute e della malattia; sistemi medici pluralistici; pratiche di cura e itinerari terapeutici.

Le differenze culturali nei contesti sanitari: culture professionali, culture dei pazienti, tradizioni popolari e sistemi di credenze.

Mediazione culturale in ambito sanitario: fondamenti teorici, funzioni e ambiti di intervento; ruolo del mediatore culturale nei servizi sanitari.

Comunicazione interculturale nella relazione di cura: barriere linguistiche e simboliche, incomprensioni culturali, consenso informato e aderenza terapeutica.

Applicazioni della demoetnoantropologia e della mediazione culturale nella pratica medica, nella promozione della salute e nella prevenzione.

Testi di riferimento

Berardino Palumbo, Giovanni Pizza, Pino Schirripa (2022), Antropologia culturale e sociale. Concetti, Storia e Prospettive; Hoepli, Milano. 

Parte Prima: capitoli I, II, III, IV, V, VI.

Parte Seconda: capitoli II, III, IV, V.

Un saggio a scelta degli studenti e delle studentesse:

Bourgois Philippe (2008) Sofferenza e vulnerabilità socialmente strutturate. Tossicodipendenti senzatetto negli Stati Uniti, «Antropologia», 9 (10).

Garizzo Leonardo (2022) La violenza negli ospedali veneti durante la pandemia. «AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica», 23 (53).

Da Lio Alvise e Spagna Francesco (2013) “Un codice così bianco”. Aspetti antropologici del triage in una ricerca sulle “priorità” presso il Pronto Soccorso di un ospedale veneto. «AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica», 15(35-36).

Pitzalis Silvia (2024) “Corpi indocili”, “storie eccedenti”. Violenza, genere, asilo tra processi di assoggettamento, ri-appropriazione e resistenza. «EtnoAntropologia», 12 (1).

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1- Definizione di antropologia- Relazioni tra Antropologia culturale e le altre scienze sociali- Le nozioni di base e la loro decostruzione- Gli assunti di base del ragionamento antropologico- Etnografia e osservazione partecipanteBerardino Palumbo, Giovanni Pizza, Pino Schirripa (2022), Antropologia culturale e sociale. Concetti, Storia e Prospettive; Hoepli, Milano. Parte Prima: capitoli I, II, III, IV, V, VI.
2- Corpo, corpi e corporeità- L’antropologia medica nei processi di salute e malattia- Il nodo Natura/Cultura nelle concezioni di individuo e persona- Sesso/genere nelle posture etnoantropologicheBerardino Palumbo, Giovanni Pizza, Pino Schirripa (2022), Antropologia culturale e sociale. Concetti, Storia e Prospettive; Hoepli, Milano. Parte Seconda: capitoli II, III, IV, V
3- La violenza nelle sue declinazioni sociali, professionali e individuali.Un saggio a scelta degli studenti e delle studentesse:• Bourgois Philippe (2008) Sofferenza e vulnerabilità socialmente strutturate. Tossicodipendenti senzatetto negli Stati Uniti, «Antropologia», 9 (10).• Garizzo Leonardo (2022) La violenza negli ospedali veneti durante la pandemia. «AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica», 23 (53).• Da Lio Alvise e Spagna Francesco (2013) “Un codice così bianco”. Aspetti antropologici del triage in una ricerca sulle “priorità” presso il Pronto Soccorso di un ospedale veneto. «AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica», 15(35-36).• Pitzalis Silvia (2024) “Corpi indocili”, “storie eccedenti”. Violenza, genere, asilo tra processi di assoggettamento, ri-appropriazione e resistenza. «EtnoAntropologia», 12 (1).

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un esame scritto e un esame orale.

Nella prova scritta saranno poste domande a risposta aperta che vertono su 3 diversi argomenti del programma di ogni modulo. Ogni risposta vale al massimo 20 punti. La votazione finale è data dalla media tra i vari moduli.

L’esame orale consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 1-2 domande a piacere di ogni modulo.  La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza e comprensione in merito alle discipline dei vari moduli; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.

Per l’attribuzione del voto dell’esame orale si terrà conto dei seguenti parametri:

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti del programma e riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico- scientifico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti del programma, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate; espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti del programma, anche se limitata agli aspetti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti del programma, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite. 

Il voto finale è dato dalla media dei voti ottenuti nei 5 moduli.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- Che cosa si intende per discipline demoetnoantropologiche?

- Quali sono le caratteristiche e il funzionamento della ricerca sul campo?

- Quali sono le differenze e i rapporti tra i concetti di razza, cultura ed etnia nella ricerca antropologica?

- Potresti spiegare in che modo l'antropologia studia il razzismo?

- In che senso si parla di "antropologi da tavolino"?

- Quali sono le caratteristiche delle attività di ricerche definite con il termine fieldwork e quale studioso ha contribuito alla loro definizione?

- Spiegare le differenze e le complementarità tra spiegare, comprendere e interpretare una società e una cultura.

- Che cosa è l'etnocentrismo critico e quale studioso ha approfondito l'argomento?

- Spiegare le modalità di analisi e interpretazione del rapporto tra le tre diverse sfere: corpo, mente e relazioni sociali.

- Che cosa si intende per incorporazione nell'antropologia critica?

- Illustrare un'esperienza di ricerca etnografica in ambito medico e sanitario, analizzando le contraddizioni, le collaborazioni e le potenziali ricadute pubbliche del rapporto tra personale medico e antropologi/ghe.


English version