Il corso ha
l'intento di fornire le informazioni per comprendere i principi della Biologia
Cellulare e Molecolare e le metodologie computazionali utili allo studio delle
macromolecole biologiche. Gli obiettivi principali sono la conoscenza delle
basi chimiche e molecolari della vita, lo studio delle strutture e funzioni
delle cellule, dei meccanismi fondamentali della trasmissione dell’informazione
genetica.
Le principali conoscenze acquisite dallo studente saranno
- l'apprendimento delle basi chimiche e molecolari della vita, e l'applicazione
di queste conoscenze allo studio della struttura e delle funzioni della cellula
procariotica ed eucariotica
- l'apprendimento dei meccanismi di base di duplicazione, trasmissione ed espressione
dell’informazione genica
- l'apprendimento delle nozioni fondamentali riguardanti la produzione di
energia e le trasformazioni energetiche nei viventi ed i principali processi
cellulari
- lo sviluppo della capacità di comunicare le informazioni acquisite tramite
una corretta terminologia
- lo sviluppo dell'abilità di esporre in modo sintetico e chiaro le
informazioni rilevanti, analizzandole in modo logico e critico.
Il corso è organizzato in 9 CFU di didattica frontale (suddivisi in due moduli) tramite lezioni con l’ausilio di diapositive e filmati
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere
introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare
il programma previsto e riportato nel syllabus.
Lo studente deve avere acquisito le conoscenze di base nel campo della Biologia fornite dai normali programmi di studio delle scuole superiori.
MODULO DI BIOLOGIA CELLULARE E BIOLOGIA COMPUTAZIONALE (5 CFU)
Macromolecole Biologiche
Struttura e funzione delle macromolecole biologiche: Carboidrati, Lipidi, Proteine e Acidi Nucleici (DNA e RNA)
Organizzazione del DNA: Cromatina e Cromosomi
Classificazione degli RNA cellulari
Organizzazione del Genoma Umano
La cellula
Differenze tra cellule procariotiche ed eucariotiche
Strutture cellulari: membrana plasmatica, membrane interne, nucleo
Meccanismi di trasporto attivo e passivo
Trasmissione dell’informazione genetica
Geni di I, II e III classe
Trascrizione
Il codice genetico
Sintesi Proteica
Mutazioni
Mutazioni geniche
Mutazioni cromosomiche
Polimorfismi
Regolazione dell’espressione genica
Regolazione della Trascrizione: Fattori di trascrizione, enhancer, silencer.
Epigenetica (metilazione, modifiche istoniche)
RNA non codificanti (miRNA, siRNA, lncRNA, piRNA, circRNA): Biogenesi e funzione regolatoria.
Ruolo dei microRNA, lncRNA e circRNA nel controllo delle funzioni biologiche
Regolazione post-trascrizionale.
Network di regolazione, interazione RNA-RNA e RNA-proteine.
Metodi di analisi dei miRNA
Ciclo Cellulare
Fasi del ciclo cellulari
Duplicazione del DNA
Mitosi e Meiosi
Cellule staminali
Classificazione cellule staminali (totipotenti, pluripotenti).
Cenni di medicina rigenerativa.
Cenni sui metodi di sequenziamento
MODULO DI BIOLOGIA COMPUTAZIONALE (4 CFU)
BANCHE DATI E ANALISI : utilizzo delle banche dati genomiche e proteiche; informazioni derivanti: contesto genomico, con individuazione di regioni genomiche e trascritti (NCBI, Ensembl). Valutazione di pathway metabolici. Utilizzo della banca dati RefSeq per determinazione di sequenze di DNA, RNA e proteine. Banche dati per le valutazioni fenotipiche e le patologie genomiche (OMIM).
ALLINEAMENTO TRA SEQUENZE BIOLOGICHE: Definizioni di match, mismatch e omologia nel confronto tra due o più sequenze; programmazione dinamica nell’allineamento di sequenze (matrici dot-plot e algoritmi dinamici). Introduzione ai gap come parametri di valutazione di un allineamento; matrici di sostituzione PAM e BLOSUM; algoritmo BLAST nella sua versione base e nelle sue varianti (MegaBLAST). Statistica legata all’allineamento svolto: e-value e altri parametri. Allineamento multiplo di sequenze. Costruzione di un albero filogenetico. Matrice PSSM e Hidden Markov Models
STRUTTURE PROTEICHE: Richiamo alla struttura di una proteina e metodi sperimentali di rilevazione della struttura 3D (NMR, X-ray, Cryo-EM); banche dati per l’analisi di una proteina: Uniprot (sequenza); PDB e AlphaFold (struttura), KEGG e IntACT (interazioni proteiche).
Predizione di struttura secondaria attraverso software che sfruttano reti neurali (JPRED e PSIPRED); Predizione di struttura terziaria attraverso metodi comparativi (Homology Modelling); programmi di grafica che permettono la validazione dei modelli predetti (VMD, PyMol, VIAMD); costruzione di un plot di Ramachandran e utilizzo di parametri analitici come RMSD
PRINCIPI DI DOCKING MOLECOLARE: applicazione di software per l’analisi di siti di contatto per sistemi proteina-ligando e proteina-proteina
PRINCIPI DI DINAMICA MOLECOLARE: principio base della dinamica molecolare e possibili applicazioni della tecnica, generazione di force field, step di minimizzazione, equilibrazione (NPT e NVT, barostato di Berenden, c-rescale, termostato di Berendsen, ecc…) e produzione (determinazione temporale e applicazione di parametri estermi); validazione di strutture equilibrate e analisi di traiettorie MD.
Varianti alla dinamica molecolare classica: metadinamica e Replica Exchange MDEdises
Edizione
V/2025
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Macromolecole Biologiche | Manuale di Biologia e Genetica |
| 2 | La cellula | Manuale di Biologia e Genetica |
| 3 | Trasmissione dell’informazione genetica | Manuale di Biologia e Genetica |
| 4 | Mutazioni | Manuale di Biologia e Genetica |
| 5 | Regolazione dell’espressione genica | Manuale di Biologia e Genetica / materiale fornito dal docente |
| 6 | Ruolo dei microRNA, lncRNA e circRNA nel controllo delle funzioni biologiche | Manuale di Biologia e Genetica / materiale fornito dal docente |
| 7 | Ciclo Cellulare | Manuale di Biologia e Genetica |
| 8 | Cellule staminali | Manuale di Biologia e Genetica / materiale fornito dal docente |
| 9 | Cenni sui metodi di sequenziamento | Manuale di Biologia e Genetica / materiale fornito dal docente |
La verifica dell'apprendimento avverrà tramite un esame orale o scritto alla fine del corso.
La verifica dell'apprendimento si potrà svolgere anche in remoto, qualora le condizioni lo richiedano
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita dell’intera disciplina, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza dell’intera disciplina, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza dell’intera disciplina, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza dell’intera disciplina, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Struttura e funzione delle membrane
Classificazione e ruolo degli RNA non codificanti
struttura del codice genetico
Struttura del genoma umano